Questa volta IRC si chiama Parley ed è un esperimento piuttosto nerd: una chat federata e decentralizzata in cui ogni persona o organizzazione può gestire la propria istanza. I server si scoprono via DNS e /.well-known, si scambiano messaggi firmati via HTTPS e, sopra tutto questo, espongono... IRC.
Quindi puoi collegarti con irssi, WeeChat o Textual e fare una cosa meravigliosamente anni '90 come /msg alice@foo.com hi, mentre dietro le quinte due istanze che non si erano mai viste prima si scoprono e iniziano a comunicare.
In pratica si prende DNS, HTTPS, Ed25519, federation e identity discovery per tornare a scrivere PRIVMSG.
E sapete cosa? A me questa cosa piace parecchio.
Perché dopo trent'anni di Slack, Discord, Matrix, XMPP e protocolli sempre più complessi, continuiamo a riscoprire una feature dell'informatica che tendiamo sistematicamente a sottovalutare: la semplicità.
Ora aspettiamo reaction, avatar animati e videochiamate. Tra qualche anno qualcuno pubblicherà un nuovo protocollo minimalista per sostituirlo.
E il primo commento sarà inevitabilmente: why not just use IRC?
Progetto originale: https://git.mills.io/prologic/parley
@nuke
in fondo già irc era federata e decentralizzata 🙂