La forze di difesa giapponesi possono sparare a uno zombie? Sulla carta no, ma nella realtà..
Ecco, se consideriamo i segni di morte nella medicina giapponese (arresto cardiaco, arresto respiratorio, perdita dei riflessi del tronco encefalico), si può affermare che una persona non è più vivente, quindi non uno #zombie.
Ma se il "corpo" sanguina, gorgoglia e di riflessi ne ha eccome, viene considerato ancora come persona.