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#mobilita

📸 @pastorellagiu@sironi.xyz's original post on Instagram (14/10/2026 09:21):
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🚕 In Lombardia

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🚕 In Lombardia c’è un taxi ogni 1.600 abitanti. A Madrid e Parigi uno ogni 400.

Noi di Azione vogliamo una cosa semplice: una mobilità che segua le esigenze dei cittadini, non gli interessi delle categorie protette.
È necessario rivedere la legge statale per garantire una mobilità on demand, liberalizzare il settore e, perché no, aprire anche alle auto a guida autonoma.

#instagram #lombardia #taxi #mobilita #turismo #trasporti

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Il talento che mandiamo via

Vorrei iniziare una discussione su un argomento a me molto caro.

Nei Paesi Bassi cresce da tempo il malcontento verso gli studenti internazionali: oc

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Vorrei iniziare una discussione su un argomento a me molto caro.

Nei Paesi Bassi cresce da tempo il malcontento verso gli studenti internazionali: occupano posti nelle università, cercano case in città già sotto pressione e, quando arrivano dall'UE, una parte della loro formazione viene pagata dallo Stato.

È una preoccupazione comprensibile.

Ma siamo sicuri di stare facendo bene i conti?

Un recente studio del CPB olandese, raccontato da 31mag, arriva ad una conclusione quasi controintuitiva: in media quell'investimento viene recuperato.

Perché uno studente non scompare il giorno della laurea.

Se resta, lavora. Paga imposte. Consuma. Crea relazioni. Porta competenze. Magari apre un'impresa, assume qualcuno o contribuisce alla ricerca.

Ed è qui che secondo me rischiamo un enorme errore prospettico.

Se formi una persona e poi fai di tutto perché se ne vada, non hai risparmiato: hai perso l'investimento.

Negli anni Duemila molti di noi hanno potuto studiare e lavorare in altri Paesi europei. Il Regno Unito era una delle grandi piazze di questa Europa mobile: università piene di italiani, francesi, tedeschi, spagnoli, greci. Persone diverse che si contaminavano, imparavano lingue, costruivano reti e diventavano più ambiziose.

Poi Brexit ha spezzato buona parte di quel circuito.

E molti studenti europei hanno semplicemente guardato altrove. Anche verso i Paesi Bassi.

Il vero punto, per me, è questo: un'università non dovrebbe preoccuparsi soltanto di formare “i propri”. Dovrebbe cercare di attirare i migliori e, soprattutto, dare loro una ragione per restare.

Perché concentrarsi esclusivamente sui locali può sembrare protezione nel breve periodo, ma significa anche rinunciare proprio a quella parte di giovani più disposta a muoversi, rischiare, imparare e costruire qualcosa.

La diversità non sottrae necessariamente opportunità.

A volte è proprio quella diversità a crearle.

Che ne pensate?

@poliversity@poliverso.org @elezioni@poliverso.org

#europa #istruzione #mobilita #universita #erasmus

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@sicurezza@diggita.com

#news #mobilita

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