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AQUOS sense11 in arrivo: il design non cambia, lo svela una pellicola protettiva

Il prossimo smartphone della serie economica di Sharp, AQUOS sense11, non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma un indizio indiretto arriva da u

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Il prossimo smartphone della serie economica di Sharp, AQUOS sense11, non è ancora stato annunciato ufficialmente, ma un indizio indiretto arriva da un accessorio: su Mercari, il popolare marketplace di seconda mano giapponese, è apparsa una pellicola proteggi-schermo compatibile con il nuovo modello, che lascia intuire molto sul suo design.

Una pellicola compatibile con tre generazioni di AQUOS senseL’inserzione riguarda una pellicola in vetro temperato pensata per il modello “AQUOS sense11 SH-53G SHG16”, ma nella descrizione del prodotto vengono elencati anche i codici dei modelli precedenti, AQUOS sense9 (SH-53E / SHG14) e AQUOS sense10 (SH-53F / SHG15), accanto a quello del nuovo sense11 (SH-53G / SHG16 / A605SH).

Il fatto che la stessa pellicola possa essere utilizzata su tre generazioni successive suggerisce che le dimensioni del display, la forma dello schermo e la posizione del foro per la fotocamera frontale siano rimaste praticamente invariate rispetto ai due modelli precedenti.

Estetica confermata, scheda tecnica in crescitaSe il design esterno sembra destinato a restare fedele alla formula già vista con sense9 e sense10, sul fronte interno le cose si muovono. AQUOS sense11 ha già superato la certificazione della FCC negli Stati Uniti, ed è stata individuata anche una variante con 12 GB di RAM, un taglio di memoria che segnerebbe un passo avanti rispetto all’attuale gamma.

Non ci sono invece ancora conferme su processore, fotocamere o batteria, elementi che resteranno probabilmente un mistero fino all’annuncio ufficiale da parte di Sharp.

Un’evoluzione nel segno della continuitàNel complesso, AQUOS sense11 si profila come un aggiornamento che punta a migliorare le prestazioni interne senza stravolgere una formula estetica già apprezzata dal pubblico giapponese. Un approccio che garantirebbe anche la compatibilità con accessori già esistenti, un dettaglio non trascurabile per chi aggiorna lo smartphone restando nella stessa famiglia di prodotti. Non resta che attendere l’annuncio ufficiale per conoscere tutti i dettagli della scheda tecnica.

#android #aquos

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Bug su AQUOS sense10: Sharp sospende l’aggiornamento ad Android 17, ecco come evitare il problema

Sharp ha sospeso la distribuzione dell’aggiornamento ad Android 17 per AQUOS sense10 dopo le numerose segnalazioni di un bug che rende il telefono ins

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Sharp ha sospeso la distribuzione dell’aggiornamento ad Android 17 per AQUOS sense10 dopo le numerose segnalazioni di un bug che rende il telefono instabile. Il problema riguarda in particolare le versioni SIM free e quella dedicata a Rakuten Mobile del modello SH-M33.

Il modello coinvolto e lo stato dell’aggiornamentoIl malfunzionamento è emerso con la build 2.00.00 di Android 17, distribuita in anticipo sulla versione SIM free. Sharp ha confermato che la distribuzione dell’update è ora sospesa per tutti i modelli coinvolti, e che comunicherà sul proprio sito ufficiale non appena sarà pronta una nuova versione priva del problema.

I sintomi segnalati dagli utentiMessaggio di errore ricorrente: “AQUOS Home si è arrestato”

La schermata delle app recenti non si apre, oppure lo schermo diventa nero

Impossibile chiudere o cambiare le app in esecuzione in background

Il problema persiste anche cambiando metodo di navigazione (gesture o tre tasti) o launcher di terze parti come Nova Launcher

Secondo quanto riportato, né la cancellazione della cache né l’avvio in modalità sicura sono bastati a risolvere il problema, un segnale che ha fatto pensare fin da subito a un difetto più profondo, legato al sistema stesso piuttosto che a singole app installate dall’utente.

La soluzione temporanea suggerita da SharpIn attesa di una correzione definitiva, Sharp ha indicato un modo per attenuare il problema a chi ha già installato l’aggiornamento e riscontra i sintomi: basta disattivare i timer delle app all’interno della funzione Benessere digitale.

Aprire “Impostazioni”

Selezionare “Benessere digitale”

Entrare in “Timer app”

Nella sezione “App registrate”, disattivare tutti i timer attivi (“Con timer”)

Cosa fare se non si è ancora aggiornatiChi possiede un AQUOS sense10 SIM free e non ha ancora installato l’aggiornamento, così come i possessori delle versioni operatore ancora in attesa del rilascio, fanno bene a non procedere con l’update fino a quando Sharp non annuncerà la ripresa della distribuzione con la patch correttiva integrata.

#android #android17 #bug #aquos

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AQUOS sense10, l’aggiornamento ad Android 17 provoca crash e blocchi nell’interfaccia

L’aggiornamento ad Android 17 distribuito dal 5 ottobre 2026 per lo smartphone Sharp AQUOS sense10 sta causando malfunzionamenti seri su diversi dispo

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L’aggiornamento ad Android 17 distribuito dal 5 ottobre 2026 per lo smartphone Sharp AQUOS sense10 sta causando malfunzionamenti seri su diversi dispositivi, secondo numerose segnalazioni comparse su X e su altri forum giapponesi. Il problema riguarda per ora solo la versione SIM-free (SH-M33), che ha ricevuto la build 2.00.00, mentre le varianti vendute dagli operatori telefonici non sono ancora state aggiornate.

AQUOS Home si blocca e la schermata recenti non si apreIl sintomo più comune riguarda la comparsa del messaggio di errore “AQUOS Home si è bloccato ripetutamente” al riavvio del telefono o quando si tenta di aprire la schermata delle app recenti. In molti casi lo schermo si oscura completamente o l’intera interfaccia diventa estremamente lenta, rendendo difficile anche chiudere le app in esecuzione in background.

Schermata delle app recenti che non si apre o resta nera

Impossibile chiudere le app aperte in background

Problema presente sia con navigazione gesture che a 3 tasti

Il bug si ripresenta anche con launcher di terze parti come Nova Launcher o Smart Launcher

I tentativi di soluzione non risolvono il problema alla radiceGli utenti coinvolti hanno provato diverse strade per risolvere il problema: riavvio del dispositivo, arresto forzato e svuotamento della cache di AQUOS Home, cancellazione dei dati dell’app, avvio in modalità sicura, aggiornamento di Android System WebView e persino il downgrade di Android System Intelligence alla versione precedente. Nella maggior parte dei casi il malfunzionamento si attenua solo temporaneamente, per poi ripresentarsi dopo poco tempo. Alcuni utenti segnalano invece di riuscire a usare il telefono senza problemi quando adottano un launcher alternativo e forzano la chiusura di AQUOS Home dopo la comparsa dell’errore.

Il problema sembra legato all’integrazione di sistemaIl fatto che l’anomalia si manifesti indipendentemente dal launcher utilizzato suggerisce che la causa non sia legata a una singola app, ma piuttosto a un problema di integrazione tra Android 17 e i componenti software specifici di AQUOS. In attesa di una correzione ufficiale da parte di Sharp, agli utenti che possiedono un AQUOS sense10 SIM-free non ancora aggiornato viene consigliato di posticipare l’installazione dell’aggiornamento ad Android 17 fino a quando non arriverà una patch correttiva.

#android #bug #aquos #sharp

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Sharp aggiorna AQUOS sense10 ad Android 17: ecco tutte le novità

Sharp ha avviato in Giappone il rilascio dell’aggiornamento ad Android 17 per il suo smartphone di fascia media AQUOS sense10 (SH-M33). L’update porta

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Sharp ha avviato in Giappone il rilascio dell’aggiornamento ad Android 17 per il suo smartphone di fascia media AQUOS sense10 (SH-M33). L’update porta con sé numerose novità, dall’integrazione con l’assistente AI proprietario fino a funzioni di personalizzazione, salute e sicurezza più evolute.

Integrazione più profonda con l’assistente AI NIAHUna delle novità principali riguarda il collegamento con NIAH, il servizio di intelligenza artificiale che Sharp ha introdotto per connettere smartphone ed elettrodomestici di casa. Dopo l’aggiornamento sarà possibile avviare rapidamente l’app premendo due volte il tasto di accensione, mentre le notifiche di NIAH saranno visibili anche dalla schermata di blocco.

Più personalizzazione per home e lockscreenL’update introduce anche la funzione “Home Deco”, che permette di creare widget personalizzati a partire da immagini a piacere per decorare schermata home e lockscreen. La funzione di sfondo casuale si arricchisce inoltre di una selezione automatica basata su intelligenza artificiale, capace di scegliere le foto più riuscite tra gli scatti recenti.

Salute, fotocamera e sicurezza più completeLa storica app contapassi si evolve in “Karada Mate”, un’applicazione di salute completa che raccoglie dati su alimentazione, sonno, attività fisica e condizioni generali, con possibilità di collegamento ai dispositivi wearable Sharp. Sul fronte fotografico arrivano il ribaltamento selfie nei video e il salvataggio automatico della foto originale prima delle elaborazioni, mentre la funzione “Privacy Safe” oscura automaticamente informazioni sensibili come indirizzi nelle immagini condivise sui social.

Avvio rapido di NIAH con doppio click del tasto accensione

Nuova app salute “Karada Mate” con dati su sonno, dieta e attività

Funzione “Privacy Safe” per oscurare dati sensibili nelle foto

Blocco delle chiamate internazionali sconosciute

Volume dedicato per assistenti vocali come Google Gemini e NIAH

Nuova protezione contro le truffe telefonicheTra le novità più pratiche spicca il blocco delle chiamate internazionali in arrivo da numeri non in rubrica, pensato per contrastare le truffe telefoniche. Infine, è stata aggiunta una regolazione del volume indipendente per gli assistenti vocali come Google Gemini e NIAH, separata da quella delle notifiche generali. Sharp consiglia di scaricare l’aggiornamento tramite rete Wi-Fi per evitare consumi di dati mobili.

#android #gemini #android17 #aquos #sharp

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AQUOS sense11: addio al modello da 6GB, il prezzo potrebbe salire fino a 90.000 yen

La serie AQUOS sense di Sharp, da sempre sinonimo di Android di fascia media accessibile in Giappone, si prepara a un cambio di rotta che potrebbe pes

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La serie AQUOS sense di Sharp, da sempre sinonimo di Android di fascia media accessibile in Giappone, si prepara a un cambio di rotta che potrebbe pesare non poco sul portafoglio dei futuri acquirenti. Secondo le prime indiscrezioni basate su documenti di certificazione FCC, il prossimo AQUOS sense11, atteso tra l’autunno e l’inverno secondo il consueto calendario della serie, abbandonerebbe la configurazione base da 6GB di RAM in favore di un minimo di 8GB. Una buona notizia dal punto di vista delle prestazioni, ma che si traduce quasi certamente in un prezzo di partenza più alto rispetto al passato.

I rincari dei modelli Sharp del 2026 come riferimentoPer stimare il possibile prezzo di AQUOS sense11, si può guardare a come Sharp ha già aggiornato i listini dei modelli 2026 già lanciati. Il più economico AQUOS wish6 è passato dai 34.980 yen del wish5 a 49.940 yen, un aumento del 42,8%. Il top di gamma AQUOS R11, nella variante da 512GB, è salito da 107.800 a 163.900 yen rispetto al predecessore R10, un rincaro del 52%, che sfiora il 64,3% se si confronta con la versione entry del modello precedente.

L’addio al 6GB cambia il listino di partenzaL’attuale AQUOS sense10 viene venduto in due varianti: 6GB/128GB a 62.700 yen e 8GB/256GB a 69.300 yen. Il modello da 6GB ha sempre rappresentato la porta d’accesso più economica alla gamma, ma con sense11 questa configurazione verrebbe eliminata, spostando l’ingresso di gamma direttamente a 8GB/128GB. Significa che il rincaro complessivo non deriva solo dall’inflazione dei costi di produzione, ma anche da uno spostamento verso l’alto delle specifiche minime garantite.

Le stime di prezzo per le tre configurazioniApplicando le percentuali di rincaro osservate su wish6 e R11, è possibile tracciare una forchetta di prezzo plausibile per AQUOS sense11:

8GB/128GB (nuovo modello entry): tra circa 89.500 e 103.000 yen

8GB/256GB (modello standard): tra circa 98.900 e 113.800 yen

12GB/256GB (top di gamma): tra circa 106.000 e 123.000 yen

La fine dell’era degli AQUOS sense sotto i 70.000 yenSe le stime si confermassero, il modello entry di AQUOS sense11 costerebbe quasi il 40% in più rispetto all’attuale base da 6GB, segnando la fine della fascia di prezzo sotto i 70.000 yen che ha sempre caratterizzato la serie. Per chi segue il mercato Android giapponese, sense11 diventerà quindi un caso emblematico di come l’aumento generalizzato dei costi dei componenti stia spingendo verso l’alto anche la fascia media, storicamente più protetta da questo tipo di rincari. Il prezzo ufficiale arriverà solo con l’annuncio definitivo, ma chi sta pensando a un aggiornamento farebbe bene a prepararsi a un esborso superiore rispetto al passato.

#android #leak #aquos #sharp

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AQUOS sense11 senza slot microSD? L’indizio nei documenti FCC preoccupa gli utenti

Sharp sta per lanciare il suo nuovo smartphone di fascia media AQUOS sense11, atteso tra l’autunno e l’inverno, e un modello che sembra corrispondere

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Sharp sta per lanciare il suo nuovo smartphone di fascia media AQUOS sense11, atteso tra l’autunno e l’inverno, e un modello che sembra corrispondere al dispositivo ha già superato la certificazione della FCC, l’ente statunitense per le telecomunicazioni. Dai documenti pubblicati emergono alcune novità hardware, ma soprattutto un dettaglio che sta facendo discutere: la possibile assenza dello slot per le microSD.

RAM in aumento, batteria invariataSecondo quanto emerso dalla certificazione, AQUOS sense11 dovrebbe passare dalla configurazione 6/8 GB di RAM del predecessore AQUOS sense10 a un più generoso taglio da 8/12 GB, un miglioramento che dovrebbe garantire un multitasking più fluido. La batteria resterebbe invece invariata a 5.000 mAh, mentre il design, a giudicare dalle cover già in circolazione, non si discosterebbe molto da quello della serie sense.

L’ombra lunga di AQUOS R11Il vero punto interrogativo riguarda lo slot microSD. AQUOS sense10 lo supportava senza problemi, una caratteristica molto apprezzata da chi ama espandere facilmente lo spazio di archiviazione. Ma il flagship AQUOS R11, lanciato all’inizio dell’anno, ha eliminato questa possibilità, scatenando non poche polemiche tra gli utenti più affezionati al formato. Da qui il timore che anche la fascia media possa seguire la stessa strada.

Il dettaglio sparito dai documenti FCCA rafforzare questi sospetti è un confronto tra i documenti FCC dei due modelli: quello relativo ad AQUOS sense10 elencava esplicitamente la scheda microSD tra le apparecchiature di supporto usate durante i test radio, mentre nella documentazione del presunto AQUOS sense11 questo riferimento è completamente scomparso. L’assenza di un accessorio dall’elenco dei test FCC è spesso indice del fatto che lo slot corrispondente non sia più presente a livello hardware, ed è proprio questo l’elemento che alimenta le voci su una possibile rinuncia alla microSD.

Perché non è ancora una certezzaCi sono però almeno due motivi per non dare la notizia per confermata. Il primo è che l’elenco delle apparecchiature nei documenti FCC riflette solo la configurazione usata durante quello specifico test, e un cambio nelle procedure potrebbe spiegare l’omissione anche in presenza dello slot fisico. Il secondo è che Sharp non sembra intenzionata ad abbandonare la microSD su tutta la gamma: il modello entry level AQUOS wish6, ad esempio, continua a supportarla regolarmente, segno che la scelta fatta sul flagship R11 non è necessariamente un indirizzo valido per l’intera linea.

Con un aumento di RAM fino a 12 GB, AQUOS sense11 si preannuncia comunque come un aggiornamento solido. Ma per chi conserva foto e video su scheda esterna, il dubbio sulla presenza o meno dello slot microSD resta la domanda più importante in vista della presentazione ufficiale, l’unico momento in cui si potrà avere una risposta definitiva.

#android #aquos #sharp

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Redmi Note 17 Pro Max 5G: batteria monstre da 10.000 mAh e maxi sconto in Giappone

In Giappone l’operatore Y!mobile ha lanciato due promozioni che accendono i riflettori su altrettanti smartphone Android molto diversi tra loro: da un

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In Giappone l’operatore Y!mobile ha lanciato due promozioni che accendono i riflettori su altrettanti smartphone Android molto diversi tra loro: da un lato l’economico AQUOS wish6, proposto a un prezzo quasi simbolico per chi cambia operatore, dall’altro il Redmi Note 17 Pro Max 5G di Xiaomi, che scende a circa 368 euro (58.800 yen) al cambio attuale grazie a uno sconto legato all’attivazione di una nuova linea. Al di là delle offerte locali, i due dispositivi offrono uno spaccato interessante su come i produttori Android stiano puntando su fasce di prezzo e caratteristiche molto diverse per intercettare pubblici differenti.

Redmi Note 17 Pro Max 5G, l’autonomia come punto di forzaIl vero protagonista della notizia è il Redmi Note 17 Pro Max 5G, che normalmente in Giappone costa l’equivalente di circa 500 euro e che con la promozione scende a 368 euro circa. Il telefono punta tutto su una batteria monstre da 10.000 mAh, abbinata alla ricarica rapida da 100W e a una ricarica inversa da 27W che permette di trasformare lo smartphone in un power bank di emergenza per altri dispositivi.

Il display da 6,83 pollici è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2, mentre sotto la scocca troviamo un processore Snapdragon 6 Gen 5 affiancato da 8GB di RAM e 256GB di storage. Non manca la certificazione di resistenza ad acqua e polvere, mentre sul retro la fotocamera principale da 50 megapixel è dotata di stabilizzazione ottica e funzioni di editing basate sull’intelligenza artificiale.

AQUOS wish6, l’entry level pensato per durare nel tempoSul fronte opposto della fascia di prezzo si posiziona l’AQUOS wish6, che debutterà il 17 settembre e che Y!mobile propone a un costo praticamente azzerato per chi attiva un nuovo contratto con portabilità del numero. Le caratteristiche restano quelle di un dispositivo entry level, con display HD+ da 6,6 pollici, batteria da 5.000 mAh, Android 16 preinstallato, chipset Dimensity 6300, 4GB di RAM e 128GB di storage.

Il punto di forza dichiarato dal produttore è la longevità della batteria: grazie a un sistema di ricarica intelligente, il pacco batteria dovrebbe mantenere il 90% della capacità originale anche dopo tre anni di utilizzo, un dato interessante per chi cerca un telefono economico ma duraturo.

Due filosofie diverse, stesso obiettivo commercialeLe due promozioni, per quanto legate a condizioni contrattuali tipiche del mercato giapponese, mostrano bene la doppia anima del mondo Android: da una parte dispositivi pensati per massimizzare l’autonomia e le prestazioni a un prezzo comunque contenuto, dall’altra terminali entry level costruiti attorno all’affidabilità nel tempo. Per chi segue le uscite Xiaomi, il Redmi Note 17 Pro Max 5G resta comunque il modello più interessante da tenere d’occhio anche in vista di un possibile arrivo sui mercati europei.

#android #snapdragon #aquos #redminote17promax

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AQUOS sense11: spuntano le prime cover online, il display da 6,1 pollici sembra confermato

Su Amazon Giappone sono comparse le prime cover e custodie dedicate ad AQUOS sense11, il nuovo smartphone Android di Sharp atteso per l’autunno 2026 m

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Su Amazon Giappone sono comparse le prime cover e custodie dedicate ad AQUOS sense11, il nuovo smartphone Android di Sharp atteso per l’autunno 2026 ma ancora non annunciato ufficialmente. Le informazioni dirette sul dispositivo restano scarse, ma gli accessori individuati offrono i primi indizi su cosa aspettarsi dal design del terminale rispetto al predecessore AQUOS sense10.

Diverse custodie già in venditaTra i prodotti individuati figurano cover posteriori, custodie a libro e pellicole protettive, tutte indicate come compatibili con AQUOS sense11. Va detto che con gli smartphone ancora non annunciati capita spesso che i produttori di accessori riadattino modelli pensati per il device precedente, quindi non è da escludere che si tratti in realtà di prodotti pensati per AQUOS sense10.

Display da 6,1 pollici, in linea con la serie senseUn dato che emerge con una certa coerenza dalle schede prodotto è la dimensione dello schermo, indicata in 6,1 pollici: la stessa misura di AQUOS sense10. Anche in questo caso l’informazione potrebbe derivare da un semplice riciclo di contenuti, ma è comunque plausibile che Sharp mantenga le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la serie sense rispetto al resto del mercato Android.

Cambia la compatibilità con i modelli precedentiIl dettaglio più interessante riguarda però la compatibilità dichiarata dagli accessori. Lo scorso anno, le cover comparse prima del lancio di AQUOS sense10 indicavano esplicitamente la compatibilità anche con AQUOS sense9, segno che il passaggio tra le due generazioni non aveva comportato modifiche sostanziali alla scocca.

Per AQUOS sense11, invece, gli accessori attualmente disponibili non riportano alcun riferimento di compatibilità con sense10 o sense9. Non è una prova definitiva di un cambio di design, ma è un indizio che lascia intendere qualche modifica alla scocca, magari nella disposizione dei pulsanti o dell’area della fotocamera, pur mantenendo l’impostazione generale della serie.

In attesa di conferme ufficiali da parte di Sharp, il quadro che emerge è quello di un AQUOS sense11 che punta a confermare la formula compatta della serie, con qualche ritocco estetico rispetto ad AQUOS sense10.

#android #leak #aquos #sharp

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Sharp AQUOS: un misterioso nuovo modello passa la certificazione FCC

Un nuovo smartphone Sharp non ancora annunciato è passato attraverso la certificazione della Federal Communications Commission (FCC) statunitense. Il

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Un nuovo smartphone Sharp non ancora annunciato è passato attraverso la certificazione della Federal Communications Commission (FCC) statunitense. Il dispositivo sembra distinto dall’atteso AQUOS sense11, e la sua comparsa suggerisce che la gamma AQUOS 2026 possa contare su un modello aggiuntivo rispetto a quanto ipotizzato finora.

La certificazione FCC PYHRO00343Il terminale in questione è identificato dal codice FCC "PYHRO00343". Le bande LTE supportate risultano piuttosto limitate, un dettaglio che fa pensare più a un modello pensato per il mercato giapponese, con supporto al roaming internazionale, che a un dispositivo destinato a un lancio globale. A rafforzare questa ipotesi c’è anche il supporto a NFC Type-F, ovvero FeliCa, tecnologia diffusissima sugli smartphone venduti in Giappone ma poco comune altrove.

Perché probabilmente non è l’AQUOS sense11Vista la tempistica della certificazione, la prima ipotesi era che si trattasse proprio del prossimo AQUOS sense11, il modello di fascia media atteso da Sharp. Tuttavia, il supporto Wi-Fi fermo allo standard Wi-Fi 5 (802.11ac), senza Wi-Fi 6 né tantomeno banda a 6GHz, rende questa ipotesi poco probabile: il precedente AQUOS sense10 supporta già il Wi-Fi 6, e sarebbe insolito un passo indietro proprio sul successore. Le caratteristiche emerse fanno pensare piuttosto a un dispositivo posizionato al di sotto della gamma sense, quindi su una fascia entry level o low-mid range.

Nemmeno una semplice variante di AQUOS wish6Anche l’ipotesi che si tratti di AQUOS wish6, già annunciato ufficialmente da Sharp con display da 6,6 pollici a 120Hz, batteria da 5.000 mAh e chip Dimensity 6300, non convince del tutto: l’ente che ha rilasciato questa nuova certificazione risulta diverso da quello che aveva certificato il wish6, rendendo improbabile che si tratti dello stesso identico modello, anche se non si può escludere una variante dello stesso dispositivo pensata per operatori o mercati specifici.

Una gamma AQUOS sempre più ricca nel 2026Al momento la certificazione non rivela né il nome commerciale né le specifiche complete del dispositivo, ma la combinazione di bande limitate e FeliCa punta con decisione verso un nuovo modello entry level pensato per il mercato giapponese. Considerando che nel 2026 Sharp ha già lanciato AQUOS R11 e AQUOS wish6, e che AQUOS sense11 è ancora atteso, l’eventuale conferma di questo ulteriore modello renderebbe la line-up AQUOS di quest’anno più ampia del previsto.

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Sharp AQUOS R11, il suono diventa tridimensionale grazie alla tecnologia audio spaziale 8Way Audio

Il nuovo top di gamma di Sharp, AQUOS R11, integra 8Way Audio, un motore audio spaziale sviluppato congiuntamente da Neos e next Sound, capace di ricr

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Il nuovo top di gamma di Sharp, AQUOS R11, integra 8Way Audio, un motore audio spaziale sviluppato congiuntamente da Neos e next Sound, capace di ricreare in tempo reale un campo sonoro tridimensionale che copre non solo la direzione frontale e laterale, ma anche quella verticale. Secondo Sharp, la tecnologia permette di godere di film, musica e videogiochi con un livello di immersione superiore rispetto ai tradizionali altoparlanti stereo.

Un audio che si espande su tutte le direzioni8Way Audio è un motore audio spaziale brevettato, sviluppato da Neos, controllata di Techmira Holdings, in collaborazione con next Sound, che mette a disposizione la propria tecnologia di controllo di fase proprietaria. Mentre le sorgenti stereo tradizionali riproducono il suono principalmente lungo l’asse sinistra-destra, 8Way Audio elabora in tempo reale direzione e ampiezza del suono per ricreare un campo sonoro avvolgente su più direzioni, davanti, dietro, ai lati e persino sopra e sotto l’ascoltatore.

Non solo film e musica: anche gaming e videoL’utilizzo della tecnologia non si limita alla riproduzione di contenuti multimediali tradizionali. Nei videogiochi, un audio direzionale più preciso aiuta a percepire meglio provenienza e distanza dei suoni, migliorando l’immersività complessiva. Anche nella visione di video girati con lo smartphone, l’aggiunta di spazialità sonora punta a restituire una sensazione più realistica di presenza sul luogo delle riprese.

Una tecnologia già nota alla gamma AQUOS8Way Audio non debutta con questo modello: la tecnologia era già stata integrata in precedenti dispositivi della gamma AQUOS di Sharp. AQUOS R11, il modello che la ospita in questa occasione, è la versione globale del flagship già in vendita dal 9 luglio in Giappone e Taiwan, e porta quindi questa esperienza sonora avanzata anche agli utenti internazionali.

Un’attenzione crescente verso l’audio degli smartphoneSe fotocamera e display restano spesso al centro dell’attenzione quando si parla di nuovi smartphone, la qualità audio sta assumendo un ruolo sempre più centrale, complice l’aumento del tempo trascorso a guardare video, giocare o ascoltare musica direttamente dal telefono senza cuffie. Con AQUOS R11, Sharp punta proprio a differenziarsi su questo fronte, offrendo un’esperienza sonora più curata rispetto alla concorrenza.

#android #aquos #sharp

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