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Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro: GPU con “slice” raddoppiate, boost di prestazioni per il gaming Android

Nuove informazioni trapelate in rete alimentano le attese sul prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, il chip di punta che Qualcomm starebbe sviluppand

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Nuove informazioni trapelate in rete alimentano le attese sul prossimo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, il chip di punta che Qualcomm starebbe sviluppando per gli smartphone Android di fascia alta. Al centro delle indiscrezioni ci sarebbe un profondo aggiornamento dell’architettura GPU, che potrebbe tradursi in un netto salto di prestazioni per il gaming mobile a partire dal 2027.

Le “slice” della GPU raddoppianoSecondo il leaker Digital Chat Station, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro adotterà un’architettura GPU basata sulle cosiddette “slice”, ovvero porzioni in cui viene suddiviso il carico di lavoro grafico, ciascuna gestita alla frequenza più adatta al compito da svolgere. Questo approccio evita di dover mantenere costantemente tutte le unità a clock elevato, migliorando l’equilibrio tra prestazioni ed efficienza energetica. Nel nuovo chip, il numero complessivo di slice salirebbe a sei, il doppio rispetto alle tre presenti sullo Snapdragon 8 Elite Gen 5 attuale. A questo si affiancherebbe anche una gestione più efficiente della cache, pensata per sfruttare al meglio le risorse interne del chip e spingere ulteriormente le prestazioni in gioco.

Attenzione su OnePlus 16 e iQOO 16Qualcomm presenta solitamente le nuove generazioni della serie Snapdragon 8 Elite durante il proprio evento annuale, il Qualcomm Summit, e anche per il 2027 sono attesi sia lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 sia la variante Pro. Digital Chat Station invita in particolare a tenere d’occhio le prestazioni di gioco di OnePlus 16 e iQOO 16, modelli che con ogni probabilità monteranno il nuovo chip e che potrebbero quindi offrire un primo banco di prova concreto per valutarne le reali capacità. La serie Snapdragon 8 Elite è già oggi un riferimento per le prestazioni gaming su Android, equipaggiando modelli come il gaming phone REDMAGIC 11S Pro e i flagship della serie Galaxy S26.

Ma i prezzi dei chip sono destinati a salireQualcomm ha già anticipato che i prezzi dei propri chip Snapdragon sono destinati ad aumentare nei prossimi cicli, e questo potrebbe riflettersi anche sul costo finale degli smartphone che monteranno il nuovo Elite Gen 6 Pro. Un incremento di prestazioni così marcato, insomma, potrebbe arrivare a fronte di un prezzo di listino più alto per i futuri top di gamma Android, un fattore da tenere in considerazione per chi sta già pensando al prossimo acquisto in vista del 2027.

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POCO M8 Power: batteria da 8.000 mAh e supporto software da top di gamma con 4 major update e 6 anni di sicurezza

Xiaomi ha ufficializzato POCO M8 Power, nuovo smartphone entry-level del marchio POCO, caratterizzato da u

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Xiaomi ha ufficializzato POCO M8 Power, nuovo smartphone entry-level del marchio POCO, caratterizzato da una batteria maxi da 8.000 mAh in grado di garantire fino a tre giorni di autonomia. Ma il vero elemento a sorpresa è il supporto software: nonostante si tratti di un modello economico, POCO M8 Power riceverà ben 4 major update Android e 6 anni di aggiornamenti di sicurezza, una politica finora riservata praticamente solo ai top di gamma.

Fino ad Android 20 e sicurezza garantita fino al 2032POCO M8 Power arriva sul mercato con Android 16 preinstallato e riceverà quattro aggiornamenti di sistema, il che significa che potrà arrivare fino ad Android 20. A questo si affiancano sei anni di patch di sicurezza, che copriranno il dispositivo fino a circa il 2032. Un dato ancora più significativo se si considera che POCO M8 Power monta uno Snapdragon 4 Gen 4, affiancato da 6 o 8 GB di RAM LPDDR4X e 128 GB di storage UFS 2.2: specifiche tipiche della fascia economica, a cui finora raramente veniva riservato un supporto software così esteso rispetto ai modelli Samsung o Google di pari fascia.

Scheda tecnica e batteria da recordIl display è un AMOLED da 6,99 pollici con risoluzione 2396×1080, refresh rate fino a 120 Hz, campionamento touch a 240 Hz e vetro protettivo Corning Gorilla Glass 7i. La batteria da 8.000 mAh supporta la ricarica rapida cablata da 45 W, inclusa in confezione, oltre alla ricarica inversa cablata da 22,5 W.

SoC: Snapdragon 4 Gen 4

RAM/storage: 6/8 GB LPDDR4X + 128 GB UFS 2.2

Display: AMOLED 6,99″, 2396×1080, 120 Hz, Gorilla Glass 7i

Batteria: 8.000 mAh, ricarica 45 W (caricatore incluso)

Fotocamera posteriore da 50 MP, anteriore da 8 MP

Certificazione IP65, lettore impronte in-display, no jack cuffie

Colori: Blaze Orange, Green, Black (finitura opaca)

Prezzo in India e possibili riflessi su POCO F9 e X9In India il dispositivo sarà disponibile su Flipkart a partire dal 7 agosto, con prezzi di 24.999 rupie per la versione 6+128 GB e 27.999 rupie per la versione 8+128 GB. Il dato più interessante resta comunque la politica di aggiornamenti: se POCO decidesse di estendere questo approccio anche ai modelli superiori, come i futuri POCO F9 e POCO X9, il marchio potrebbe conquistare un nuovo argomento di vendita, affiancando finalmente al rapporto qualità-prezzo anche una longevità software paragonabile a quella dei rivali premium.

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Lenovo ThinkTab X11 Gen 1: il tablet Android corazzato con FeliCa per fabbriche e cantieri

Lenovo Japan ha presentato il ThinkTab X11 Gen 1, un tablet Android da 11 pollici pensato esplicitamente per l’uso professionale. Il dispositivo monta

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Lenovo Japan ha presentato il ThinkTab X11 Gen 1, un tablet Android da 11 pollici pensato esplicitamente per l’uso professionale. Il dispositivo monta un processore Snapdragon 7s Gen 3, una batteria maggiorata da 10.200 mAh, certificazione IP68 contro polvere e acqua e, particolare non scontato, il supporto alla lettura FeliCa. È pensato per ambienti impegnativi come fabbriche, cantieri, ispezioni di impianti esterni o postazioni di reception, dove un tablet consumer non reggerebbe.

FeliCa per autenticazione e controllo accessiIl ThinkTab X11 Gen 1 abbina al processore Snapdragon 7s Gen 3 6 GB di RAM e 128 GB di storage, con Android 16 preinstallato. La caratteristica più insolita è il sensore FeliCa integrato sul lato frontale, oltre al classico NFC: basta avvicinare un badge aziendale per effettuare il riconoscimento dell’utente, un aspetto utile per il controllo degli accessi, l’integrazione con sistemi gestionali interni e, nei servizi compatibili, anche i pagamenti. Avere l’autenticazione integrata nel tablet riduce la necessità di periferiche esterne dedicate.

Il display è un pannello da 10,95 pollici con risoluzione 2560×1600 pixel (2,5K) e una modalità ad alta luminosità fino a 600 nit, pensata per restare leggibile anche in ambienti esterni molto illuminati.

Robustezza IP68 e touch anche con guanti bagnatiTra le caratteristiche pensate per l’uso sul campo:

Certificazione IP68 contro polvere e acqua

Touchscreen utilizzabile anche con mani bagnate o guanti indossati

Due porte USB Type-C: una USB 3.2 Gen 1 (con uscita DisplayPort) e una USB 2.0

Batteria rimovibile da 10.200 mAh

Modalità “senza batteria” per funzionamento continuo a corrente esterna

Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4, slot microSD e jack cuffie da 3,5 mm

Fotocamera anteriore da 8 megapixel e posteriore da 13 megapixel con autofocus e flash

La doppia porta USB permette, ad esempio, di ricaricare il tablet mentre resta collegato un lettore di codici a barre, mentre l’uscita DisplayPort consente di proiettare lo schermo su un monitor esterno. La batteria da 10.200 mAh è inoltre sostituibile, e la modalità “batteryless” consente di alimentare il dispositivo solo tramite corrente esterna, riducendo lo stress della batteria nei casi di utilizzo continuo, come reception, monitoraggio impianti o installazioni veicolari.

Accessori dedicati in arrivoLenovo lancerà anche una penna dedicata, la Lenovo Tab Pen XE (anch’essa certificata IP68), e una cover robusta conforme agli standard MIL-STD per una maggiore resistenza agli urti. Il ThinkTab X11 Gen 1 misura circa 257,1 x 168,7 x 9,9 mm e pesa circa 650 grammi. Il prezzo è a listino libero (open price) e il tablet è già disponibile sul mercato giapponese dal 5 agosto 2026. Con funzioni come FeliCa, batteria sostituibile, modalità senza batteria e resistenza IP68, Lenovo punta chiaramente su un pubblico business piuttosto che consumer, puntando su fabbriche, cantieri, reception e sistemi veicolari.

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Xiaomi Pad 9 Pro e Pad 8s Pro avvistati alla certificazione 3C: il lancio si avvicina

Due nuovi tablet Xiaomi, il Pad 9 Pro e il Pad 8s Pro, hanno ottenuto la certificazione cinese 3C, un pass

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Due nuovi tablet Xiaomi, il Pad 9 Pro e il Pad 8s Pro, hanno ottenuto la certificazione cinese 3C, un passaggio che di solito anticipa di poco l’annuncio ufficiale. Entrambi i modelli risultano compatibili con la ricarica rapida, segno che Xiaomi si prepara a presentare a breve la nuova generazione della sua gamma di tablet di punta.

Pad 9 Pro: ricarica da 67W e chip Snapdragon 8Il presunto Xiaomi Pad 9 Pro ha superato la certificazione con il numero di modello “2612CRPFFC”, che secondo il noto leaker Digital Chat Station corrisponderebbe proprio a questo dispositivo. Dalla certificazione emerge il supporto alla ricarica rapida da 67W, mentre le specifiche complete restano ancora riservate. Sempre secondo il leaker, il tablet dovrebbe integrare un chipset della famiglia Snapdragon 8 e una batteria di grande capacità.

Come riferimento, l’attuale Xiaomi Pad 8 Pro, lanciato a settembre 2025, monta un display LCD IPS da 11,2 pollici, il processore Snapdragon 8 Elite, una batteria da 9.200 mAh e la ricarica rapida a 67W. Resta da vedere se il nuovo modello manterrà o supererà queste caratteristiche.

Pad 8s Pro: fino a 120W di ricarica e possibile chip Xring O3Un secondo tablet, con numero di modello “M367FC”, ha ottenuto la stessa certificazione e sarebbe riconducibile allo Xiaomi Pad 8s Pro. In questo caso la ricarica rapida potrebbe arrivare fino a 120W, mentre alcune indiscrezioni precedenti indicano l’adozione del chip proprietario Xring O3 sviluppato da Xiaomi.

Le voci di corridoio parlano anche di un display da 12,5 pollici, una batteria maxi da 12.000 mAh, una fotocamera posteriore da 50MP e una anteriore da 32MP: numeri che, se confermati, renderebbero il Pad 8s Pro un modello dal profilo molto diverso rispetto al Pad 9 Pro.

Xiaomi Pad 9 Pro: ricarica rapida 67W, chip Snapdragon 8 (famiglia)

Xiaomi Pad 8s Pro: ricarica rapida fino a 120W, possibile chip Xring O3

Pad 8s Pro: display 12,5″, batteria 12.000 mAh, fotocamera post. 50MP, front. 32MP (non confermato)

Serie Pad 9 in arrivo entro l’anno, ma non ovunqueLa gamma Xiaomi Pad dovrebbe passare dalla serie Pad 8 alla nuova serie Pad 9, inizialmente composta da Xiaomi Pad 9 e Pad 9 Pro. Il modello standard ha già ottenuto la certificazione cinese con supporto alla ricarica da 45W, e ora anche il Pad 9 Pro ha seguito lo stesso percorso, avvicinando la presentazione ufficiale della serie.

Secondo le indiscrezioni, il Pad 9 Pro dovrebbe arrivare anche sui mercati internazionali, mentre il Pad 8s Pro sembra destinato a restare un’esclusiva cinese, seguendo lo stesso destino del precedente Pad 7s Pro, mai lanciato a livello globale.

La certificazione 3C non rivela una data di lancio precisa, ma il fatto che due modelli l’abbiano ottenuta a poca distanza conferma che Xiaomi si sta avvicinando all’annuncio ufficiale della nuova generazione di tablet.

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Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series: la variante con GPU ridotta debutta sul Redmi K100 Pro

Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più pot

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Qualcomm ha una nuova variante del suo chip di punta, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series. Il nome potrebbe far pensare a una versione ancora più potente del modello standard, ma in realtà si tratta dell’opposto: rispetto alla versione classica, questa variante riduce sensibilmente il comparto grafico e la cache, mantenendo invece invariate CPU, NPU e modem. Il risultato è un chip che bilancia diversamente potenza di calcolo e prestazioni grafiche.

GPU da 3 a 2 sliceSecondo le specifiche ufficiali diffuse da Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (siglato SM8850-1-AB) deriva dal modello standard con una GPU parzialmente disattivata. La GPU resta una Adreno 840, ma con configurazione a 2 slice invece delle 3 slice del modello standard, pur mantenendo la stessa frequenza di 1,2GHz. La variante destinata a Samsung Galaxy, per confronto, utilizza 3 slice a 1,3GHz, evidenziando ancora di più il ridimensionamento della V Series.

Curiosamente, questa configurazione a 2 slice coincide con quella dello Snapdragon 8 Gen 5 “non Elite”, che monta una GPU Adreno 829 a circa 1,225GHz: sul fronte grafico, quindi, la V Series si avvicina più a un chip di fascia inferiore che al vero Elite.

Cache dimezzata: da 18MB a 12MBIl taglio non riguarda solo il numero di slice della GPU. La memoria Adreno HPM (High Performance Memory) scende a 12MB, contro i 18MB del modello standard, sei megabyte in meno. Resta comunque ben superiore ai 2MB dello Snapdragon 8 Gen 5, quindi non si tratta di un chip di fascia media in senso stretto, ma di una via di mezzo pensata per contenere le prestazioni grafiche mantenendo il resto dell’architettura di livello Elite.

CPU, NPU e modem restano infatti identici al modello standard, quindi le prestazioni generali, l’elaborazione AI e la connettività non subiscono penalizzazioni: solo il comparto grafico viene ridimensionato.

Debutto sul Redmi K100 ProIl primo smartphone confermato con questo chip è il nuovo Redmi K100 Pro, atteso in Cina l’11 agosto insieme al modello superiore Redmi K100 Pro Max. Secondo i dati diffusi da Xiaomi, il Redmi K100 Pro ha ottenuto un punteggio di 4.095.000 punti su AnTuTu V11, contro i 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, equipaggiato con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 standard: un divario che riflette anche la differenza tra le due configurazioni GPU.

GPU: Adreno 840 a 2 slice, 1,2GHz (standard: 3 slice)

Cache Adreno HPM: 12MB (standard: 18MB)

CPU, NPU e modem identici al modello standard

Redmi K100 Pro: 4.095.000 punti AnTuTu V11 vs 4.550.000 del K100 Pro Max

Questa è la prima volta che nella famiglia Snapdragon 8 Elite Gen 5 compare una variante “binned” sulla GPU, e potrebbe aprire la strada a differenze di prestazioni sempre più marcate tra dispositivi che, sulla carta, montano lo stesso nome di chip. Chi cerca il massimo delle prestazioni grafiche, ad esempio per il gaming, farà quindi bene a verificare quale variante è effettivamente installata sul proprio smartphone.

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POCO F9 Pro, F9 Ultra e X8 5G certificati in Indonesia: il lancio globale è vicino

Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indon

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Tre nuovi smartphone POCO destinati al mercato globale, POCO F9 Pro, POCO F9 Ultra e POCO X8 5G, sono comparsi nel database delle certificazioni indonesiane SDPPI. Tutti e tre i dispositivi risultano registrati dalla filiale indonesiana di Xiaomi, un ulteriore segnale che il lancio in diversi mercati internazionali, Indonesia compresa, è ormai vicino.

Tre certificazioni datate 3 agostoSecondo il database SDPPI, i tre modelli sono stati registrati tutti il 3 agosto 2026. Il POCO F9 Ultra porta il numero di modello “26077PC53G” con certificato “124961/DJID/2026”, mentre il POCO F9 Pro è identificato dal codice “2607APCA5G” con certificato “124960/DJID/2026”. Il POCO X8 5G, infine, compare come “2607DPC18G” con certificato “124959/DJID/2026”.

La certificazione da sola non svela specifiche dettagliate né la data di lancio, ma conferma che tutti e tre i modelli sono ormai in fase avanzata di preparazione per il debutto indonesiano. F9 Pro e F9 Ultra, in particolare, erano già stati avvistati in precedenza nei database GSMA IMEI, IMDA di Singapore, TKDN indonesiano e NCC di Taiwan, a conferma di un lancio globale ormai imminente.

Batterie enormi: 8.000 mAh per il Pro, 10.000 mAh per l’UltraDalle indiscrezioni raccolte finora emergono anche alcune specifiche tecniche. Entrambi i modelli dovrebbero montare il chipset Snapdragon 8 Elite Gen 5, anche se per il POCO F9 Ultra circolano voci su un possibile Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro di nuova generazione, per cui il chip definitivo resta ancora da confermare.

Il display dovrebbe essere un pannello AMOLED prodotto da TCL con refresh rate fino a 185Hz, con sensore di impronte digitali a ultrasuoni integrato nello schermo.

POCO F9 Pro: batteria da 8.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W

POCO F9 Ultra: batteria da 10.000 mAh, ricarica cablata fino a 100W e wireless fino a 50W

Display AMOLED TCL, refresh rate fino a 185Hz

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (F9 Ultra, forse Gen 6 Pro)

Se confermate, queste specifiche renderebbero i due modelli particolarmente competitivi non solo sul fronte prestazionale, ma anche su autonomia e velocità di ricarica. F9 Pro e F9 Ultra sarebbero attesi in Area Economica Europea, Turchia, Indonesia, Russia, Taiwan e Giappone.

POCO X8 5G, un possibile rebrand del Redmi Note 17 Pro 5GIl POCO X8 5G, oltre alla certificazione SDPPI, era già emerso nei database GSMA IMEI, EEC, TKDN, NBTC thailandese e IMDA di Singapore con lo stesso numero di modello “2607DPC18G”. Le certificazioni NBTC e IMDA confermano anche il nome commerciale POCO X8, il supporto al 5G e la presenza di Wi-Fi, Bluetooth e NFC.

Un dettaglio interessante riguarda proprio il numero di modello, che presenta forti analogie con quello del Redmi Note 17 Pro 5G lanciato in Cina: dove Redmi utilizza il prefisso “RN”, POCO userebbe “PC”, con la lettera finale “G” a indicare la variante globale. Questo suggerisce che il POCO X8 5G potrebbe essere un rebrand del Redmi Note 17 Pro 5G cinese, anche se non è ancora chiaro se le specifiche resteranno identiche o verranno adattate ai singoli mercati.

Con tre modelli ormai certificati in Indonesia, e il Giappone tra i mercati indicati per il lancio, l’attesa per l’annuncio ufficiale della serie POCO F9 e del POCO X8 5G è destinata a crescere nelle prossime settimane.

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Redmi K100 Pro: batteria da 8.580 mAh, fotocamera da 200MP e cover luminescente per il flagship compatto in arrivo l’11 agosto

A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche

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A pochi giorni dall’annuncio ufficiale, fissato per l’11 agosto in Cina, Xiaomi ha svelato in due tranche gran parte delle caratteristiche del nuovo Redmi K100 Pro, che debutterà insieme al fratello maggiore Redmi K100 Pro Max. Tra batteria maxi, ricarica rapidissima, fotocamera da 200MP e una colorazione capace di brillare al buio, il quadro che emerge è quello di un flagship compatto con pochissimi compromessi.

Batteria da 8.580 mAh e ricarica fino a 100WIl Redmi K100 Pro monta una batteria al silicio-carbonio (con contenuto di silicio del 26%) da ben 8.580 mAh, con una densità energetica di 945 Wh/L: una capacità notevole per uno smartphone di fascia compatta, che Xiaomi presenta come ai vertici della categoria di prezzo.

Sul fronte della ricarica, il telefono supporta 100W via cavo e 50W in wireless, oltre alla ricarica inversa da 27W via cavo e 22,5W wireless, utile per alimentare altri dispositivi o accessori direttamente dal telefono.

Fotocamera da 200MP con tele-macro fino a 10 cmIl comparto fotografico è composto da tre sensori: il principale da 200MP con stabilizzazione ottica (OIS), affiancato da un grandangolare e un teleobiettivo. Grazie all’elevata risoluzione del sensore principale, il Redmi K100 Pro promette uno zoom lossless che mantiene buona qualità anche ritagliando l’immagine dopo lo scatto.

Particolarmente interessante la modalità tele-macro, che sfrutta il teleobiettivo per scattare a una distanza minima di soli 10 cm, ideale per dettagli, fiori o piccoli oggetti. Xiaomi sottolinea che le tre fotocamere coprono complessivamente cinque lunghezze focali diverse. Il modello superiore Pro Max dovrebbe invece aggiungere un teleobiettivo periscopico, differenziando ulteriormente le due varianti sul fronte fotografico.

Display a 185Hz e Snapdragon 8 Elite Gen 5 V SeriesIl display è un pannello OLED da 6,59 pollici con risoluzione 1,5K e superficie piatta, realizzato con il nuovo materiale emissivo M11 e una luminosità di picco di 4.500 nit. Il refresh rate arriva fino a 185Hz, con un sampling rate touch di punta di 4.800Hz, specifiche pensate soprattutto per il gaming.

A muovere il tutto è il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), una variante derivata dal chip standard con GPU e cache ridotte ma CPU, NPU e modem invariati. Nei benchmark diffusi da Xiaomi, il chip ha superato i 4.095.000 punti su AnTuTu V11, un dato leggermente inferiore ai 4.550.000 punti del Redmi K100 Pro Max, che monta invece lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 nella sua versione piena. Completano la scheda tecnica il sensore di impronte digitali a ultrasuoni 3D integrato nel display, la certificazione IP68 per resistenza ad acqua e polvere, telaio in metallo, scocca posteriore in vetro, doppio speaker stereo, connettività Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0 e UWB, memoria LPDDR5X e storage UFS 4.1.

Design con modulo fotocamere maxi e cover che si illumina al buioSul piano estetico, il Redmi K100 Pro condivide molti tratti con il K100 Pro Max, a partire dall’ampio modulo rettangolare che ospita il comparto a tre fotocamere sul retro. L’audio è curato da un sistema di altoparlanti stereo con tuning firmato Bose.

Tra le colorazioni disponibili, oltre al Bianco, spicca la nuova tonalità verde “Firefly Chasing Light”: non una semplice colorazione, ma una finitura realizzata con un materiale fosforescente speciale, capace di trattenere la luce e disegnare pattern luminosi sul retro del telefono, per un effetto decisamente originale rispetto agli standard del settore.

Batteria: 8.580 mAh al silicio-carbonio, ricarica 100W cablata / 50W wireless

Ricarica inversa: 27W cablata / 22,5W wireless

Fotocamere: principale 200MP OIS, grandangolare, tele con macro a 10 cm

Display: OLED 6,59″, 1,5K, 185Hz, 4.500 nit di picco

Chipset: Snapdragon 8 Elite Gen 5 V Series (SM8850-1-AB), AnTuTu 4.095.000

Altro: IP68, impronte a ultrasuoni 3D, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, UWB, audio Bose

Colori: Bianco e Verde “Firefly Chasing Light” fosforescente

Prezzo e data di lancioIl Redmi K100 Pro dovrebbe collocarsi in Cina attorno ai 4.000 yuan, corrispondenti a circa 95.000 yen (poco più di 500 euro al cambio attuale, secondo la conversione riportata dalla fonte giapponese). L’annuncio ufficiale, insieme al Redmi K100 Pro Max, è previsto per l’11 agosto, mentre il modello base Redmi K100 dovrebbe arrivare in un secondo momento. Con una dotazione che spazia da batteria e ricarica fino a fotocamera, display e chipset, il Redmi K100 Pro si candida a essere uno dei flagship compatti più completi della sua fascia di prezzo.

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Pieghevole con Snapdragon 8 Elite a prezzo stracciato: il nubia Fold conquista il mercato giapponese

In Giappone l’operatore Y!Mobile ha lanciato una promozione decisamente aggressiva sul nubia Fold, il pie

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In Giappone l’operatore Y!Mobile ha lanciato una promozione decisamente aggressiva sul nubia Fold, il pieghigliabile del produttore cinese ZTE-nubia, portando il costo complessivo del dispositivo a poco più di 26.000 yen (circa 165 euro) nell’arco di due anni. Un’operazione che dimostra come i pieghevoli, tradizionalmente considerati prodotti di fascia molto alta, possano diventare accessibili anche a un pubblico più ampio.

Uno Snapdragon 8 Elite a prezzo da entry levelIl punto di forza dell’offerta non è solo il prezzo scontato in sé, ma il fatto che a beneficiarne sia un pieghevole con a bordo lo Snapdragon 8 Elite di Qualcomm. Si tratta del chip di fascia alta della generazione precedente, ma ancora oggi capace di prestazioni di primo piano: trovare uno smartphone con questo processore a un costo così contenuto, per di più con un display pieghevole, è tutt’altro che comune.

Come funziona la promozioneL’offerta prevede l’acquisto rateizzato in 48 rate con restituzione del dispositivo al venticinquesimo mese, attraverso un programma di permuta agevolata. Rispettando questa condizione, il costo complessivo per due anni di utilizzo scende a circa 26.040 yen, applicabile sia a chi cambia terminale sia a chi sottoscrive un nuovo contratto o passa da un altro operatore.

Prezzo per 24 mesi: circa 26.040 yen (~165 euro)

Chipset: Qualcomm Snapdragon 8 Elite

Condizione: restituzione del device al 25° mese

Valido per nuovi contratti, cambio operatore e upgrade

Un segnale per il mercato dei pieghevoliIniziative come questa mostrano come gli operatori stiano iniziando a trattare i pieghevoli non più come prodotti di nicchia riservati a pochi appassionati, ma come dispositivi da spingere anche verso il grande pubblico attraverso finanziamenti e programmi di permuta. Resta da vedere se strategie simili arriveranno anche sul mercato italiano, dove i pieghevoli continuano a essere venduti prevalentemente a prezzo pieno.

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Redmi K100 Pro Max, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 ottimizzato da Redmi punta su stabilità e autonomia nel gaming

In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo S

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In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. L’aspetto più interessante non è tanto l’adozione del chip di punta, quanto il lavoro di ottimizzazione svolto direttamente da Redmi, orientato più alla stabilità delle prestazioni nel tempo che al semplice punteggio massimo nei benchmark.

Una messa a punto pensata per le sessioni lungheLe informazioni arrivano da Xinxin_Mia, product manager di Redmi, a partire da test di gioco condotti dal canale New Technology, che ha confermato la presenza dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 abbinato a un chip dedicato per il display, il D2. Secondo quanto dichiarato, Redmi avrebbe ulteriormente perfezionato la gestione del SoC rispetto ai modelli precedenti, puntando su prestazioni stabili nelle sessioni di gioco prolungate e su consumi energetici contenuti, più che sul semplice picco di potenza in benchmark brevi.

Fino al 40% di autonomia in più rispetto al modello precedenteRedmi dichiara un miglioramento dell’autonomia in gioco fino al 40% rispetto al modello precedente, un dato che sottolinea come l’attenzione dell’azienda sia rivolta all’efficienza energetica complessiva del dispositivo, e non solo alla potenza bruta del processore.

I risultati dei test di giocoHonor of Kings: 119,7 fps medi, 3,63W di consumo, picco di 41,5°C

Peace Elite: 119,7 fps medi, 4,09W di consumo, picco di 44,4°C

Delta Force: 119,5 fps medi, 5,37W di consumo, picco di 45,3°C

Genshin Impact: 59,9 fps medi, 4,67W di consumo, picco di 44,1°C

Honkai: Star Rail: 55,6 fps medi, 6,80W di consumo, picco di 52,2°C

Anche nei titoli più esigenti le prestazioni restano solideNei titoli meno esigenti come Honor of Kings e Peace Elite, il dispositivo mantiene un frame rate elevato con consumi contenuti e temperature sotto i 45°C. Anche con Genshin Impact, gioco noto per il carico elevato sull’hardware, il Redmi K100 Pro Max riesce a mantenere circa 60 fps con temperature ancora sotto controllo. Solo con Honkai: Star Rail, il titolo più esigente tra quelli testati, il consumo e la temperatura salgono più sensibilmente, segno di un carico di lavoro particolarmente intenso per il chipset.

Una batteria da 9.070 mAh a supporto dell’efficienzaA completare il quadro contribuisce anche una batteria maxi da 9.070 mAh, che insieme all’ottimizzazione software punta a garantire sessioni di gioco più lunghe senza compromessi eccessivi su temperatura e consumo. Tutti i dettagli definitivi, incluso il prezzo, saranno svelati con la presentazione ufficiale dell’11 agosto.

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Galaxy Z Fold 8 Ultra, il record di sottigliezza (4,1 mm) rinuncia alla vapor chamber: rischio surriscaldamento?

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole più sottile mai realizzato da Samsung,

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Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole più sottile mai realizzato da Samsung, potrebbe aver sacrificato qualcosa sul fronte del raffreddamento pur di raggiungere uno spessore di appena 4,1 mm da aperto. Secondo immagini interne pubblicate su Reddit, il dispositivo rinuncerebbe alla vapor chamber a favore di un semplice foglio di grafite per dissipare il calore dello Snapdragon 8 Elite Gen 5.

Niente vapor chamber, si punta sulla grafiteLe foto condivise online mostrano che il Galaxy Z Fold 8 Ultra seguirebbe la stessa strada del predecessore, il Galaxy Z Fold 7, affidandosi a un foglio di grafite invece che a una vapor chamber per gestire il calore generato dal SoC. Una scelta che, da sola, non implica necessariamente un surriscaldamento eccessivo: molto dipende dai materiali dissipanti usati, dalla gestione software dei consumi e dal tuning termico complessivo.

Il vero punto interrogativo riguarda però l’abbinamento con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, un chip ad alte prestazioni che, in condizioni di carico prolungato, potrebbe costringere Samsung a impostare un throttling termico piuttosto aggressivo per contenere le temperature, con il rischio di un calo delle prestazioni sostenute.

Il compromesso tra spessore record e prestazioniI 4,1 mm da aperto rappresentano il vero biglietto da visita del nuovo pieghevole Samsung, ma uno spessore così ridotto lascia inevitabilmente meno spazio ai sistemi di raffreddamento interni. La domanda, quindi, non è tanto se manchi la vapor chamber, quanto quanto a lungo il dispositivo riuscirà a mantenere le prestazioni di picco durante sessioni prolungate di gaming o editing video.

Il tema pesa ulteriormente considerando il posizionamento di prezzo: negli Stati Uniti il modello base dovrebbe partire da 2.099,99 dollari, una cifra che rende ancora più delicato un eventuale compromesso sulle prestazioni sostenute in cambio del primato di sottigliezza.

Da confermare con i test realiÈ bene ricordare che le informazioni finora circolate si basano su immagini interne pubblicate da un utente Reddit, e non su test ufficiali o recensioni indipendenti. Solo le prove sul campo, una volta che il dispositivo sarà disponibile, potranno chiarire l’effettivo comportamento termico del Galaxy Z Fold 8 Ultra sotto carico prolungato.

#android #leak #galaxy #samsung #snapdragon

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OPPO Find X10 Ultra, il teleobiettivo 10x potrebbe montare un sensore Samsung o OmniVision

Nuove indiscrezioni riguardano il comparto fotografico dell’atteso OPPO Find X10 Ultra, il futuro top di gamma assoluto del produttore cinese. Secondo

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Nuove indiscrezioni riguardano il comparto fotografico dell’atteso OPPO Find X10 Ultra, il futuro top di gamma assoluto del produttore cinese. Secondo un leak recente, l’azienda starebbe valutando due sensori differenti, uno Samsung e uno OmniVision, per il teleobiettivo periscopico capace di uno zoom ottico 10x.

Sensore da 50 megapixel per lo zoom ottico 10xA diffondere l’informazione è il leaker Digital Chat Station, secondo cui OPPO starebbe testando un teleobiettivo periscopico da 50 megapixel in grado di offrire uno zoom ottico fino a 10 ingrandimenti. Al vaglio ci sarebbero due possibili sensori: l’ISOCELL GNB di Samsung e l’OV51A di OmniVision, entrambi con un formato di circa 1/1,95 di pollice.

Non è ancora chiaro quale dei due verrà scelto per la versione definitiva, ma l’eventuale combinazione tra zoom ottico 10x e sensore da 50 megapixel rappresenterebbe un salto in avanti significativo per il teleobiettivo della serie Find, con la possibilità aggiuntiva di scattare anche in modalità macro a distanza ravvicinata.

Non solo zoom: si parla anche di sensore principale da 200 megapixelLe voci sul Find X10 Ultra si susseguono da settimane e includono anche un sensore principale da 200 megapixel con tecnologia LOFIC, oltre a un secondo sensore da 200 megapixel sul teleobiettivo periscopico, con stabilizzazione ottica potenziata. Resta da capire se l’informazione sul sensore da 50 megapixel rappresenti la configurazione finale o solo una delle ipotesi ancora in fase di valutazione interna.

Completerebbero il reparto fotografico un grandangolare e una fotocamera anteriore, entrambi indicati a 50 megapixel.

Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e batteria da 8.500 mAhAnche il resto della scheda tecnica punta in alto: display da 6,89 pollici con risoluzione 2K e pannello LTPO, bordi ridotti al minimo e design simmetrico, chipset Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro e una batteria monstre da circa 8.500 mAh.

Mentre i modelli Find X10, Find X10 Pro e Find X10 Pro Max sono attesi in Cina a settembre 2026, la variante Ultra dovrebbe arrivare più avanti, con un lancio ipotizzato addirittura nel 2027 e un posizionamento di prezzo vicino a quello del pieghevole Find N6.

#android #leak #snapdragon #oppo

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Retroid Pocket Nova rincara dal 6 agosto: colpa dell’aumento dei prezzi dei chip Qualcomm

Retroid Pocket Nova, la console portatile basata su Android dedicata al retrogaming ed emulazione, subirà un rincaro a poch

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Retroid Pocket Nova, la console portatile basata su Android dedicata al retrogaming ed emulazione, subirà un rincaro a pochi mesi dal debutto sul mercato. Il modello base da 8 GB di RAM e 128 GB di storage passerà da 229 a 239 dollari a partire dal 6 agosto 2026, a causa dell’aumento dei costi dei chip Qualcomm.

Il rincaro dei chip Qualcomm si ripercuote sul prezzoRetroid ha spiegato la decisione tramite un annuncio su Discord, indicando l’aumento dei costi dei chipset Qualcomm e delle materie prime come causa principale della revisione dei prezzi. Chi desidera acquistare il dispositivo al prezzo attuale di 229 dollari ha tempo fino al 5 agosto, prima che scatti l’aumento di 10 dollari.

Non si tratta di un caso isolato: anche un’altra console Android del produttore, la Pocket 6, ha recentemente subito un ritocco al rialzo, complice la carenza di memoria e l’aumento generalizzato dei costi dei componenti che sta caratterizzando il 2026. Retroid aveva peraltro già anticipato la scorsa settimana un possibile rincaro generale dei chipset da parte di Qualcomm, poi effettivamente confermato dal produttore statunitense.

Snapdragon 8 Gen 2 e display OLED 4:3Nonostante l’aumento, il Retroid Pocket Nova resta un dispositivo interessante per gli appassionati di emulazione. Il pannello OLED con formato 4:3 si sposa bene con i titoli retrò, mentre il SoC, sostanzialmente equivalente a uno Snapdragon 8 Gen 2, viene abbinato a 8 o 12 GB di RAM e 128 GB di storage espandibile.

La batteria da 5.000 mAh punta a garantire sessioni di gioco prolungate, un aspetto fondamentale per una console portatile pensata per l’emulazione.

Compatibile con GameCube, PS2 e, in parte, Nintendo SwitchLe prestazioni della piattaforma consentono di gestire senza problemi l’emulazione di console fino alla sesta generazione, come GameCube e PlayStation 2, e in diversi casi anche titoli Nintendo Switch. Il combinato di display 4:3, autonomia e potenza di calcolo rende il Pocket Nova un prodotto pensato specificamente per il pubblico dell’emulazione, più che un semplice smartphone Android travestito da console.

Il rincaro di 10 dollari resta comunque un dettaglio marginale rispetto alla dotazione complessiva del dispositivo, ma chi fosse interessato all’acquisto ha ancora pochi giorni per approfittare del prezzo di lancio.

#android #snapdragon #retroid

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Redmi K100 Pro Max monterà un chip grafico dedicato: si chiama D2

Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione d

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Redmi ha svelato nuovi dettagli sul prossimo Redmi K100 Pro Max, atteso in Cina l’11 agosto 2026. La novità più interessante riguarda l’introduzione di un chip grafico dedicato, denominato D2, che affiancherà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 con l’obiettivo di spingere ulteriormente le prestazioni videoludiche del dispositivo. Redmi ha già aperto i preordini in Cina e sta rilasciando informazioni sulle specifiche a poco a poco, in vista del lancio.

Un chip grafico separato dal SoC principaleIl chip D2, secondo quanto dichiarato da Redmi, integra anche funzioni basate su intelligenza artificiale e affianca la GPU dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 in un’architettura a doppio processore grafico. L’azienda non ha ancora reso pubbliche informazioni dettagliate sull’architettura o sulle prestazioni effettive del chip, ma l’obiettivo dichiarato è migliorare il frame rate e la qualità grafica nei titoli più esigenti, mantenendo le prestazioni stabili anche durante sessioni di gioco prolungate.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 e punteggio AnTuTu recordSul fronte delle prestazioni pure, Redmi ha dichiarato che K100 Pro Max ha raggiunto 4.555.000 punti su AnTuTu, un risultato che l’azienda attribuisce alla combinazione tra il processo produttivo a 3nm dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 e un’architettura con doppio super core. Resta da capire come si ripartiranno i compiti tra la GPU integrata nello Snapdragon e il chip D2, ma l’obiettivo sembra chiaro: offrire prestazioni da smartphone da gaming vero e proprio.

SoC principale: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (3nm)

Chip grafico dedicato: D2, con funzioni AI

Punteggio AnTuTu dichiarato: 4.555.000

Lancio in Cina previsto per l’11 agosto 2026

Verso una nuova generazione di gaming phone AndroidLa scelta di affiancare un chip grafico dedicato al SoC principale non è nuova nel panorama Android, ma conferma una tendenza sempre più diffusa tra i produttori orientati al gaming mobile. Con il lancio ormai imminente, si attendono ulteriori dettagli su prezzo, disponibilità internazionale e benchmark reali del chip D2 in azione.

#android #redmi #snapdragon

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OPPO Find X10 Ultra: spunta il prezzo, tripla fotocamera da 200MP in arrivo

Nuove indiscrezioni fanno luce su OPPO Find X10 Ultra, il prossimo top di gamma del marchio cinese, che sembra procedere spedito verso il lancio nonos

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Nuove indiscrezioni fanno luce su OPPO Find X10 Ultra, il prossimo top di gamma del marchio cinese, che sembra procedere spedito verso il lancio nonostante la crisi dei prezzi della memoria stia spingendo diversi produttori a ridimensionare le proprie ammiraglie. Le fonti convergono su un comparto fotografico da urlo, con più sensori da 200 megapixel e un design che punta tutto sulla fotografia a lungo raggio.

Tre fotocamere da 200MP e OIS potenziatoSecondo il leaker Smart Pikachu, i prototipi in fase di test di Find X10 Ultra montano una fotocamera principale da 200MP con sensore di grandi dimensioni e tecnologia LOFIC, affiancata da un teleobiettivo periscopico anch’esso da 200MP con stabilizzazione ottica (OIS) rinforzata. A confermare l’impostazione generale è anche un secondo insider, Digital Chat Station, secondo cui il modulo fotografico manterrà due teleobiettivi periscopici: uno da 200MP con sensore da circa 1/1.3 pollici e uno da 50MP da 1/1.95 pollici, quest’ultimo capace di uno zoom ottico fino a 10x.

Principale: 200MP, sensore ampio con tecnologia LOFIC

Teleobiettivo periscopico: 200MP, sensore da 1/1.3″, OIS potenziato

Teleobiettivo periscopico secondario: 50MP, zoom ottico fino a 10x

Ultra-grandangolare: 50MP

Anteriore: 50MP

Display da 6,89 pollici e batteria da 8.500 mAhPer il resto della scheda tecnica si parla di un pannello LTPO 2K da 6,89 pollici prodotto da BOE, con cornici molto sottili e supporto al gamut colore BT.2020. Il cuore pulsante dovrebbe essere il futuro Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, abbinato a una batteria particolarmente generosa, stimata attorno agli 8.500 mAh, per garantire un’autonomia adeguata a un display di queste dimensioni e a un chipset così potente.

Un posizionamento vicino a Find N6Mentre molti produttori stanno rivedendo al ribasso i piani per le varianti Ultra a causa del rincaro dei componenti di memoria, OPPO sembra intenzionata a mantenere Find X10 Ultra come punta di diamante della gamma, con un posizionamento di prezzo che secondo le prime indiscrezioni si avvicinerebbe a quello del pieghevole Find N6. Non resta che attendere conferme ufficiali, ma se le indiscrezioni sulla fotocamera dovessero essere confermate, OPPO potrebbe aver costruito uno dei comparti fotografici più completi mai visti su uno smartphone Android.

#android #leak #snapdragon #oppo

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Redmi Note 17 Pro Max, il design si svela in render: batteria monstre da 9.200 mAh

Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano onl

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Xiaomi si prepara a portare la serie Redmi Note 17 sui mercati globali, e in vista del lancio spuntano online i primi render del modello di punta, il Redmi Note 17 Pro Max. Le immagini arrivano insieme ai dati sulla batteria registrati presso l’ente europeo EPREL, che confermano l’adozione di una capacità decisamente generosa.

Debutto in India il 6 agostoLa famiglia Redmi Note 17 verrà presentata ufficialmente in India il 6 agosto, con quattro modelli in listino: Redmi Note 17 4G, Redmi Note 17 5G, Redmi Note 17 Pro 5G e Redmi Note 17 Pro Max 5G. Fino ad oggi erano circolate soprattutto specifiche e prezzi, mentre il design del Pro Max resta finora sconosciuto: i nuovi render mostrano una scocca molto simile al Note 17 Pro, con flash LED posizionato in alto a destra sul modulo fotografico e la dicitura “50MP OIS Camera” nella parte inferiore. Le colorazioni previste sono nero, viola, Cloud Blush e verde.

Snapdragon 6 Gen 5 e HyperOS 3 su base Android 16Sotto la scocca, il Redmi Note 17 Pro Max dovrebbe montare un processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 5, abbinato a HyperOS 3 basata su Android 16. La configurazione di memoria prevista comprende 8 o 12 GB di RAM LPDDR5X, con tagli di storage da 128, 256 o 512 GB. Il display sarebbe un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate fino a 120 Hz, luminosità di picco di 3.500 nit e protezione Corning Gorilla Glass Victus 2.

Batteria da 9.210 mAh e ricarica a 100WIl vero punto di forza atteso è però la batteria: secondo i dati EPREL, il Redmi Note 17 Pro Max monterebbe un’unità al silicio-carbonio da 9.210 mAh, con ricarica rapida a 100W e un’autonomia dichiarata fino a 79 ore e 16 minuti di utilizzo continuo. Per confronto, il Redmi Note 17 standard avrebbe una batteria da 7.700 mAh (68 ore e 31 minuti di autonomia), mentre il Note 17 Pro si fermerebbe a 8.340 mAh (72 ore e 1 minuto). Tutti e tre i modelli manterrebbero l’80% della capacità originaria dopo 1.000 cicli di carica e scarica.

Display AMOLED 6,83″ 1.5K, fino a 120 Hz, 3.500 nit

Snapdragon 6 Gen 5 con HyperOS 3 su Android 16

Fotocamera principale da 50 MP OIS + ultragrandangolare 8 MP

Selfie da 32 MP

Batteria 9.210 mAh, ricarica 100W

Con una batteria che supera i 9.000 mAh, il Redmi Note 17 Pro Max punta a fare dell’autonomia il proprio biglietto da visita, confermando la strategia della serie Note: un ottimo equilibrio tra prezzo e prestazioni. L’appuntamento con la presentazione ufficiale è fissato per il 6 agosto.

#android #leak #android16 #hyperos3 #redmi #snapdragon

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Redmi K100 Pro, spuntano nuove immagini: arriva una colorazione rossa acceso

Nuove immagini trapelate mostrano quello che sarà il prossimo top di gamma Xiaomi, il Redmi K100 Pro, in u

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Nuove immagini trapelate mostrano quello che sarà il prossimo top di gamma Xiaomi, il Redmi K100 Pro, in una vivace colorazione rossa mai vista prima nella serie. Il lancio ufficiale è atteso per l’11 agosto, e le indiscrezioni degli ultimi giorni permettono di farsi un’idea piuttosto precisa di design e scheda tecnica.

Design ripreso dal K90 Pro Max, con probabile audio firmato BoseLe immagini pubblicate sul social cinese Weibo mostrano la scocca posteriore del K100 Pro, che riprende l’impostazione generale del K90 Pro Max con un ampio modulo fotografico a tre sensori. La vera novità è il colore: un rosso intenso che ricorderebbe la tonalità “cherry red” che si vocifera Apple adotterà sui futuri iPhone 18 Pro, con Xiaomi pronta ad arrivare prima sul mercato. Si nota inoltre un componente che ricorda un subwoofer, il che lascia pensare a una nuova collaborazione con Bose per la resa audio, già presente sul modello precedente.

Snapdragon 8 Elite Gen 5 confermato da GeekbenchIl modello è già apparso su Geekbench, che conferma la presenza dello Snapdragon 8 Elite Gen 5, l’ultimo chip di punta Qualcomm. La memoria RAM dovrebbe arrivare fino a 16GB, garantendo prestazioni di alto livello per un dispositivo pensato per il pubblico più esigente.

Batteria maxi e fotocamera da 200 megapixel tra le vociSnapdragon 8 Elite Gen 5

Fino a 16GB di RAM

Batteria da circa 8.500 mAh

Ricarica rapida da 100W

Display con refresh rate fino a 185Hz

Fotocamera principale da 200 megapixel

Si tratta ovviamente di informazioni non ancora ufficiali, ma se confermate delineerebbero un netto salto in avanti soprattutto sul fronte batteria e fotocamera rispetto alla generazione precedente.

Presentazione attesa per l’11 agostoCon l’evento di lancio ormai vicino, il Redmi K100 Pro si candida a essere uno dei protagonisti dell’estate Xiaomi. La colorazione rossa, in particolare, potrebbe diventare uno dei tratti distintivi del modello, in un segmento dove le varianti cromatiche più audaci sono spesso rare. Come sempre in questi casi, i dettagli definitivi arriveranno solo con l’annuncio ufficiale.

#android #leak #snapdragon

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