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Android 17, torna il bug del touchscreen sui Pixel: schermo che non risponde ai bordi

Un problema già visto in passato torna a farsi sentire sui Pixel aggiornati ad Android 17: diversi utenti

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Un problema già visto in passato torna a farsi sentire sui Pixel aggiornati ad Android 17: diversi utenti segnalano che il touchscreen smette di rispondere correttamente in prossimità dei bordi e degli angoli dello schermo. Il fenomeno colpisce più generazioni di dispositivi e al momento Google non lo ha ancora riconosciuto ufficialmente come bug noto, né ha indicato tempi per un’eventuale correzione.

Il problema coinvolge diverse generazioni di PixelLe segnalazioni, raccolte sui forum di supporto Google e su Reddit, non riguardano un singolo modello. Gli utenti riportano il problema su Pixel 7 Pro, Pixel 9, Pixel 10 Pro e persino su Pixel 8a, a conferma che il bug non è legato a uno specifico hardware, ma sembra piuttosto originare da Android 17 stesso o dalla sua gestione dell’input touch. Il sintomo più comune è la mancata risposta ai tocchi lungo i bordi o negli angoli dello schermo, mentre la zona centrale del display continua a funzionare normalmente.

Più frequente durante i giochiDiversi utenti riferiscono che il problema si presenta soprattutto durante le sessioni di gioco, dove i comandi posizionati vicino ai margini dello schermo smettono di rispondere, con conseguenze dirette sulla giocabilità. Alcune segnalazioni parlano anche di episodi durante la visione di video a schermo intero su YouTube, mentre altri utenti sostengono che il malfunzionamento si presenti anche durante il normale utilizzo del telefono, senza un’app specifica coinvolta. Al momento non è quindi chiaro se la causa sia legata a singole applicazioni oppure a un problema più generale nella gestione del touch da parte di Android 17.

Le prime segnalazioni risalgono al 20 luglioRicostruendo la cronologia delle segnalazioni, sembra che i primi casi simili fossero già stati riportati almeno dal 20 luglio, anche se il numero di segnalazioni è cresciuto sensibilmente solo nelle ultime settimane, probabilmente in concomitanza con una diffusione più ampia dell’aggiornamento ad Android 17. In attesa di un intervento ufficiale da parte di Google, agli utenti che riscontrano il problema non resta che segnalarlo tramite i canali di supporto ufficiali, utili per far emergere la reale entità del fenomeno e accelerare eventualmente lo sviluppo di una correzione.

#google #android #pixel #bug

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Gemini in tilt: utenti segnalano rallentamenti gravi e l’errore 1076

Negli ultimi giorni numerosi utenti di Google Gemini stanno

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Negli ultimi giorni numerosi utenti di Google Gemini stanno segnalando gravi rallentamenti nell’app: risposte che richiedono minuti invece che secondi, schermate di caricamento che non si sbloccano mai e, in diversi casi, la comparsa dell’errore “Error 1076” che blocca del tutto l’elaborazione. Il problema non sembra limitato a un singolo modello, ma coinvolgerebbe più versioni di Gemini contemporaneamente, mentre da Google non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale su cause e tempi di risoluzione.

Richieste che non si concludono piùLe prime segnalazioni risalgono al weekend, ma la situazione si sarebbe aggravata nettamente negli ultimi giorni. Prompt che normalmente ottenevano una risposta in pochi secondi restano ora in caricamento per tempi anomali, e in molti casi l’elaborazione si blocca definitivamente senza produrre alcun output, lasciando l’app di fatto inutilizzabile.

Cambiare modello non risolve il problemaCiò che rende la situazione particolarmente fastidiosa è che i rimedi più comuni non sembrano funzionare: passare a un modello più leggero come Gemini 3.5 Flash Lite, oppure disattivare funzioni come “Personal Intelligence”, non elimina né i rallentamenti né la comparsa dell’errore 1076. Questo fa pensare che il problema non dipenda dai dispositivi o dalle impostazioni degli utenti, ma da un malfunzionamento lato server o infrastruttura sui sistemi di Google.

I disservizi confermati anche da DowndetectorL’aumento delle segnalazioni è confermato anche dai portali che monitorano i disservizi in tempo reale, dove le anomalie legate a Gemini risultano in crescita. Nel frattempo, in assenza di dichiarazioni ufficiali, circolano diverse ipotesi: c’è chi pensa a un intervento su larga scala sull’infrastruttura di backend, magari propedeutico al lancio di Gemini 3.5 Pro o comunque a un miglioramento generale delle prestazioni. Al momento, però, si tratta solo di supposizioni non confermate da Google.

Vista la diffusione di Gemini come strumento quotidiano per ricerche, scrittura e organizzazione delle informazioni, resta da capire se si tratti di un disservizio temporaneo o del sintomo di un intervento più ampio sui sistemi dell’azienda. Continueremo a seguire la vicenda in attesa di una comunicazione ufficiale da parte di Google.

#ai #google #android #gemini #bug

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Android 17, arriva l’update di agosto per i Pixel 10: risolti crash nei giochi e bug del touchscreen

Google ha avviato il rilascio dell’aggiornamento di agosto 2026 per i dispositivi [Pixel](https://androidi

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Google ha avviato il rilascio dell’aggiornamento di agosto 2026 per i dispositivi Pixel con Android 17. A differenza delle classiche patch mensili, questa volta non si tratta di un intervento sulla sicurezza, ma di una manutenzione mirata soprattutto alla serie Pixel 10: vengono infatti corretti un crash che colpiva alcuni giochi, un problema di prestazioni della GPU e un malfunzionamento del touchscreen.

Tre correzioni per la serie Pixel 10L’aggiornamento interessa in particolare Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a, per cui Google elenca tre interventi specifici.

Risolto un crash che, in determinate condizioni, causava la chiusura improvvisa di alcune applicazioni di gioco

Migliorate in generale le prestazioni della GPU in specifiche situazioni d’uso, anche se Google non indica titoli o percentuali di miglioramento

Corretto un bug che rendeva temporaneamente il touchscreen non reattivo in determinate condizioni

Si tratta di tre problemi che incidono direttamente sull’uso quotidiano dello smartphone: chi ha riscontrato chiusure improvvise durante il gaming o momenti di mancata risposta dello schermo dovrebbe notare benefici concreti dopo l’installazione dell’update.

Quasi nessuna patch di sicurezza questo meseA differenza dei consueti bollettini mensili, l’aggiornamento di agosto per Android 17 non porta correzioni di sicurezza vere e proprie. Il bollettino Pixel di Google cita una sola voce aggiuntiva relativa alla sicurezza, ma la patch di agosto in sé non risolverebbe vulnerabilità significative. Va quindi considerato più un intervento di manutenzione mirato a stabilità e reattività della serie Pixel 10, piuttosto che un rilascio di sicurezza in senso stretto.

Dispositivi coinvolti e build di riferimentoPer la maggior parte dei modelli coinvolti, la build globale dell’aggiornamento porta il numero CP2A.260805.005. L’elenco dei dispositivi supportati è piuttosto ampio e comprende Pixel 8, Pixel 8 Pro, Pixel 8a, Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL, Pixel 9 Pro Fold, Pixel 9a, Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a. Per gli utenti Rogers in Canada è prevista inoltre una build separata, dedicata ai modelli dalla serie Pixel 9 in su.

Nel complesso, il grosso delle correzioni di questo mese è concentrato sulla serie Pixel 10, appena lanciata: riguardando aspetti come stabilità nei giochi, prestazioni grafiche e reattività del touch, si tratta di problemi che incidono direttamente sull’esperienza quotidiana. Chi possiede uno dei modelli coinvolti farebbe bene a verificare la disponibilità dell’update nelle prossime ore, per beneficiare da subito di queste correzioni.

#google #android #pixel #android17 #bug

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Galaxy S26 Ultra, il display con aloni rossi verrà corretto via software: la spiegazione ufficiale di Samsung

Alcuni esemplari di Galaxy S26 Ultra, la nuova ammiraglia Samsung, hanno mostr

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Alcuni esemplari di Galaxy S26 Ultra, la nuova ammiraglia Samsung, hanno mostrato un difetto visivo che ha allarmato diversi utenti: un’area centrale dello schermo che assume una tonalità rossastra. Samsung ha ora chiarito ufficialmente la causa del problema, escludendo un guasto hardware del pannello e attribuendo l’anomalia a un problema di calibrazione software, che verrà risolto con un futuro aggiornamento OTA.

Luminosità elevata e Privacy Display tra le possibili causeIl difetto si manifesta come un’area rettangolare al centro dello schermo, all’interno della quale il colore vira verso il rosso. Dalle prime segnalazioni degli utenti, il problema sembrava presentarsi più facilmente in condizioni specifiche, come l’esposizione prolungata a luce intensa con luminosità del display vicina al massimo, oppure durante l’utilizzo della nuova funzione Privacy Display introdotta proprio su Galaxy S26 Ultra. Pur trattandosi apparentemente di un difetto del pannello, Samsung ha confermato tramite la piattaforma coreana Samsung Members che si tratta in realtà di un problema di calibrazione software, e non di un guasto hardware del display.

Assistenza gratuita già disponibileNel frattempo, gli utenti che riscontrano già il problema possono rivolgersi ai centri assistenza Samsung, dove è possibile ottenere una ricalibrazione gratuita del display indipendentemente dallo stato della garanzia, spesso anche nella stessa giornata. Per chi preferisce non recarsi fisicamente in un centro assistenza, Samsung sta comunque preparando anche una soluzione via software.

Difetto: alone rossastro in un’area centrale del display

Causa: calibrazione software, non guasto hardware

Possibili fattori: alta luminosità prolungata, uso di Privacy Display

Soluzione attuale: ricalibrazione gratuita nei centri assistenza Samsung

Soluzione futura: correzione tramite aggiornamento OTA

Correzione attesa via aggiornamento OTASamsung prevede di distribuire un aggiornamento OTA che applicherà direttamente sul dispositivo la stessa correzione di calibrazione oggi eseguita in assistenza. Al momento non è stata comunicata una data precisa di rilascio, ma le tempistiche lasciano ipotizzare che la patch possa essere inclusa nell’aggiornamento di sicurezza di agosto 2026. Trattandosi di un problema software e non di un danno fisico al pannello, la notizia rappresenta comunque una rassicurazione per chi ha acquistato di recente un Galaxy S26 Ultra: resta ora da vedere se il futuro aggiornamento eliminerà del tutto le condizioni che scatenano l’anomalia.

#android #galaxy #samsung #bug

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Chrome su tablet Android: in arrivo la correzione al bug dell’audio che resta acceso dopo aver chiuso il Picture-in-Picture

Google Chrome per tablet Android soffre di un bug che fa proseguire la riproduzione audio anche dopo la ch

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Google Chrome per tablet Android soffre di un bug che fa proseguire la riproduzione audio anche dopo la chiusura della finestra Picture-in-Picture (PiP). Il problema, che non si verifica sugli smartphone, riguarda in modo specifico la versione per tablet del browser. Google ha però già iniziato a lavorare su una correzione, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane.

L’audio continua a riprodursi anche a finestra chiusaIl problema riguarda il comportamento della modalità PiP, che permette di guardare un video in una piccola finestra sovrapposta mentre si usano altre app. Normalmente, chiudendo la finestra PiP si interrompe anche l’audio insieme al video. Su Chrome per tablet Android, però, capita che l’audio continui a essere riprodotto in background anche dopo la chiusura della finestra.

Il caso più tipico si verifica guardando video su YouTube: chiudendo il PiP il video scompare dallo schermo, ma l’audio continua a essere trasmesso, costringendo l’utente a fermarlo manualmente. Al momento, l’unico modo per interrompere la riproduzione è aprire il pannello delle notifiche e fermare la traccia multimediale da lì, oppure riaprire l’app YouTube e mettere in pausa il contenuto.

Un problema esclusivo dei tabletCiò che rende il bug particolare è che non si presenta sugli smartphone Android: su questi ultimi, chiudere il PiP interrompe correttamente anche l’audio. Sui tablet, invece, il comportamento anomalo sarebbe causato da un flag di funzionalità chiamato “kAndroidEnableBackgroundMediaLargeFormFactors”, che tiene attiva la riproduzione in background anche a finestra chiusa.

Un ingegnere di Google ha già inviato una modifica al Gerrit di Chromium per risolvere il problema. La correzione tratterà la chiusura della finestra PiP come un’azione esplicita dell’utente per interrompere la riproduzione, evitando che l’audio continui a essere trasmesso in background. Una volta implementata, questa modifica eliminerà la necessità di aprire il pannello notifiche o cercare l’app corretta per fermare manualmente l’audio.

Per ora solo su Chrome CanaryLa modifica è già stata integrata nel codice di Chromium ed è attualmente in fase di test sulla build sperimentale Chrome Canary. Al 5 agosto 2026, la correzione risulta presente nella versione Chrome Canary 153.0.7991.0. Non si tratta però di una modifica destinata a un rilascio immediato sul canale stabile: dopo Canary, la modifica dovrà passare per i canali Dev e Beta prima di arrivare, se tutto procede senza intoppi, alla versione stabile per tutti gli utenti.

Fino a quel momento, chi utilizza Chrome su un tablet Android e riscontra il problema dovrà continuare a fermare manualmente la riproduzione audio dal pannello notifiche. Trattandosi di un dispositivo dove il PiP viene sfruttato spesso proprio per lo schermo più ampio, è probabile che molti utenti tablet accolgano con piacere questa correzione non appena raggiungerà il canale stabile.

#google #android #bug

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Xiaomi corregge bug su fotocamera e batteria: ecco quali modelli HyperOS sono stati sistemati

Xiaomi ha pubblicato il consueto report settimanale relativo a luglio 2026 sui bug riscontrati nelle build

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Xiaomi ha pubblicato il consueto report settimanale relativo a luglio 2026 sui bug riscontrati nelle build più recenti di HyperOS per il mercato cinese. Il documento conferma la risoluzione di diversi problemi legati a fotocamera, visualizzazione della batteria e interfaccia su più modelli, mentre restano ancora sotto indagine alcuni bug segnalati su Redmi K90 Pro Max e K90 Max.

Xiaomi 17 Ultra e gli altri modelli correttiTra i problemi risolti figura quello di Xiaomi 17 Ultra, dove in alcune condizioni la messa a fuoco automatica in modalità teleobiettivo non funzionava correttamente: il fix è arrivato con la build 3.0.305.5. Su Xiaomi 17 Max è stato corretto un bug che impediva l’applicazione corretta degli sfondi della schermata di blocco tramite la modifica rapida (build 3.0.304.0), mentre su Xiaomi 17T Pro è stato risolto un problema di visualizzazione delle icone con forme e colori errati (build 3.0.308.0).

Xiaomi 17 Ultra: autofocus teleobiettivo corretto (build 3.0.305.5)

Xiaomi 17 Max: bug wallpaper lock screen risolto (build 3.0.304.0)

Xiaomi 17T Pro: icone con colori errati corrette (build 3.0.308.0)

Xiaomi 13: indicazione errata della capacità batteria corretta (build 3.0.304.0)

Redmi K90: barre bianche multiple a schermo risolte (build 3.0.305.0)

Corretto anche il problema della batteria su Xiaomi 13Anche un modello più datato come Xiaomi 13 ha ricevuto attenzione: era stato segnalato un valore errato nell’indicazione della capacità residua della batteria, ora risolto con la build 3.0.304.0. Su Redmi K90, invece, è stato corretto un problema che causava la comparsa simultanea di più barre bianche sullo schermo, sistemato con la build 3.0.305.0.

I bug ancora in fase di analisiNon tutti i problemi segnalati sono stati risolti. Su Redmi K90 Pro Max è ancora in corso l’indagine su un consumo anomalo di risorse da parte dei servizi telefonici in determinate condizioni, mentre su Redmi K90 Max resta da sistemare un malfunzionamento nel controllo della ventola di raffreddamento. Xiaomi sta inoltre lavorando su un problema di disconnessione automatica del tethering tra Redmi K80 e tablet, su un malfunzionamento dell’NFC su Redmi K70 e su un problema di luminosità dello schermo con l’app Kuaishou su Redmi Turbo 4.

Il rollout globale arriverà in seguitoLe build citate nel report riguardano principalmente il mercato cinese, ma Xiaomi ha confermato che le correzioni verranno progressivamente estese anche ai modelli globali attraverso i futuri aggiornamenti firmware. L’azienda continuerà a pubblicare questi report settimanali, per cui chi riscontra malfunzionamenti su un dispositivo HyperOS farebbe bene a controllare periodicamente la disponibilità di nuovi aggiornamenti.

#android #hyperos3 #bug #xiaomi

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Android 17 QPR1 Beta 8: Google risolve il fastidioso bug audio dei Pixel

Google ha rilasciato Android 17 QPR1 Beta 8 per i dispositivi [Pixel](https://androidiani.net/category/goo

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Google ha rilasciato Android 17 QPR1 Beta 8 per i dispositivi Pixel, un aggiornamento che non introduce nuove funzioni ma si concentra interamente su stabilità e correzione di bug. La novità più attesa riguarda la risoluzione di un problema audio che da tempo affliggeva molti utenti Pixel durante la riproduzione multimediale.

Addio a distorsioni e rumori improvvisiIl bug, legato alla gestione del buffer nel framework audio di Android, provocava distorsioni, scoppiettii e improvvisi rumori simili a interferenze statiche durante la riproduzione di contenuti multimediali o suoni di notifica. Il problema si era ripresentato in diverse beta di Android 17 QPR1 e aveva generato oltre 30 segnalazioni sull’Issue Tracker di Google, tanto da diventare uno dei difetti più discussi dalla community Pixel. Con questa Beta 8 il problema risulta finalmente corretto.

Corretti anche impronte digitali, NFC e dock per tabletLa build, identificata come CP31.260623.010 e distribuita circa due settimane dopo la Beta 7, sistema anche alcuni problemi legati al sensore di impronte digitali, alla connettività NFC e all’aggancio dei tablet Pixel al dock. Con la piattaforma già stabile dal punto di vista delle API fin dalla Beta 6, Google sta ora concentrando gli sforzi sulla rifinitura finale in vista del rilascio definitivo.

Corretto bug audio con distorsioni e rumori durante la riproduzione

Risolti problemi con il sensore di impronte digitali

Migliorata la stabilità della connettività NFC

Corretti bug legati al dock per tablet

Ultimo grande aggiornamento per Pixel 6 e 6 ProAndroid 17 QPR1 Beta 8 è disponibile per tutti i dispositivi Pixel iscritti all’Android Beta Program, dal Pixel 6 fino all’attuale Pixel 10. Vale però la pena ricordare che per Pixel 6 e Pixel 6 Pro questo sarà, di fatto, l’ultimo importante aggiornamento software: Google ha già confermato che i due modelli non riceveranno Android 17 QPR2. La versione stabile di QPR1 è attesa per settembre, in concomitanza con il prossimo Pixel Feature Drop.

#android #pixel #android17 #bug

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