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" In queste ore Banca Etica sta contattando le organizzazioni di categoria delle banche (ABI; Assopopolari) e il MEF per verificare se ci siano soluzioni praticabili che permettano a Banca Etica di mantenere l’operatività del conto corrente di Autistici/Inventati senza mettere a repentaglio l’operatività degli altri 130mila clienti e soci di Banca Etica. Banca Etica sta anche acquisendo ulteriori pareri tecnici per valutare i margini di manovra ..."

https://www.bancaetica.it/area-stampa/autistici-inventati-banca-etica-condanna-uso-improprio-ofac-valutazioni-per-non-chiudere-il-conto/

#autisticiinventati

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Commenti (2)

@GITMilanoBE@mastodon.uno

È una bella gatta da pelare.

Ci si può indignare per il peso extraterritoriale delle sanzioni USA, ma bisogna anche essere realistici: A/I è una realtà minuscola e Banca Etica difficilmente può rischiare conseguenze per altri 130.000 clienti.

Resta però un problema di governance. A/I tutela la privacy e seleziona i propri utenti, ma gli USA sostengono che suoi servizi siano stati forniti anche al PKK. A/I respinge le accuse, però mi aspetterei anche una presa di distanza esplicita dall'uso dei propri sistemi per attività terroristiche e, se necessario, una revisione delle procedure sugli abusi.

Privacy e responsabilità non devono necessariamente escludersi.

Seguo A/I praticamente dalle origini, dal G8 di Genova agli Orange Book. È stato un progetto tecnicamente e culturalmente molto interessante, e probabilmente il collettivo potrà continuare anche se l'associazione dovesse soccombere alle sanzioni.

Proprio per questo il caso merita qualcosa di più della contrapposizione fra “gli USA sono cattivi” e “A/I è terrorista”. Pone una domanda più interessante: dove finisce la tutela della libertà della rete e dove comincia la responsabilità di chi ne costruisce le infrastrutture?

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