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Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series: la variante con GPU ridotta debutta sul Redmi K100 Pro

Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più pot

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Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più potente del modello standard, ma in realtà si tratta dell’opposto: rispetto alla versione classica, questa variante riduce sensibilmente il comparto grafico e la cache, mantenendo invece invariate CPU, NPU e modem. Il risultato è un chip che bilancia diversamente potenza di calcolo e prestazioni grafiche.

GPU da 3 a 2 sliceSecondo le specifiche ufficiali diffuse da Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (siglato SM8850-1-AB) deriva dal modello standard con una GPU parzialmente disattivata. La GPU resta una Adreno 840, ma con configurazione a 2 slice invece delle 3 slice del modello standard, pur mantenendo la stessa frequenza di 1,2GHz. La variante destinata a Samsung Galaxy, per confronto, utilizza 3 slice a 1,3GHz, evidenziando ancora di più il ridimensionamento della V Series.

Curiosamente, questa configurazione a 2 slice coincide con quella dello Snapdragon 8 Gen 5 “non Elite”, che monta una GPU Adreno 829 a circa 1,225GHz: sul fronte grafico, quindi, la V Series si avvicina più a un chip di fascia inferiore che al vero Elite.

Cache dimezzata: da 18MB a 12MBIl taglio non riguarda solo il numero di slice della GPU. La memoria Adreno HPM (High Performance Memory) scende a 12MB, contro i 18MB del modello standard, sei megabyte in meno. Resta comunque ben superiore ai 2MB dello Snapdragon 8 Gen 5, quindi non si tratta di un chip di fascia media in senso stretto, ma di una via di mezzo pensata per contenere le prestazioni grafiche mantenendo il resto dell’architettura di livello Elite.

CPU, NPU e modem restano infatti identici al modello standard, quindi le prestazioni generali, l’elaborazione AI e la connettività non subiscono penalizzazioni: solo il comparto grafico viene ridimensionato.

Debutto sul Redmi K100 ProIl primo smartphone confermato con questo chip è il nuovo Redmi K100 Pro, atteso in Cina l’11 agosto insieme al modello superiore Redmi K100 Pro Max. Secondo i dati diffusi da Xiaomi, il Redmi K100 Pro ha ottenuto un punteggio di 4.095.000 punti su AnTuTu V11, contro i 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, equipaggiato con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 standard: un divario che riflette anche la differenza tra le due configurazioni GPU.

GPU: Adreno 840 a 2 slice, 1,2GHz (standard: 3 slice)

Cache Adreno HPM: 12MB (standard: 18MB)

CPU, NPU e modem identici al modello standard

Redmi K100 Pro: 4.095.000 punti AnTuTu V11 vs 4.550.000 del K100 Pro Max

Questa è la prima volta che nella famiglia Snapdragon 8 Elite Gen 5 compare una variante “binned” sulla GPU, e potrebbe aprire la strada a differenze di prestazioni sempre più marcate tra dispositivi che, sulla carta, montano lo stesso nome di chip. Chi cerca il massimo delle prestazioni grafiche, ad esempio per il gaming, farà quindi bene a verificare quale variante è effettivamente installata sul proprio smartphone.

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POCO F9 Pro, F9 Ultra e X8 5G certificati in Indonesia: il lancio globale è vicino

Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indon

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Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indonesiane SDPPI. Tutti e tre i dispositivi risultano registrati dalla filiale indonesiana di Xiaomi, un ulteriore segnale che il lancio in diversi mercati internazionali, Indonesia compresa, è ormai vicino.

Tre certificazioni datate 3 agostoSecondo il database SDPPI, i tre modelli sono stati registrati tutti il 3 agosto 2026. Il POCO F9 Ultra porta il numero di modello “26077PC53G” con certificato “124961/DJID/2026”, mentre il POCO F9 Pro è identificato dal codice “2607APCA5G” con certificato “124960/DJID/2026”. Il POCO X8 5G, infine, compare come “2607DPC18G” con certificato “124959/DJID/2026”.

La certificazione da sola non svela specifiche dettagliate né la data di lancio, ma conferma che tutti e tre i modelli sono ormai in fase avanzata di preparazione per il debutto indonesiano. F9 Pro e F9 Ultra, in particolare, erano già stati avvistati in precedenza nei database GSMA IMEI, IMDA di Singapore, TKDN indonesiano e NCC di Taiwan, a conferma di un lancio globale ormai imminente.

Batterie enormi: 8.000 mAh per il Pro, 10.000 mAh per l’UltraDalle indiscrezioni raccolte finora emergono anche alcune specifiche tecniche. Entrambi i modelli dovrebbero montare il chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5, anche se per il POCO F9 Ultra circolano voci su un possibile Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di nuova generazione, per cui il chip definitivo resta ancora da confermare.

Il display dovrebbe essere un pannello AMOLED prodotto da TCL con refresh rate fino a 185Hz, con sensore di impronte digitali a ultrasuoni integrato nello schermo.

POCO F9 Pro: batteria da 8.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W

POCO F9 Ultra: batteria da 10.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W e wireless fino a 50W

Display AMOLED TCL, refresh rate fino a 185Hz

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (F9 Ultra, forse Gen 6 Pro)

Se confermate, queste specifiche renderebbero i due modelli particolarmente competitivi non solo sul fronte prestazionale, ma anche su autonomia e velocità di ricarica. F9 Pro e F9 Ultra sarebbero attesi in Area Economica Europea, Turchia, Indonesia, Russia, Taiwan e Giappone.

POCO X8 5G, un possibile rebrand del Redmi Note 17 Pro 5GIl POCO X8 5G, oltre alla certificazione SDPPI, era già emerso nei database GSMA IMEI, EEC, TKDN, NBTC thailandese e IMDA di Singapore con lo stesso numero di modello “2607DPC18G”. Le certificazioni NBTC e IMDA confermano anche il nome commerciale POCO X8, il supporto al 5G e la presenza di Wi-Fi, Bluetooth e NFC.

Un dettaglio interessante riguarda proprio il numero di modello, che presenta forti analogie con quello del Redmi Note 17 Pro 5G lanciato in Cina: dove Redmi utilizza il prefisso “RN”, POCO userebbe “PC”, con la lettera finale “G” a indicare la variante globale. Questo suggerisce che il POCO X8 5G potrebbe essere un rebrand del Redmi Note 17 Pro 5G cinese, anche se non è ancora chiaro se le specifiche resteranno identiche o verranno adattate ai singoli mercati.

Con tre modelli ormai certificati in Indonesia, e il Giappone tra i mercati indicati per il lancio, l’attesa per l’annuncio ufficiale della serie POCO F9 e del POCO X8 5G è destinata a crescere nelle prossime settimane.

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Redmi K100 Pro: batteria da 8.580 mAh, fotocamera da 200MP e cover luminescente per il flagship compatto in arrivo l’11 agosto

A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche

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A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche gran parte delle caratteristiche del nuovo Redmi K100 Pro, che debutterà insieme al fratello maggiore Redmi K100 Pro Max. Tra batteria maxi, ricarica rapidissima, fotocamera da 200MP e una colorazione capace di brillare al buio, il quadro che emerge è quello di un flagship compatto con pochissimi compromessi.

Batteria da 8.580 mAh e ricarica fino a 100WIl Redmi K100 Pro monta una batteria al silicio-carbonio (con contenuto di silicio del 26%) da ben 8.580 mAh, con una densità energetica di 945 Wh/L: una capacità notevole per uno smartphone di fascia compatta, che Xiaomi presenta come ai vertici della categoria di prezzo.

Sul fronte della ricarica, il telefono supporta 100W via cavo e 50W in wireless, oltre alla ricarica inversa da 27W via cavo e 22,5W wireless, utile per alimentare altri dispositivi o accessori direttamente dal telefono.

Fotocamera da 200MP con tele-macro fino a 10 cmIl comparto fotografico è composto da tre sensori: il principale da 200MP con stabilizzazione ottica (OIS), affiancato da un grandangolare e un teleobiettivo. Grazie all’elevata risoluzione del sensore principale, il Redmi K100 Pro promette uno zoom lossless che mantiene buona qualità anche ritagliando l’immagine dopo lo scatto.

Particolarmente interessante la modalità tele-macro, che sfrutta il teleobiettivo per scattare a una distanza minima di soli 10 cm, ideale per dettagli, fiori o piccoli oggetti. Xiaomi sottolinea che le tre fotocamere coprono complessivamente cinque lunghezze focali diverse. Il modello superiore Pro Max dovrebbe invece aggiungere un teleobiettivo periscopico, differenziando ulteriormente le due varianti sul fronte fotografico.

Display a 185Hz e Snapdragon 8 Elite Gen 5 V SeriesIl display è un pannello OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5K e superficie piatta, realizzato con il nuovo materiale emissivo M11 e una luminosità di picco di 4.500 nit. Il refresh rate arriva fino a 185Hz, con un sampling rate touch di punta di 4.800Hz, specifiche pensate soprattutto per il gaming.

A muovere il tutto è il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), una variante derivata dal chip standard con GPU e cache ridotte ma CPU, NPU e modem invariati. Nei benchmark diffusi da Xiaomi, il chip ha superato i 4.095.000 punti su AnTuTu V11, un dato leggermente inferiore ai 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, che monta invece lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nella sua versione piena. Completano la scheda tecnica il sensore di impronte digitali a ultrasuoni 3D integrato nel display, la certificazione IP68 per resistenza ad acqua e polvere, telaio in metallo, scocca posteriore in vetro, doppio speaker stereo, connettività Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e UWB, memoria LPDDR5X e storage UFS 4.1.

Design con modulo fotocamere maxi e cover che si illumina al buioSul piano estetico, il Redmi K100 Pro condivide molti tratti con il K100 Pro Max, a partire dall’ampio modulo rettangolare che ospita il comparto a tre fotocamere sul retro. L’audio è curato da un sistema di altoparlanti stereo con tuning firmato Bose.

Tra le colorazioni disponibili, oltre al Bianco, spicca la nuova tonalità verde “Firefly Chasing Light”: non una semplice colorazione, ma una finitura realizzata con un materiale fosforescente speciale, capace di trattenere la luce e disegnare pattern luminosi sul retro del telefono, per un effetto decisamente originale rispetto agli standard del settore.

Batteria: 8.580 mAh al silicio-carbonio, ricarica 100W cablata / 50W wireless

Ricarica inversa: 27W cablata / 22,5W wireless

Fotocamere: principale 200MP OIS, grandangolare, tele con macro a 10 cm

Display: OLED 6,59″, 1,5K, 185Hz, 4.500 nit di picco

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), AnTuTu 4.095.000

Altro: IP68, impronte a ultrasuoni 3D, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB, audio Bose

Colori: Bianco e Verde “Firefly Chasing Light” fosforescente

Prezzo e data di lancioIl Redmi K100 Pro dovrebbe collocarsi in Cina attorno ai 4.000 yuan, corrispondenti a circa 95.000 yen (poco più di 500 euro al cambio attuale, secondo la conversione riportata dalla fonte giapponese). L’annuncio ufficiale, insieme al Redmi K100 Pro Max, è previsto per l’11 agosto, mentre il modello base Redmi K100 dovrebbe arrivare in un secondo momento. Con una dotazione che spazia da batteria e ricarica fino a fotocamera, display e chipset, il Redmi K100 Pro si candida a essere uno dei flagship compatti più completi della sua fascia di prezzo.

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Redmi K100 Pro Max, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 ottimizzato da Redmi punta su stabilità e autonomia nel gaming

In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo S

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In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. L’aspetto più interessante non è tanto l’adozione del chip di punta, quanto il lavoro di ottimizzazione svolto direttamente da Redmi, orientato più alla stabilità delle prestazioni nel tempo che al semplice punteggio massimo nei benchmark.

Una messa a punto pensata per le sessioni lungheLe informazioni arrivano da Xinxin_Mia, product manager di Redmi, a partire da test di gioco condotti dal canale New Technology, che ha confermato la presenza dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 abbinato a un chip dedicato per il display, il D2. Secondo quanto dichiarato, Redmi avrebbe ulteriormente perfezionato la gestione del SoC rispetto ai modelli precedenti, puntando su prestazioni stabili nelle sessioni di gioco prolungate e su consumi energetici contenuti, più che sul semplice picco di potenza in benchmark brevi.

Fino al 40% di autonomia in più rispetto al modello precedenteRedmi dichiara un miglioramento dell’autonomia in gioco fino al 40% rispetto al modello precedente, un dato che sottolinea come l’attenzione dell’azienda sia rivolta all’efficienza energetica complessiva del dispositivo, e non solo alla potenza bruta del processore.

I risultati dei test di giocoHonor of Kings: 119,7 fps medi, 3,63W di consumo, picco di 41,5°C

Peace Elite: 119,7 fps medi, 4,09W di consumo, picco di 44,4°C

Delta Force: 119,5 fps medi, 5,37W di consumo, picco di 45,3°C

Genshin Impact: 59,9 fps medi, 4,67W di consumo, picco di 44,1°C

Honkai: Star Rail: 55,6 fps medi, 6,80W di consumo, picco di 52,2°C

Anche nei titoli più esigenti le prestazioni restano solideNei titoli meno esigenti come Honor of Kings e Peace Elite, il dispositivo mantiene un frame rate elevato con consumi contenuti e temperature sotto i 45°C. Anche con Genshin Impact, gioco noto per il carico elevato sull’hardware, il Redmi K100 Pro Max riesce a mantenere circa 60 fps con temperature ancora sotto controllo. Solo con Honkai: Star Rail, il titolo più esigente tra quelli testati, il consumo e la temperatura salgono più sensibilmente, segno di un carico di lavoro particolarmente intenso per il chipset.

Una batteria da 9.070 mAh a supporto dell’efficienzaA completare il quadro contribuisce anche una batteria maxi da 9.070 mAh, che insieme all’ottimizzazione software punta a garantire sessioni di gioco più lunghe senza compromessi eccessivi su temperatura e consumo. Tutti i dettagli definitivi, incluso il prezzo, saranno svelati con la presentazione ufficiale dell’11 agosto.

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Xiaomi aumenta i prezzi in Cina fino al 13%: colpa del rincaro delle memorie

Xiaomi ha annunciato un rialzo dei prezzi per diversi smartphone dei marchi [Xiaomi](https://androidiani.n

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Xiaomi ha annunciato un rialzo dei prezzi per diversi smartphone dei marchi Xiaomi e Redmi venduti sul mercato cinese, con aumenti che coinvolgono sia la serie Redmi Turbo e K sia la gamma Xiaomi 17. L’incremento più marcato arriva fino a 500 yuan (circa 9.350 yen, poco meno di 60 euro), e la causa principale sembra essere il forte rincaro dei prezzi delle memorie per smartphone.

Gli aumenti modello per modelloTra i dispositivi coinvolti nel rialzo figurano Redmi Turbo 5 (da 2.299 a 2.599 yuan), Redmi Turbo 5 Max (da 2.499 a 2.799 yuan), Redmi K90 (da 2.799 a 3.099 yuan), Redmi K90 Max (da 3.199 a 3.499 yuan), Redmi K90 Pro Max (da 4.199 a 4.499 yuan) e Redmi K90 Ultra (da 2.999 a 3.299 yuan), tutti con un rincaro di 300 yuan.

Xiaomi 17 Pro Max: +500 yuan (il rincaro più alto)

Xiaomi 17 Pro: +400 yuan

Xiaomi 17: +300 yuan

Redmi Turbo 5, Turbo 5 Max, K90, K90 Max, K90 Pro Max, K90 Ultra: +300 yuan ciascuno

Anche la gamma Xiaomi 17 coinvolta nel rialzoIl rincaro più consistente riguarda però la serie Xiaomi 17: il modello Pro Max passa da 5.999 a 6.499 yuan, con un aumento di 500 yuan, mentre Xiaomi 17 Pro sale di 400 yuan e il modello base di 300 yuan.

Non solo Snapdragon: coinvolti anche i modelli con MediaTekUn aspetto rilevante di questo rialzo è che riguarda indistintamente dispositivi con chipset di produttori diversi. Redmi Turbo 5, Turbo 5 Max e K90 Max montano infatti processori MediaTek Dimensity, mentre Redmi K90, K90 Ultra e K90 Pro Max utilizzano Snapdragon Qualcomm. Il fatto che l’aumento di prezzo sia identico, pari a 300 yuan, per tutti questi modelli suggerisce che la causa non sia legata al costo dei singoli processori, ma a un rincaro più generale dei componenti, in primis le memorie.

Il secondo rialzo del 2026 per XiaomiNon è la prima volta che Xiaomi interviene sui prezzi nel corso dell’anno: un precedente aumento era già stato applicato ad aprile su alcuni modelli Xiaomi e Redmi. In quell’occasione, il presidente di Redmi Lu Weibing aveva spiegato che il prezzo della stessa configurazione di memoria era quadruplicato rispetto all’anno precedente, con un impatto sui costi che, per la configurazione 12GB+512GB, poteva tradursi in un aumento di circa 1.500 yuan solo per la componente memoria. Lu aveva inoltre definito l’attuale fase di mercato una delle più difficili dell’ultimo decennio per il settore smartphone, con un impatto particolarmente marcato sui modelli di fascia più economica.

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Redmi K100 Pro Max monterà un chip grafico dedicato: si chiama D2

Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione d

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Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione di un chip grafico dedicato, denominato D2, che affiancherà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 con l’obiettivo di spingere ulteriormente le prestazioni videoludiche del dispositivo. Redmi ha già aperto i preordini in Cina e sta rilasciando informazioni sulle specifiche a poco a poco, in vista del lancio.

Un chip grafico separato dal SoC principaleIl chip D2, secondo quanto dichiarato da Redmi, integra anche funzioni basate su intelligenza artificiale e affianca la GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 in un’architettura a doppio processore grafico. L’azienda non ha ancora reso pubbliche informazioni dettagliate sull’architettura o sulle prestazioni effettive del chip, ma l’obiettivo dichiarato è migliorare il frame rate e la qualità grafica nei titoli più esigenti, mantenendo le prestazioni stabili anche durante sessioni di gioco prolungate.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e punteggio AnTuTu recordSul fronte delle prestazioni pure, Redmi ha dichiarato che K100 Pro Max ha raggiunto 4.555.000 punti su AnTuTu, un risultato che l’azienda attribuisce alla combinazione tra il processo produttivo a 3nm dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un’architettura con doppio super core. Resta da capire come si ripartiranno i compiti tra la GPU integrata nello Snapdragon e il chip D2, ma l’obiettivo sembra chiaro: offrire prestazioni da smartphone da gaming vero e proprio.

SoC principale: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (3nm)

Chip grafico dedicato: D2, con funzioni AI

Punteggio AnTuTu dichiarato: 4.555.000

Lancio in Cina previsto per l’11 agosto 2026

Verso una nuova generazione di gaming phone AndroidLa scelta di affiancare un chip grafico dedicato al SoC principale non è nuova nel panorama Android, ma conferma una tendenza sempre più diffusa tra i produttori orientati al gaming mobile. Con il lancio ormai imminente, si attendono ulteriori dettagli su prezzo, disponibilità internazionale e benchmark reali del chip D2 in azione.

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Redmi Note 17 Pro Max, il design si svela in render: batteria monstre da 9.200 mAh

Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano onl

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Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano online i primi render del modello di punta, il Redmi Note 17 Pro Max. Le immagini arrivano insieme ai dati sulla batteria registrati presso l’ente europeo EPREL, che confermano l’adozione di una capacità decisamente generosa.

Debutto in India il 6 agostoLa famiglia Redmi Note 17 verrà presentata ufficialmente in India il 6 agosto, con quattro modelli in listino: Redmi Note 17 4G, Redmi Note 17 5G, Redmi Note 17 Pro 5G e Redmi Note 17 Pro Max 5G. Fino ad oggi erano circolate soprattutto specifiche e prezzi, mentre il design del Pro Max resta finora sconosciuto: i nuovi render mostrano una scocca molto simile al Note 17 Pro, con flash LED posizionato in alto a destra sul modulo fotografico e la dicitura “50MP OIS Camera” nella parte inferiore. Le colorazioni previste sono nero, viola, Cloud Blush e verde.

Snapdragon 6 Gen 5 e HyperOS 3 su base Android 16Sotto la scocca, il Redmi Note 17 Pro Max dovrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, abbinato a HyperOS 3 basata su Android 16. La configurazione di memoria prevista comprende 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X, con tagli di storage da 128, 256 o 512 GB. Il display sarebbe un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.500 nit e protezione Corning Gorilla Glass Victus 2.

Batteria da 9.210 mAh e ricarica a 100WIl vero punto di forza atteso è però la batteria: secondo i dati EPREL, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe un’unità al silicio-carbonio da 9.210 mAh, con ricarica rapida a 100W e un’autonomia dichiarata fino a 79 ore e 16 minuti di utilizzo continuo. Per confronto, il Redmi Note 17 standard avrebbe una batteria da 7.700 mAh (68 ore e 31 minuti di autonomia), mentre il Note 17 Pro si fermerebbe a 8.340 mAh (72 ore e 1 minuto). Tutti e tre i modelli manterrebbero l’80% della capacità originaria dopo 1.000 cicli di carica e scarica.

Display AMOLED 6,83″ 1.5K, fino a 120 Hz, 3.500 nit

Snapdragon 6 Gen 5 con HyperOS 3 su Android 16

Fotocamera principale da 50 MP OIS + ultragrandangolare 8 MP

Selfie da 32 MP

Batteria 9.210 mAh, ricarica 100W

Con una batteria che supera i 9.000 mAh, il Redmi Note 17 Pro Max punta a fare dell’autonomia il proprio biglietto da visita, confermando la strategia della serie Note: un ottimo equilibrio tra prezzo e prestazioni. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 6 agosto.

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