L’articolo sconsiglia Muse, l’agente AI di Meta: per funzionare può accedere a email, calendario, pagamenti e app. L’autore ricorda i precedenti di Meta sulla privacy, l’uso dei dati per addestrare
l’AI e la possibile profilazione pubblicitaria. #Cybersecurity #AIEthics #AI @sicurezza
https://onlinesafety.substack.com/p/dont-use-muse-or-give-it-your-data