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Sony Xperia 1 VIII e 10 VIII: la promessa sugli aggiornamenti cambia in silenzio

Sony avrebbe modificato, senza alcun annuncio ufficiale, la formulazione della propria politica di aggiornamento sulle pagine internazionali dedicate

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Sony avrebbe modificato, senza alcun annuncio ufficiale, la formulazione della propria politica di aggiornamento sulle pagine internazionali dedicate agli Xperia 1 VIII e Xperia 10 VIII. Una differenza che può sembrare minima, ma che in realtà cambia il significato della promessa fatta agli utenti.

Da “4 aggiornamenti” a “fino a 4 aggiornamenti”Al momento del lancio, le pagine tecniche internazionali di entrambi i modelli riportavano la dicitura “4 upgrades of OS”, ovvero quattro aggiornamenti garantiti del sistema operativo. Oggi lo stesso testo recita “Up to 4 upgrades of OS”, cioè fino a quattro aggiornamenti. Una modifica che, controllando gli archivi storici del web, risulta introdotta dopo la metà di giugno, quando la dicitura originaria era ancora presente.

La differenza non è puramente formale. Con “4 aggiornamenti” garantiti, il passaggio da Android 16 fino ad Android 21 sarebbe stato assicurato. Con la formula “fino a 4 aggiornamenti”, invece, Sony si riserva la possibilità di fermarsi anche prima, ad esempio ad Android 20 o Android 19, lasciando più margine di incertezza sul reale supporto software a lungo termine.

In Giappone la dicitura non è mai cambiataSul mercato giapponese, invece, la pagina dell’Xperia 1 VIII ha sempre riportato la formula “fino a 4 aggiornamenti” fin dal lancio, la stessa usata anche per il precedente Xperia 1 VII. In questo caso, quindi, non si può parlare di una modifica successiva e silenziosa: il cambiamento riguarda solo la versione internazionale del prodotto.

Non è la prima volta che la policy di Sony genera dubbiIl caso richiama un precedente già controverso: quello dell’Xperia 10 VI, che sulle schede tecniche internazionali prometteva “3 aggiornamenti del sistema operativo” fino ad Android 17, ma che risultava assente dall’elenco ufficiale dei dispositivi che avrebbero effettivamente ricevuto quell’aggiornamento.

Xperia 1 VIII e 10 VIII (mercato internazionale): da “4 aggiornamenti” a “fino a 4 aggiornamenti”

Xperia 1 VIII (Giappone): dicitura “fino a 4 aggiornamenti” invariata sin dal lancio

Precedente: Xperia 10 VI escluso dalla lista ufficiale degli aggiornamenti nonostante la promessa iniziale

Episodi come questo alimentano dubbi tra gli utenti internazionali su quanto ci si possa fidare delle promesse di supporto software dichiarate al lancio, in un momento in cui la durata degli aggiornamenti è diventata uno dei criteri più importanti nella scelta di uno smartphone Android di fascia alta.

#android #sony #xperia #xperia1viii

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Xperia, Android 17 riporta lo sblocco con impronta “a pressione”: addio ai falsi allarmi in tasca

Con il rilascio dell’aggiornamento Android 17 per Xperia 1 VIII, Sony ha risolto uno dei problemi più lamentati dagli utenti della serie: i riconoscim

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Con il rilascio dell’aggiornamento Android 17 per Xperia 1 VIII, Sony ha risolto uno dei problemi più lamentati dagli utenti della serie: i riconoscimenti involontari dell’impronta digitale quando lo smartphone si trova in tasca. Il nuovo update reintroduce, di fatto, il comportamento dello sblocco “a pressione” che era stato eliminato a partire da Xperia 1 VI.

Il problema nato con l’eliminazione del vecchio sistemaFino a Xperia 1 V, il sensore di impronte digitali integrato nel tasto di accensione richiedeva una leggera pressione fisica per attivare il riconoscimento. Con Xperia 1 VI, Sony aveva uniformato il comportamento rendendo il sensore sempre attivo: bastava sfiorarlo, anche a schermo spento, per avviare il tentativo di sblocco. Una scelta che si è rivelata problematica nell’uso quotidiano, perché il dito entrava spesso in contatto con il sensore mentre il telefono era riposto in tasca o tenuto in mano, causando tentativi di autenticazione falliti a ripetizione e, nei casi peggiori, il blocco temporaneo del dispositivo con richiesta di PIN o password.

Il nuovo interruttore “Touch to unlock at any time”Anziché ripristinare letteralmente il vecchio menu, Android 17 introduce nelle impostazioni delle impronte digitali un nuovo interruttore chiamato “Touch to unlock at any time” (tocca per sbloccare in qualsiasi momento). Disattivandolo, il sensore smette di rispondere al semplice contatto quando lo schermo è spento, e l’autenticazione si attiva solo premendo fisicamente il tasto di accensione oppure quando il display è già acceso. Il risultato pratico è identico a quello del vecchio sistema “a pressione”, con il vantaggio di eliminare quasi del tutto gli sblocchi accidentali in tasca.

Quali modelli riceveranno la novitàL’aggiornamento Android 17 è già disponibile per Xperia 1 VIII e, secondo il piano di distribuzione di Sony, arriverà anche su altri modelli della gamma. Tra i dispositivi interessati:

Xperia 1 VI

Xperia 1 VII

Xperia 10 VII

Xperia 10 VIII

È quindi molto probabile che anche questi modelli riceveranno la stessa opzione non appena riceveranno l’aggiornamento. Pur trattandosi di un dettaglio dell’interfaccia più che di una funzione headline, per chi possiede uno Xperia si tratta di uno dei miglioramenti più concreti e attesi dell’intero pacchetto Android 17, capace di risolvere una frustrazione quotidiana che si trascinava da diverse generazioni di smartphone.

#android #xperia #xperia1viii

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POCO F9 Ultra, benchmark deludenti: il single-core è più basso persino di Xperia 1 VIII

Il POCO F9 Ultra, lo smartphone Xiaomi arrivato sul mercato giapponese il 1° settembre con a bordo il pote

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Il POCO F9 Ultra, lo smartphone Xiaomi arrivato sul mercato giapponese il 1° settembre con a bordo il potente Snapdragon 8 Elite Gen 5, sta facendo discutere per un motivo inaspettato: le prestazioni single-core misurate su Geekbench 7 risultano sorprendentemente basse, addirittura inferiori a quelle già considerate deludenti dello Xperia 1 VIII di Sony.

Il confronto tra i due chip identiciAnalizzando un campione di 50 test Geekbench 7 per ciascun modello, sono stati calcolati sia la media sia la mediana dei punteggi, così da escludere le variazioni dovute a picchi temporanei o al surriscaldamento. Sul fronte multi-core, i due smartphone risultano sostanzialmente alla pari, con una mediana intorno agli 8.800 punti per entrambi. La differenza netta emerge invece sul single-core: la mediana dello Xperia 1 VIII si ferma a 2.727 punti, un valore già considerato basso per un flagship con Snapdragon 8 Elite Gen 5, ma quella del POCO F9 Ultra scende ancora più in basso, fermandosi a soli 2.043 punti.

Un limite che sembra software, non hardwareIl divario tra i due modelli sul single-core supera i 700 punti, un risultato anomalo considerando che montano lo stesso processore. Il picco massimo registrato dal POCO F9 Ultra in alcuni test ha comunque raggiunto i 3.089 punti, a dimostrazione che il chip non è limitato per motivi hardware: nella maggior parte delle misurazioni, però, le prestazioni single-core risultano fortemente contenute.

Le ipotesi più probabili riguardano un bug nella gestione dello scheduling del firmware iniziale oppure un profilo energetico particolarmente conservativo, impostato di default per privilegiare l’autonomia e contenere il calore a scapito della reattività. Il potenziale dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 sembra quindi non essere ancora sfruttato appieno su questo modello.

Resta da vedere se Xiaomi interverrà con un aggiornamento software per rimuovere questa limitazione. Chi ha già acquistato il POCO F9 Ultra farà bene a tenere d’occhio i prossimi update, che potrebbero sbloccare prestazioni single-core più in linea con quelle attese da un chip di fascia altissima.

#android #snapdragon #bug #xiaomi #poco #xperia1viii

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Xperia 10 VIII, foto notturne da top di gamma anche senza il sensore Exmor T

Il nuovo Xperia 10 VIII di Sony, smartphone di fascia media, sta attirando l’attenzione per un aspetto legato al comparto fotografico: pur non montand

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Il nuovo Xperia 10 VIII di Sony, smartphone di fascia media, sta attirando l’attenzione per un aspetto legato al comparto fotografico: pur non montando il sensore Exmor T for mobile riservato ai modelli di punta, Sony sostiene che le foto notturne possano avvicinarsi alla qualità dell’Xperia 5 V, top di gamma del 2023.

Un sensore diverso da quello dei modelli flagshipL’Xperia 5 V utilizza sulla fotocamera grandangolare il sensore proprietario Exmor T for mobile, caratterizzato da una struttura a due strati che separa fotodiodi e transistor, capace di migliorare in modo significativo le prestazioni in condizioni di scarsa luminosità rispetto alle generazioni precedenti.

L’Xperia 10 VIII, invece, monta sulla grandangolare un sensore Exmor RS for mobile da 1/1,56 pollici e 50 megapixel: una soluzione diversa, non equivalente a quella del top di gamma. Proprio per questo, l’affermazione secondo cui il modello di fascia media potrebbe avvicinarsi alla qualità notturna dell’Xperia 5 V ha attirato l’attenzione degli appassionati del marchio.

La scommessa di Sony: sensore più grande e modalità notteSecondo Sony, il risultato sarebbe ottenuto grazie a un sensore di grandi dimensioni combinato con l’elaborazione della modalità notte, che sovrappone più scatti per ottenere immagini luminose e naturali anche in ambienti bui o scarsamente illuminati.

Un amministratore della community di appassionati Xperia “Sony Fans Việt Nam”, che in passato ha fornito informazioni accurate su modelli non ancora annunciati, ha messo in dubbio questa promessa: pur riconoscendo il ruolo dell’elaborazione software, sottolinea come anche le dimensioni del sensore e la componente ottica restino fattori che incidono sulla qualità finale delle immagini, e che difficilmente possono essere del tutto compensati dal solo algoritmo.

Bisognerà attendere le prime prove sul campoSul piano hardware, la configurazione fotografica dell’Xperia 10 VIII non cambia molto rispetto al modello precedente: doppia fotocamera con grandangolare da 24mm e ultragrandangolare da 16mm, con zoom digitale equivalente a 48mm. Se Sony riuscirà davvero ad avvicinarsi alla resa dell’Xperia 5 V, il merito sarà soprattutto di un’elaborazione software più evoluta rispetto al passato.

Al momento, senza scatti di confronto diretti tra i due modelli, non è possibile stabilire quanto la promessa di Sony corrisponda alla realtà: dettagli, gestione del rumore e resa delle fonti luminose sono tutti elementi che solo una prova concreta potrà chiarire una volta che l’Xperia 10 VIII sarà disponibile in numero sufficiente per i primi confronti approfonditi.

#android #sony #xperia #xperia1viii

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Xperia 1 VIII, dal trono Android al fuori classifica in appena un mese

Il nuovo flagship di Sony, Xperia 1 VIII, aveva conquistato a giugno 2026 la seconda posizione assoluta nelle classifiche di vendita di NTT Docomo e a

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Il nuovo flagship di Sony, Xperia 1 VIII, aveva conquistato a giugno 2026 la seconda posizione assoluta nelle classifiche di vendita di NTT Docomo e au in Giappone, risultando addirittura il modello Android più venduto del mese. A luglio, però, lo scenario è cambiato radicalmente: da Docomo lo smartphone è letteralmente sparito dalla top ten, mentre da au è scivolato fino alla settima posizione.

Un debutto scoppiettanteXperia 1 VIII è arrivato sul mercato giapponese l’11 giugno 2026 a un prezzo di listino di circa 270.000 yen (poco meno di 1.700 euro), una cifra tipica per un flagship di fascia altissima. Nonostante il costo elevato, nella classifica di giugno il telefono ha raggiunto il secondo posto assoluto sia da Docomo sia da au, superato solo dall’iPhone 17. Guardando al solo comparto Android, Xperia 1 VIII è quindi risultato il modello più venduto del mese, un traguardo raro per la serie Xperia negli ultimi anni.

Il tracollo di luglioLa classifica di luglio racconta una storia completamente diversa. Da Docomo, il dispositivo che un mese prima dominava la categoria Android è uscito del tutto dalla top ten. Da au la situazione è leggermente migliore, con il settimo posto, ma il calo rispetto al secondo posto di giugno resta comunque marcato. Si tratta di un ribaltamento molto rapido per un flagship che sembrava avviato a diventare uno dei maggiori successi commerciali recenti del marchio Xperia.

Il prezzo resta l’incognita principaleDietro il crollo potrebbe esserci proprio il prezzo. Xperia 1 VIII monta lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, il jack per cuffie da 3,5 mm, lo slot per microSD e il tasto di scatto dedicato per la fotocamera, elementi distintivi della gamma Sony, oltre a un comparto fotografico sensibilmente migliorato. Tutto questo, però, si paga: circa 270.000 yen sono una cifra che limita fortemente il bacino di potenziali acquirenti, soprattutto una volta esaurita la spinta iniziale legata al lancio e alla fedeltà dei fan storici della serie.

Prezzo: circa 270.000 yen (~1.700 euro) nelle versioni brandizzate

Chip: Snapdragon 8 Elite Gen 5

Dotazioni distintive: jack da 3,5 mm, slot microSD, tasto scatto dedicato

Giugno: 2º posto assoluto da Docomo e au, 1º tra gli Android

Luglio: fuori dalla top 10 da Docomo, 7º posto da au

Le vendite SIM free potrebbero raccontare un’altra storiaVa detto che i dati diffusi riguardano soltanto le vendite realizzate tramite gli operatori telefonici giapponesi. Negli ultimi anni la gamma Xperia ha spesso avuto un prezzo più competitivo nella versione SIM free rispetto a quella brandizzata, quindi non è detto che il calo osservato da Docomo e au si rifletta anche sulle vendite dirette. Resta inoltre da considerare che il dato di giugno copriva solo una ventina di giorni dal lancio, mentre quello di luglio riflette un mese intero, restituendo probabilmente un quadro più vicino alla domanda reale. Da capire ora se Sony interverrà con promozioni o aggiustamenti di prezzo per rilanciare le vendite del suo flagship più ambizioso.

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