Vai al contenuto principale

#googlefoto

Pixel 11 e Pixel 9, segnalati crash improvvisi delle app: ecco come provare a risolvere

Diversi utenti della nuova serie Pixel 11 segnalano chiusure improvvise delle applicazioni, un problema che

Altro...

Diversi utenti della nuova serie Pixel 11 segnalano chiusure improvvise delle applicazioni, un problema che secondo alcune testimonianze coinvolgerebbe anche modelli precedenti come il Pixel 9. Al momento la causa non è nota, e sembra che anche Google stia seguendo da vicino le segnalazioni arrivate dagli utenti.

App che si chiudono da sole, anche su Pixel 9Secondo le segnalazioni raccolte su Reddit, i modelli Pixel 11, Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL sarebbero soggetti a chiusure improvvise delle app in uso. Il problema si presenta in modo incostante: in alcuni casi l’app si chiude dopo alcuni minuti di utilizzo, in altri il crash avviene subito dopo l’apertura. Nello stesso filone di discussione, alcuni utenti riferiscono lo stesso comportamento anche su Pixel 9, un dettaglio che suggerisce come il problema possa non essere legato all’hardware specifico della serie Pixel 11, ma piuttosto a un bug software o a incompatibilità con alcune app.

Google Foto e Spotify tra le app coinvolteLe app interessate non sembrano seguire uno schema preciso. Alcuni utenti segnalano crash frequenti su Google Foto, in particolare durante la modifica delle immagini, mentre su Spotify alcuni riferiscono un comportamento ancora più insolito: la riproduzione salta automaticamente al brano successivo senza alcun intervento dell’utente. Al momento non è chiaro quanti utenti siano effettivamente colpiti né quanto sia esteso il fenomeno, e non tutti i possessori di Pixel 11 riscontrano il problema.

Google consiglia di provare la modalità provvisoriaGoogle è intervenuta nella discussione su Reddit, suggerendo agli utenti di avviare il telefono in modalità provvisoria per verificare se il problema dipenda da app di terze parti. Se in modalità provvisoria i crash non si verificano, la causa potrebbe essere una delle app installate, e in tal caso Google consiglia di disinstallarle una alla volta per individuare quella responsabile. Alcuni utenti riferiscono invece di aver risolto il problema iscrivendosi al programma beta di Google System Services e aggiornando all’ultima versione beta disponibile, anche se non è garantito che questa soluzione funzioni su tutti i dispositivi.

La serie Pixel 11 è arrivata sul mercato da poco, e le segnalazioni di crash casuali delle app si aggiungono ad altri problemi già emersi nei primi giorni di utilizzo. Non è ancora chiaro se la causa sia da attribuire a singole app o a un problema più generale del sistema, e resta da vedere se e quando Google fornirà una spiegazione ufficiale o un aggiornamento correttivo.

#google #android #pixel #bug #pixel11 #googlefoto

0

Caricamento...

0
2

Caricamento...

Google Foto, in arrivo il backup notturno per salvare foto e video senza interruzioni

Google starebbe lavorando a una nuova funzione per Google Foto

Altro...

Google starebbe lavorando a una nuova funzione per Google Foto pensata per chi scatta grandi quantità di foto e video e fatica a completare il backup in tempi rapidi. Si chiama “Overnight backup” e punta ad aggirare le limitazioni imposte da Android alle attività in background, permettendo di caricare tutto il contenuto multimediale mentre lo smartphone è in carica, magari di notte.

Come funzionerà il backup notturnoI riferimenti alla nuova funzione sono stati individuati nella versione 7.89.0.966319819 di Google Foto. L’idea alla base è semplice: invece di affidarsi ai normali processi in background, spesso rallentati o interrotti dalle modalità di risparmio energetico come Doze, l’app resta aperta in primo piano per garantire un caricamento più stabile e continuo.

Per attivare il backup notturno sarà necessario tenere Google Foto aperta, collegare il telefono al caricabatterie e lasciare lo schermo sbloccato. Questo non significa però che il display resterà acceso e luminoso per tutta la notte: durante il processo lo schermo si oscurerà progressivamente fino a diventare completamente nero, mentre il caricamento prosegue in background. Un semplice tocco sullo schermo permetterà comunque di controllare lo stato di avanzamento in qualsiasi momento.

Wi-Fi o dati mobili, a scelta dell’utenteSul fronte della connettività, la funzione dovrebbe dare priorità al Wi-Fi, ma consentirà anche l’utilizzo della connessione dati mobile quando necessario. Una flessibilità utile soprattutto per chi, dopo un viaggio o un evento particolare, si ritrova con centinaia di scatti da caricare e non vuole aspettare ore prima che il backup si completi.

Attenzione al surriscaldamento e allo spazio esauritoTenere il telefono sbloccato, connesso alla rete e in carica contemporaneamente può però causare un aumento della temperatura del dispositivo. Non a caso, nel codice dell’app sono stati individuati anche riferimenti a un avviso relativo al surriscaldamento, anche se non è ancora chiaro se in questi casi il backup verrà semplicemente rallentato o messo in pausa.

È previsto inoltre un avviso dedicato allo spazio di archiviazione: se lo spazio cloud disponibile dovesse esaurirsi, Google Foto mostrerà un messaggio per invitare l’utente ad acquistare ulteriore capienza. Al momento non è chiaro se “Overnight backup” sarà limitato a una fascia oraria specifica o se potrà essere avviato manualmente in qualsiasi momento: la funzione non è infatti ancora disponibile pubblicamente, ed è stata individuata soltanto attraverso il codice dell’app. Per conoscere tempistiche di rilascio e requisiti specifici bisognerà quindi attendere un annuncio ufficiale da parte di Google.

#google #android #googlefoto

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...