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Redmi Note 17 Pro Max 5G e Redmi 17 ufficiali: batteria monstre e tanta autonomia

Xiaomi ha ufficializzato in Giappone due nuovi smartphone della gamma Redmi: il Redmi Note 17 Pro Max 5G,

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Xiaomi ha ufficializzato in Giappone due nuovi smartphone della gamma Redmi: il Redmi Note 17 Pro Max 5G, pensato per chi cerca un’autonomia fuori dal comune, e il Redmi 17, un modello di fascia più accessibile ma con una batteria comunque generosa. Entrambi i modelli debuttano sul mercato il 28 agosto, e puntano su durata della batteria e resistenza come principali argomenti di vendita.

Redmi Note 17 Pro Max 5G: batteria da 10.000 mAh e ricarica a 100WIl modello di punta della coppia, soprannominato “smartphone titano” da Xiaomi, punta tutto su autonomia e robustezza. Il cuore del dispositivo è una batteria al silicio-carbonio da 10.000 mAh: secondo Xiaomi basta per circa tre giorni di uso normale, che diventano fino a 14 in condizioni di utilizzo leggero. La ricarica rapida da 100W consente di recuperare energia sufficiente per un’intera giornata in appena 20 minuti, mentre la ricarica inversa cablata fino a 27W permette di usare il telefono come power bank per altri dispositivi. Il chip di gestione Xiaomi Surge G2 dichiara inoltre fino a sei anni di vita utile della batteria, con l’80% della capacità originale conservata dopo 1.600 cicli di carica e scarica. Sul fronte della robustezza, il telefono vanta certificazione IP66/IP68, un test di immersione fino a due metri per 72 ore certificato TUV SUD e un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2 con certificazione SGS per cadute fino a 3 metri su superfici in granito.

Display AMOLED, Snapdragon 6 Gen 5 e Gemini a bordoIl display è un pannello AMOLED CrystalRes da 6,83 pollici e risoluzione 1,5K, con refresh rate a 120 Hz e picco di luminosità di 3.500 nit. Le prestazioni sono affidate al Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5 a 4 nm, con memoria espandibile fino a 16 GB, mentre sul software Xiaomi promette sei anni di aggiornamenti di sicurezza. Non manca l’integrazione con l’intelligenza artificiale di Google, con supporto a Gemini Live e Gemini Omni, oltre a funzioni come la gomma AI per rimuovere elementi dalle foto e la traduzione automatica.

Redmi 17: batteria da 7.500 mAh e RGB posteriore da 34.980 yenIl Redmi 17 punta invece su un rapporto qualità-prezzo più aggressivo, restando comunque nel solco della grande autonomia: la batteria da 7.500 mAh promette oltre due giorni di uso continuo, con ricarica turbo da 45W in grado di rifornire il telefono per un’intera giornata in 35 minuti. Il design si distingue per una striscia RGB posteriore a 8 colori che si illumina in base a notifiche o stato di carica. Il display arriva a 6,9 pollici a 120 Hz, la fotocamera principale AI è da 50 megapixel e il processore è un MediaTek Helio G91-Ultra, disponibile in quattro colorazioni a partire da 34.980 yen.

Debutto in Giappone, Europa ancora da confermareEntrambi i modelli sono disponibili in Giappone dal 28 agosto, con promozioni dedicate al mercato locale come punti fedeltà per chi effettua la preregistrazione, garanzie estese sul Redmi Note 17 Pro Max 5G e mesi di abbonamento omaggio a servizi come Spotify Premium, YouTube Premium e Google One. Al momento non ci sono conferme ufficiali sull’arrivo dei due modelli anche sul mercato italiano ed europeo, ma la strategia di Xiaomi su autonomia e resistenza a prezzi accessibili è la stessa che l’azienda porta avanti da tempo anche nel nostro Paese con la gamma Redmi Note, quindi non è escluso che varianti locali possano arrivare anche da noi nei prossimi mesi.

#android #gemini #redmi #xiaomi #redminote17pro

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Redmi Watch 6 Active sbarca in Europa: AMOLED da 1.200 nit e autonomia fino a 18 giorni a meno di 50 euro

Xiaomi porta in Europa il nuovo Redmi Watch 6 Active, smartwatch entry-level presentato da poco in Cina, p

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Xiaomi porta in Europa il nuovo Redmi Watch 6 Active, smartwatch entry-level presentato da poco in Cina, puntando su un rapporto qualità-prezzo aggressivo: display AMOLED ad alta luminosità, certificazione IP68 e compatibilità sia con Android sia con iPhone, per un pubblico che cerca funzionalità complete senza spendere cifre elevate.

Display luminoso fino a 1.200 nit e batteria per 18 giorniIl nuovo modello monta un pannello AMOLED da 1,85 pollici con picco di luminosità di 1.200 nit, un valore che garantisce una buona leggibilità anche sotto la luce diretta del sole, caratteristica non scontata su un dispositivo di fascia economica.

Le dimensioni sono contenute, 44,5 x 39,4 x 9,99 mm, per un peso di circa 26 grammi al netto del cinturino. La batteria da 470 mAh promette fino a 18 giorni di autonomia, un valore pensato per chi vuole ridurre al minimo la frequenza delle ricariche.

Compatibile con Android e iOS, ma senza pagamenti in EuropaRedmi Watch 6 Active offre certificazione IP68 contro polvere e acqua e connettività Bluetooth 5.3. È compatibile con dispositivi Android 8.0 o superiore e con iPhone con iOS 14.0 o versioni successive, rendendolo utilizzabile a prescindere dallo smartphone posseduto.

Lo smartwatch sarà disponibile in tre colorazioni: argento opaco, nero mezzanotte e arancione tramonto. A differenza della versione cinese, il modello europeo non include il supporto ai pagamenti contactless.

Prezzo di lancio intorno ai 50 euroIl prezzo ufficiale europeo non è ancora stato comunicato da Xiaomi, ma i primi rivenditori propongono il dispositivo a circa 49,90 euro, con alcune varianti regionali (ad esempio 199 zloty in Polonia). In un mercato degli smartwatch dove i prezzi tendono a salire generazione dopo generazione, colpisce la scelta di offrire display AMOLED, buona autonomia e resistenza IP68 a una cifra così contenuta.

Al momento non è stata annunciata una data di lancio per il mercato italiano, ma vista la strategia di Xiaomi negli ultimi anni non è escluso un arrivo anche nel nostro Paese nei prossimi mesi.

#android #redmi #xiaomi

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Redmi 15 5G e Redmi Note 15 Pro 5G, doppia offerta Xiaomi da non perdere

Xiaomi torna protagonista delle offerte del momento con due dei suoi smartphone 5G più interessanti, il Re

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Xiaomi torna protagonista delle offerte del momento con due dei suoi smartphone 5G più interessanti, il Redmi 15 5G e il più performante Redmi Note 15 Pro 5G, entrambi disponibili con sconti particolarmente aggressivi. Due modelli pensati per fasce di prezzo diverse, ma accomunati da un ottimo rapporto tra prestazioni e costo che li rende scelte solide per chi cerca un Android affidabile senza spendere una cifra elevata.

Redmi 15 5G: schermo enorme e batteria da recordIl Redmi 15 5G punta tutto su autonomia e comfort visivo. Il display FHD+ da 6,9 pollici arriva fino a 144 Hz di frequenza di aggiornamento, garantendo fluidità nello scorrimento dei social e nella visione di contenuti video. Il vero punto di forza, però, è la batteria da 7.000 mAh, capace di reggere un uso intenso per tutta la giornata, con ricarica rapida a 33 W e persino la possibilità di ricaricare altri dispositivi grazie alla funzione reverse charging da 18 W.

Sotto la scocca lavora un processore Qualcomm Snapdragon 6s Gen 3, affiancato dalle funzioni di intelligenza artificiale di Google Gemini, inclusa la comoda ricerca visiva integrata nel sistema. Completano la scheda tecnica una fotocamera principale da 50 megapixel e la certificazione IPX4/IP6X contro acqua e polvere.

Redmi Note 15 Pro 5G: display AMOLED e resistenza superioreIl fratello maggiore Redmi Note 15 Pro 5G alza l’asticella con un pannello AMOLED da 6,83 pollici a risoluzione 1.5K e refresh rate a 120 Hz, garanzia di colori più vivaci e neri più profondi rispetto al pannello LCD del modello base. Il cuore pulsante è un MediaTek Dimensity 7400-Ultra, adatto anche al multitasking più impegnativo.

Anche qui la batteria è generosa, con 6.300 mAh e ricarica turbo da 45 W, dichiarata resistente nel tempo grazie a un design pensato per durare fino a sei anni. La robustezza è garantita dal telaio rinforzato “Redmi Titan”, capace di sopportare cadute da 2,5 metri, insieme alla certificazione IP66/IP68.

Caratteristiche in comuneConnettività 5G su entrambi i modelli

Supporto NFC per pagamenti contactless

Funzioni di intelligenza artificiale integrate tramite Google Gemini

Prezzi scontati per tempo limitato sulle rispettive versioni

Chi cerca uno smartphone Android economico con grande autonomia troverà nel Redmi 15 5G la scelta più adatta, mentre chi desidera un display di qualità superiore e prestazioni più spinte potrà orientarsi sul Redmi Note 15 Pro 5G, senza dimenticare che entrambe le promozioni sono valide solo per un periodo limitato.

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Redmi M100 ufficiale: batteria da 7.900 mAh e Snapdragon 4 Gen 5 a partire da circa 230 euro

Xiaomi ha presentato in Cina il nuovo Redmi M100, uno smartphone entry-level che punta tutto su autonomia

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Xiaomi ha presentato in Cina il nuovo Redmi M100, uno smartphone entry-level che punta tutto su autonomia e schermo generoso. Il prezzo di partenza è di 1.799 yuan, circa 39.000 yen (poco più di 230 euro), e tra i punti di forza spiccano il chipset Snapdragon 4 Gen 5 e un’ampia batteria da 7.900 mAh.

Display da 6,9 pollici a 120HzIl Redmi M100 monta un pannello LCD da 6,9 pollici con risoluzione HD+ (1600×720 pixel) e refresh rate a 120Hz, per una fluidità superiore alla media nella sua fascia di prezzo durante lo scrolling e la navigazione quotidiana.

Il display è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass, mentre il dispositivo offre anche una certificazione di resistenza a polvere e schizzi d’acqua. Sul retro, la scocca leggermente curva presenta un design simmetrico diviso in quattro sezioni, con un modulo fotocamere impreziosito da dettagli metallici e un’illuminazione RGB dinamica.

Il Redmi M100 è disponibile in tre colorazioni: Night Black, Starlight White e Wilderness Green.

Snapdragon 4 Gen 5 e batteria maxi da 7.900 mAhSul fronte prestazionale, lo smartphone integra il processore Snapdragon 4 Gen 5, realizzato con processo produttivo a 4nm e configurazione a 8 core, pensato per offrire un buon equilibrio tra prestazioni e consumi energetici anche nella fascia entry-level.

Il vero punto di forza resta però la batteria: con una capacità di 7.900 mAh, il Redmi M100 promette un’autonomia particolarmente elevata, superiore a quella di molti smartphone anche di fascia più alta, rendendolo una scelta interessante per chi cerca un dispositivo Android capace di durare a lungo lontano da una presa di corrente.

Un entry-level pensato per il mercato cineseAl momento il Redmi M100 è stato annunciato solo per il mercato cinese, e non è ancora chiaro se e quando arriverà in altri paesi, Italia compresa. La combinazione di batteria generosa, display ampio a refresh rate elevato e prezzo contenuto ne fa comunque un modello interessante da monitorare per chi segue le proposte entry-level del marchio Redmi.

#android #redmi #snapdragon

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Redmi Note 17 è ufficiale: batteria monstre da 8.000 mAh e display AMOLED a 120 Hz

Redmi ha presentato ufficialmente in India il nuovo Redmi Note 17, smartphone di fascia entry level che punta tutto sull’autonomia grazie a una batter

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Redmi ha presentato ufficialmente in India il nuovo Redmi Note 17, smartphone di fascia entry level che punta tutto sull’autonomia grazie a una batteria da 8.000 mAh, la più capiente mai vista su un dispositivo del marchio. Il telefono abbina questa caratteristica a un display AMOLED a 120 Hz, al processore Snapdragon 4 Gen 4 e a un piano di aggiornamenti software piuttosto lungo per la sua fascia di prezzo.

Display AMOLED da 6,9 pollici a 120 HzIl Redmi Note 17 monta un pannello TrueColor AMOLED da 6,9 pollici con refresh rate fino a 120 Hz in modalità AdaptiveSync, copertura del 100% dello spazio colore DCI-P3 e luminosità di picco fino a 1.800 nit. Lo schermo è protetto da vetro Corning Gorilla Glass 7i e integra la tecnologia HydroTouch 2.0, pensata per garantire una risposta al tocco affidabile anche con le dita bagnate o leggermente sporche.

Snapdragon 4 Gen 4 e fino a 8 GB di RAMLe prestazioni sono affidate allo Snapdragon 4 Gen 4, prodotto con processo a 4 nanometri, abbinato fino a 8 GB di RAM, espandibili virtualmente di altri 8 GB, e a uno storage ampliabile fino a 2 TB tramite microSD. Il sistema di raffreddamento in grafite, con una superficie di 10.416 mm², dovrebbe garantire, secondo Redmi, prestazioni stabili per un periodo fino a 48 mesi.

Batteria da 8.000 mAh: fino a tre giorni di autonomiaIl punto di forza del dispositivo resta però la batteria al silicio-carbonio da 8.000 mAh, che secondo Redmi consente fino a tre giorni di utilizzo con un uso tipico. La ricarica rapida arriva a 45W, con alimentatore incluso nella confezione, mentre è presente anche la ricarica inversa via cavo a 22,5W, utile per alimentare cuffie o altri smartphone.

Fotocamera da 50 MP e sei anni di patch di sicurezzaSul retro trova posto una fotocamera principale da 50 megapixel con zoom 2x in-sensor, mentre quella frontale è da 8 megapixel. Dal punto di vista software, il dispositivo utilizza HyperOS 3 basata su Android 16, con la promessa di quattro major update di Android e sei anni di patch di sicurezza, un impegno superiore alla media per uno smartphone entry level. Completano la dotazione la certificazione IP65 contro polvere e acqua, il sensore di impronte sotto il display e gli speaker stereo con volume fino al 200%.

Prezzi e disponibilità in IndiaIl Redmi Note 17 sarà disponibile nelle colorazioni Dark Night, Arctic Blue e Starlight Purple. In India, la variante da 6 GB + 128 GB è proposta a 27.999 rupie, con un prezzo di lancio scontato a 24.999 rupie; la versione da 8 GB + 128 GB parte invece da 30.999 rupie, con lancio a 27.999 rupie. Sono previsti ulteriori sconti con alcune carte di credito partner e pagamenti rateali, oltre a bonus che includono spazio cloud, YouTube Premium Lite e Google One. Le vendite in India partiranno il 13 agosto.

#android #hyperos3 #redmi #redminote17

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Redmi 17C 5G in arrivo: batteria da 6.000 mAh e display da 6,9 pollici nelle specifiche trapelate

Redmi si prepara a lanciare un nuovo smartphone entry level con connettività 5G, il Redmi 17C 5G. Prima ancora dell’annuncio ufficiale, il dispositivo

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Redmi si prepara a lanciare un nuovo smartphone entry level con connettività 5G, il Redmi 17C 5G. Prima ancora dell’annuncio ufficiale, il dispositivo è comparso sul sito di un rivenditore lussemburghese, che ne ha rivelato sia il design sia le specifiche principali. Il modello dovrebbe affiancarsi ai già annunciati Redmi 17 5G e Redmi 17 4G come variante più economica della gamma.

Display da 6,9 pollici a 120 HzSecondo quanto emerso, il Redmi 17C 5G monterà un display LCD IPS da 6,9 pollici con risoluzione HD+ e refresh rate a 120 Hz. Le dimensioni del corpo sarebbero di 171,56 x 79,47 x 8,05 mm, per un peso di circa 211 grammi: un formato pensato per chi privilegia lo schermo grande per video e gaming rispetto alla compattezza.

Dimensity 6300 e batteria da 6.000 mAhSul fronte prestazioni troverebbe posto il chipset MediaTek Dimensity 6300, abbinato a 4 GB di RAM e 128 GB di storage, espandibile fino a 1 TB tramite microSD. La batteria avrebbe una capacità di 6.000 mAh con supporto alla ricarica rapida, anche se la potenza esatta in Watt non è ancora nota. Il sistema operativo sarebbe basato su HyperOS 3.

Doppia fotocamera e jack audio da 3,5 mmSul retro sarebbe presente una doppia fotocamera, con sensore principale da 50 megapixel, autofocus e apertura f/1.8; la fotocamera anteriore sarebbe invece da 8 megapixel con apertura f/2.0. Confermata anche la connettività 5G con dual SIM, Wi-Fi 5, Bluetooth 5.4 e NFC, oltre alla porta USB Type-C e, non scontato di questi tempi, il jack audio da 3,5 mm. Non mancherebbero sensore di impronte laterale, riconoscimento del volto assistito dall’AI, accelerometro, sensore di prossimità, bussola e sensore di luce.

Poche novità rispetto al Redmi 15CUn dato interessante è che le specifiche del Redmi 17C 5G risultano molto simili a quelle del Redmi 15C, con display, chipset, memoria, batteria e fotocamera praticamente invariati. A cambiare sarebbero soprattutto il design, le colorazioni disponibili (Marrone, Viola e Nero) e il software, aggiornato alla più recente HyperOS 3. Prezzo, data di lancio e mercati coinvolti restano ancora sconosciuti, ma la comparsa online delle immagini ufficiali lascia pensare che l’annuncio non sia lontano.

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Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series: la variante con GPU ridotta debutta sul Redmi K100 Pro

Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più pot

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Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più potente del modello standard, ma in realtà si tratta dell’opposto: rispetto alla versione classica, questa variante riduce sensibilmente il comparto grafico e la cache, mantenendo invece invariate CPU, NPU e modem. Il risultato è un chip che bilancia diversamente potenza di calcolo e prestazioni grafiche.

GPU da 3 a 2 sliceSecondo le specifiche ufficiali diffuse da Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (siglato SM8850-1-AB) deriva dal modello standard con una GPU parzialmente disattivata. La GPU resta una Adreno 840, ma con configurazione a 2 slice invece delle 3 slice del modello standard, pur mantenendo la stessa frequenza di 1,2GHz. La variante destinata a Samsung Galaxy, per confronto, utilizza 3 slice a 1,3GHz, evidenziando ancora di più il ridimensionamento della V Series.

Curiosamente, questa configurazione a 2 slice coincide con quella dello Snapdragon 8 Gen 5 “non Elite”, che monta una GPU Adreno 829 a circa 1,225GHz: sul fronte grafico, quindi, la V Series si avvicina più a un chip di fascia inferiore che al vero Elite.

Cache dimezzata: da 18MB a 12MBIl taglio non riguarda solo il numero di slice della GPU. La memoria Adreno HPM (High Performance Memory) scende a 12MB, contro i 18MB del modello standard, sei megabyte in meno. Resta comunque ben superiore ai 2MB dello Snapdragon 8 Gen 5, quindi non si tratta di un chip di fascia media in senso stretto, ma di una via di mezzo pensata per contenere le prestazioni grafiche mantenendo il resto dell’architettura di livello Elite.

CPU, NPU e modem restano infatti identici al modello standard, quindi le prestazioni generali, l’elaborazione AI e la connettività non subiscono penalizzazioni: solo il comparto grafico viene ridimensionato.

Debutto sul Redmi K100 ProIl primo smartphone confermato con questo chip è il nuovo Redmi K100 Pro, atteso in Cina l’11 agosto insieme al modello superiore Redmi K100 Pro Max. Secondo i dati diffusi da Xiaomi, il Redmi K100 Pro ha ottenuto un punteggio di 4.095.000 punti su AnTuTu V11, contro i 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, equipaggiato con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 standard: un divario che riflette anche la differenza tra le due configurazioni GPU.

GPU: Adreno 840 a 2 slice, 1,2GHz (standard: 3 slice)

Cache Adreno HPM: 12MB (standard: 18MB)

CPU, NPU e modem identici al modello standard

Redmi K100 Pro: 4.095.000 punti AnTuTu V11 vs 4.550.000 del K100 Pro Max

Questa è la prima volta che nella famiglia Snapdragon 8 Elite Gen 5 compare una variante “binned” sulla GPU, e potrebbe aprire la strada a differenze di prestazioni sempre più marcate tra dispositivi che, sulla carta, montano lo stesso nome di chip. Chi cerca il massimo delle prestazioni grafiche, ad esempio per il gaming, farà quindi bene a verificare quale variante è effettivamente installata sul proprio smartphone.

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POCO F9 Pro, F9 Ultra e X8 5G certificati in Indonesia: il lancio globale è vicino

Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indon

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Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indonesiane SDPPI. Tutti e tre i dispositivi risultano registrati dalla filiale indonesiana di Xiaomi, un ulteriore segnale che il lancio in diversi mercati internazionali, Indonesia compresa, è ormai vicino.

Tre certificazioni datate 3 agostoSecondo il database SDPPI, i tre modelli sono stati registrati tutti il 3 agosto 2026. Il POCO F9 Ultra porta il numero di modello “26077PC53G” con certificato “124961/DJID/2026”, mentre il POCO F9 Pro è identificato dal codice “2607APCA5G” con certificato “124960/DJID/2026”. Il POCO X8 5G, infine, compare come “2607DPC18G” con certificato “124959/DJID/2026”.

La certificazione da sola non svela specifiche dettagliate né la data di lancio, ma conferma che tutti e tre i modelli sono ormai in fase avanzata di preparazione per il debutto indonesiano. F9 Pro e F9 Ultra, in particolare, erano già stati avvistati in precedenza nei database GSMA IMEI, IMDA di Singapore, TKDN indonesiano e NCC di Taiwan, a conferma di un lancio globale ormai imminente.

Batterie enormi: 8.000 mAh per il Pro, 10.000 mAh per l’UltraDalle indiscrezioni raccolte finora emergono anche alcune specifiche tecniche. Entrambi i modelli dovrebbero montare il chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5, anche se per il POCO F9 Ultra circolano voci su un possibile Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di nuova generazione, per cui il chip definitivo resta ancora da confermare.

Il display dovrebbe essere un pannello AMOLED prodotto da TCL con refresh rate fino a 185Hz, con sensore di impronte digitali a ultrasuoni integrato nello schermo.

POCO F9 Pro: batteria da 8.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W

POCO F9 Ultra: batteria da 10.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W e wireless fino a 50W

Display AMOLED TCL, refresh rate fino a 185Hz

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (F9 Ultra, forse Gen 6 Pro)

Se confermate, queste specifiche renderebbero i due modelli particolarmente competitivi non solo sul fronte prestazionale, ma anche su autonomia e velocità di ricarica. F9 Pro e F9 Ultra sarebbero attesi in Area Economica Europea, Turchia, Indonesia, Russia, Taiwan e Giappone.

POCO X8 5G, un possibile rebrand del Redmi Note 17 Pro 5GIl POCO X8 5G, oltre alla certificazione SDPPI, era già emerso nei database GSMA IMEI, EEC, TKDN, NBTC thailandese e IMDA di Singapore con lo stesso numero di modello “2607DPC18G”. Le certificazioni NBTC e IMDA confermano anche il nome commerciale POCO X8, il supporto al 5G e la presenza di Wi-Fi, Bluetooth e NFC.

Un dettaglio interessante riguarda proprio il numero di modello, che presenta forti analogie con quello del Redmi Note 17 Pro 5G lanciato in Cina: dove Redmi utilizza il prefisso “RN”, POCO userebbe “PC”, con la lettera finale “G” a indicare la variante globale. Questo suggerisce che il POCO X8 5G potrebbe essere un rebrand del Redmi Note 17 Pro 5G cinese, anche se non è ancora chiaro se le specifiche resteranno identiche o verranno adattate ai singoli mercati.

Con tre modelli ormai certificati in Indonesia, e il Giappone tra i mercati indicati per il lancio, l’attesa per l’annuncio ufficiale della serie POCO F9 e del POCO X8 5G è destinata a crescere nelle prossime settimane.

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Redmi K100 Pro: batteria da 8.580 mAh, fotocamera da 200MP e cover luminescente per il flagship compatto in arrivo l’11 agosto

A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche

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A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche gran parte delle caratteristiche del nuovo Redmi K100 Pro, che debutterà insieme al fratello maggiore Redmi K100 Pro Max. Tra batteria maxi, ricarica rapidissima, fotocamera da 200MP e una colorazione capace di brillare al buio, il quadro che emerge è quello di un flagship compatto con pochissimi compromessi.

Batteria da 8.580 mAh e ricarica fino a 100WIl Redmi K100 Pro monta una batteria al silicio-carbonio (con contenuto di silicio del 26%) da ben 8.580 mAh, con una densità energetica di 945 Wh/L: una capacità notevole per uno smartphone di fascia compatta, che Xiaomi presenta come ai vertici della categoria di prezzo.

Sul fronte della ricarica, il telefono supporta 100W via cavo e 50W in wireless, oltre alla ricarica inversa da 27W via cavo e 22,5W wireless, utile per alimentare altri dispositivi o accessori direttamente dal telefono.

Fotocamera da 200MP con tele-macro fino a 10 cmIl comparto fotografico è composto da tre sensori: il principale da 200MP con stabilizzazione ottica (OIS), affiancato da un grandangolare e un teleobiettivo. Grazie all’elevata risoluzione del sensore principale, il Redmi K100 Pro promette uno zoom lossless che mantiene buona qualità anche ritagliando l’immagine dopo lo scatto.

Particolarmente interessante la modalità tele-macro, che sfrutta il teleobiettivo per scattare a una distanza minima di soli 10 cm, ideale per dettagli, fiori o piccoli oggetti. Xiaomi sottolinea che le tre fotocamere coprono complessivamente cinque lunghezze focali diverse. Il modello superiore Pro Max dovrebbe invece aggiungere un teleobiettivo periscopico, differenziando ulteriormente le due varianti sul fronte fotografico.

Display a 185Hz e Snapdragon 8 Elite Gen 5 V SeriesIl display è un pannello OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5K e superficie piatta, realizzato con il nuovo materiale emissivo M11 e una luminosità di picco di 4.500 nit. Il refresh rate arriva fino a 185Hz, con un sampling rate touch di punta di 4.800Hz, specifiche pensate soprattutto per il gaming.

A muovere il tutto è il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), una variante derivata dal chip standard con GPU e cache ridotte ma CPU, NPU e modem invariati. Nei benchmark diffusi da Xiaomi, il chip ha superato i 4.095.000 punti su AnTuTu V11, un dato leggermente inferiore ai 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, che monta invece lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nella sua versione piena. Completano la scheda tecnica il sensore di impronte digitali a ultrasuoni 3D integrato nel display, la certificazione IP68 per resistenza ad acqua e polvere, telaio in metallo, scocca posteriore in vetro, doppio speaker stereo, connettività Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e UWB, memoria LPDDR5X e storage UFS 4.1.

Design con modulo fotocamere maxi e cover che si illumina al buioSul piano estetico, il Redmi K100 Pro condivide molti tratti con il K100 Pro Max, a partire dall’ampio modulo rettangolare che ospita il comparto a tre fotocamere sul retro. L’audio è curato da un sistema di altoparlanti stereo con tuning firmato Bose.

Tra le colorazioni disponibili, oltre al Bianco, spicca la nuova tonalità verde “Firefly Chasing Light”: non una semplice colorazione, ma una finitura realizzata con un materiale fosforescente speciale, capace di trattenere la luce e disegnare pattern luminosi sul retro del telefono, per un effetto decisamente originale rispetto agli standard del settore.

Batteria: 8.580 mAh al silicio-carbonio, ricarica 100W cablata / 50W wireless

Ricarica inversa: 27W cablata / 22,5W wireless

Fotocamere: principale 200MP OIS, grandangolare, tele con macro a 10 cm

Display: OLED 6,59″, 1,5K, 185Hz, 4.500 nit di picco

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), AnTuTu 4.095.000

Altro: IP68, impronte a ultrasuoni 3D, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB, audio Bose

Colori: Bianco e Verde “Firefly Chasing Light” fosforescente

Prezzo e data di lancioIl Redmi K100 Pro dovrebbe collocarsi in Cina attorno ai 4.000 yuan, corrispondenti a circa 95.000 yen (poco più di 500 euro al cambio attuale, secondo la conversione riportata dalla fonte giapponese). L’annuncio ufficiale, insieme al Redmi K100 Pro Max, è previsto per l’11 agosto, mentre il modello base Redmi K100 dovrebbe arrivare in un secondo momento. Con una dotazione che spazia da batteria e ricarica fino a fotocamera, display e chipset, il Redmi K100 Pro si candida a essere uno dei flagship compatti più completi della sua fascia di prezzo.

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Redmi K100 Pro Max, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 ottimizzato da Redmi punta su stabilità e autonomia nel gaming

In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo S

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In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. L’aspetto più interessante non è tanto l’adozione del chip di punta, quanto il lavoro di ottimizzazione svolto direttamente da Redmi, orientato più alla stabilità delle prestazioni nel tempo che al semplice punteggio massimo nei benchmark.

Una messa a punto pensata per le sessioni lungheLe informazioni arrivano da Xinxin_Mia, product manager di Redmi, a partire da test di gioco condotti dal canale New Technology, che ha confermato la presenza dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 abbinato a un chip dedicato per il display, il D2. Secondo quanto dichiarato, Redmi avrebbe ulteriormente perfezionato la gestione del SoC rispetto ai modelli precedenti, puntando su prestazioni stabili nelle sessioni di gioco prolungate e su consumi energetici contenuti, più che sul semplice picco di potenza in benchmark brevi.

Fino al 40% di autonomia in più rispetto al modello precedenteRedmi dichiara un miglioramento dell’autonomia in gioco fino al 40% rispetto al modello precedente, un dato che sottolinea come l’attenzione dell’azienda sia rivolta all’efficienza energetica complessiva del dispositivo, e non solo alla potenza bruta del processore.

I risultati dei test di giocoHonor of Kings: 119,7 fps medi, 3,63W di consumo, picco di 41,5°C

Peace Elite: 119,7 fps medi, 4,09W di consumo, picco di 44,4°C

Delta Force: 119,5 fps medi, 5,37W di consumo, picco di 45,3°C

Genshin Impact: 59,9 fps medi, 4,67W di consumo, picco di 44,1°C

Honkai: Star Rail: 55,6 fps medi, 6,80W di consumo, picco di 52,2°C

Anche nei titoli più esigenti le prestazioni restano solideNei titoli meno esigenti come Honor of Kings e Peace Elite, il dispositivo mantiene un frame rate elevato con consumi contenuti e temperature sotto i 45°C. Anche con Genshin Impact, gioco noto per il carico elevato sull’hardware, il Redmi K100 Pro Max riesce a mantenere circa 60 fps con temperature ancora sotto controllo. Solo con Honkai: Star Rail, il titolo più esigente tra quelli testati, il consumo e la temperatura salgono più sensibilmente, segno di un carico di lavoro particolarmente intenso per il chipset.

Una batteria da 9.070 mAh a supporto dell’efficienzaA completare il quadro contribuisce anche una batteria maxi da 9.070 mAh, che insieme all’ottimizzazione software punta a garantire sessioni di gioco più lunghe senza compromessi eccessivi su temperatura e consumo. Tutti i dettagli definitivi, incluso il prezzo, saranno svelati con la presentazione ufficiale dell’11 agosto.

#android #redmi #snapdragon

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Xiaomi aumenta i prezzi in Cina fino al 13%: colpa del rincaro delle memorie

Xiaomi ha annunciato un rialzo dei prezzi per diversi smartphone dei marchi [Xiaomi](https://androidiani.n

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Xiaomi ha annunciato un rialzo dei prezzi per diversi smartphone dei marchi Xiaomi e Redmi venduti sul mercato cinese, con aumenti che coinvolgono sia la serie Redmi Turbo e K sia la gamma Xiaomi 17. L’incremento più marcato arriva fino a 500 yuan (circa 9.350 yen, poco meno di 60 euro), e la causa principale sembra essere il forte rincaro dei prezzi delle memorie per smartphone.

Gli aumenti modello per modelloTra i dispositivi coinvolti nel rialzo figurano Redmi Turbo 5 (da 2.299 a 2.599 yuan), Redmi Turbo 5 Max (da 2.499 a 2.799 yuan), Redmi K90 (da 2.799 a 3.099 yuan), Redmi K90 Max (da 3.199 a 3.499 yuan), Redmi K90 Pro Max (da 4.199 a 4.499 yuan) e Redmi K90 Ultra (da 2.999 a 3.299 yuan), tutti con un rincaro di 300 yuan.

Xiaomi 17 Pro Max: +500 yuan (il rincaro più alto)

Xiaomi 17 Pro: +400 yuan

Xiaomi 17: +300 yuan

Redmi Turbo 5, Turbo 5 Max, K90, K90 Max, K90 Pro Max, K90 Ultra: +300 yuan ciascuno

Anche la gamma Xiaomi 17 coinvolta nel rialzoIl rincaro più consistente riguarda però la serie Xiaomi 17: il modello Pro Max passa da 5.999 a 6.499 yuan, con un aumento di 500 yuan, mentre Xiaomi 17 Pro sale di 400 yuan e il modello base di 300 yuan.

Non solo Snapdragon: coinvolti anche i modelli con MediaTekUn aspetto rilevante di questo rialzo è che riguarda indistintamente dispositivi con chipset di produttori diversi. Redmi Turbo 5, Turbo 5 Max e K90 Max montano infatti processori MediaTek Dimensity, mentre Redmi K90, K90 Ultra e K90 Pro Max utilizzano Snapdragon Qualcomm. Il fatto che l’aumento di prezzo sia identico, pari a 300 yuan, per tutti questi modelli suggerisce che la causa non sia legata al costo dei singoli processori, ma a un rincaro più generale dei componenti, in primis le memorie.

Il secondo rialzo del 2026 per XiaomiNon è la prima volta che Xiaomi interviene sui prezzi nel corso dell’anno: un precedente aumento era già stato applicato ad aprile su alcuni modelli Xiaomi e Redmi. In quell’occasione, il presidente di Redmi Lu Weibing aveva spiegato che il prezzo della stessa configurazione di memoria era quadruplicato rispetto all’anno precedente, con un impatto sui costi che, per la configurazione 12GB+512GB, poteva tradursi in un aumento di circa 1.500 yuan solo per la componente memoria. Lu aveva inoltre definito l’attuale fase di mercato una delle più difficili dell’ultimo decennio per il settore smartphone, con un impatto particolarmente marcato sui modelli di fascia più economica.

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Redmi K100 Pro Max monterà un chip grafico dedicato: si chiama D2

Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione d

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Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione di un chip grafico dedicato, denominato D2, che affiancherà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 con l’obiettivo di spingere ulteriormente le prestazioni videoludiche del dispositivo. Redmi ha già aperto i preordini in Cina e sta rilasciando informazioni sulle specifiche a poco a poco, in vista del lancio.

Un chip grafico separato dal SoC principaleIl chip D2, secondo quanto dichiarato da Redmi, integra anche funzioni basate su intelligenza artificiale e affianca la GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 in un’architettura a doppio processore grafico. L’azienda non ha ancora reso pubbliche informazioni dettagliate sull’architettura o sulle prestazioni effettive del chip, ma l’obiettivo dichiarato è migliorare il frame rate e la qualità grafica nei titoli più esigenti, mantenendo le prestazioni stabili anche durante sessioni di gioco prolungate.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e punteggio AnTuTu recordSul fronte delle prestazioni pure, Redmi ha dichiarato che K100 Pro Max ha raggiunto 4.555.000 punti su AnTuTu, un risultato che l’azienda attribuisce alla combinazione tra il processo produttivo a 3nm dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un’architettura con doppio super core. Resta da capire come si ripartiranno i compiti tra la GPU integrata nello Snapdragon e il chip D2, ma l’obiettivo sembra chiaro: offrire prestazioni da smartphone da gaming vero e proprio.

SoC principale: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (3nm)

Chip grafico dedicato: D2, con funzioni AI

Punteggio AnTuTu dichiarato: 4.555.000

Lancio in Cina previsto per l’11 agosto 2026

Verso una nuova generazione di gaming phone AndroidLa scelta di affiancare un chip grafico dedicato al SoC principale non è nuova nel panorama Android, ma conferma una tendenza sempre più diffusa tra i produttori orientati al gaming mobile. Con il lancio ormai imminente, si attendono ulteriori dettagli su prezzo, disponibilità internazionale e benchmark reali del chip D2 in azione.

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Redmi Note 17 Pro Max, il design si svela in render: batteria monstre da 9.200 mAh

Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano onl

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Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano online i primi render del modello di punta, il Redmi Note 17 Pro Max. Le immagini arrivano insieme ai dati sulla batteria registrati presso l’ente europeo EPREL, che confermano l’adozione di una capacità decisamente generosa.

Debutto in India il 6 agostoLa famiglia Redmi Note 17 verrà presentata ufficialmente in India il 6 agosto, con quattro modelli in listino: Redmi Note 17 4G, Redmi Note 17 5G, Redmi Note 17 Pro 5G e Redmi Note 17 Pro Max 5G. Fino ad oggi erano circolate soprattutto specifiche e prezzi, mentre il design del Pro Max resta finora sconosciuto: i nuovi render mostrano una scocca molto simile al Note 17 Pro, con flash LED posizionato in alto a destra sul modulo fotografico e la dicitura “50MP OIS Camera” nella parte inferiore. Le colorazioni previste sono nero, viola, Cloud Blush e verde.

Snapdragon 6 Gen 5 e HyperOS 3 su base Android 16Sotto la scocca, il Redmi Note 17 Pro Max dovrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, abbinato a HyperOS 3 basata su Android 16. La configurazione di memoria prevista comprende 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X, con tagli di storage da 128, 256 o 512 GB. Il display sarebbe un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.500 nit e protezione Corning Gorilla Glass Victus 2.

Batteria da 9.210 mAh e ricarica a 100WIl vero punto di forza atteso è però la batteria: secondo i dati EPREL, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe un’unità al silicio-carbonio da 9.210 mAh, con ricarica rapida a 100W e un’autonomia dichiarata fino a 79 ore e 16 minuti di utilizzo continuo. Per confronto, il Redmi Note 17 standard avrebbe una batteria da 7.700 mAh (68 ore e 31 minuti di autonomia), mentre il Note 17 Pro si fermerebbe a 8.340 mAh (72 ore e 1 minuto). Tutti e tre i modelli manterrebbero l’80% della capacità originaria dopo 1.000 cicli di carica e scarica.

Display AMOLED 6,83″ 1.5K, fino a 120 Hz, 3.500 nit

Snapdragon 6 Gen 5 con HyperOS 3 su Android 16

Fotocamera principale da 50 MP OIS + ultragrandangolare 8 MP

Selfie da 32 MP

Batteria 9.210 mAh, ricarica 100W

Con una batteria che supera i 9.000 mAh, il Redmi Note 17 Pro Max punta a fare dell’autonomia il proprio biglietto da visita, confermando la strategia della serie Note: un ottimo equilibrio tra prezzo e prestazioni. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 6 agosto.

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