I prodotti e i servizi digitali continuano a peggiorare. Non è un’impressione: è un modello di business.
Nel nuovo report “Breaking Free: A Day in
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I prodotti e i servizi digitali continuano a peggiorare. Non è un’impressione: è un modello di business.
Nel nuovo report “Breaking Free: A Day in the Life of an Enshittificator – Pathways to a fair technological future”, il Norwegian Consumer Council analizza a fondo il fenomeno dell’“enshittification”: quella lenta ma costante degradazione delle piattaforme digitali, che prima seducono gli utenti, poi li intrappolano e infine li sfruttano.
Il rapporto mostra come questa dinamica danneggi non solo i consumatori, ma l’intera società: meno diritti, meno concorrenza, meno libertà. Ma dimostra anche che invertire la rotta è possibile — se si interviene con regole chiare, diritti effettivi e alternative concrete.
📢 Non dobbiamo accettare che lo sfruttamento digitale diventi la normalità.
La tecnologia può — e deve — essere al servizio delle persone, non degli azionisti.
Leggi il report completo:
👉 https://www.forbrukerradet.no/breakingfree
Il Norwegian Consumer Council è un’organizzazione indipendente, finanziata dallo Stato, che difende i diritti dei consumatori. Il suo principio è semplice ma radicale: deve essere facile fare scelte sostenibili ogni giorno. I cittadini hanno diritto a essere protetti dallo sfruttamento, sia economico che digitale.
Per questo servono informazione accessibile, diritti realmente applicabili e strumenti di tutela quando qualcosa va storto.
La deriva non è inevitabile. Ma fermarla richiede consapevolezza, pressione pubblica e azione collettiva.