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Xperia 1 VIII, l’aggiornamento ad Android 17 migliora (a sorpresa) la batteria

Sony Xperia 1 VIII sta ricevendo un riscontro inaspettatamente positivo dopo l’arrivo di Android 17: numerosi utenti stanno

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Sony Xperia 1 VIII sta ricevendo un riscontro inaspettatamente positivo dopo l’arrivo di Android 17: numerosi utenti stanno segnalando sui social un netto miglioramento della durata della batteria subito dopo l’installazione del nuovo aggiornamento, un comportamento che va controcorrente rispetto a quanto solitamente accade con i grandi update del sistema operativo.

Un comportamento che smentisce la regolaDi norma, subito dopo un aggiornamento importante del sistema operativo, lo smartphone tende a consumare più energia del solito: la reindicizzazione della memoria interna e la ricostruzione delle cache in background mettono sotto pressione il processore nelle prime ore, con conseguente calo temporaneo dell’autonomia. Con Xperia 1 VIII e Android 17, però, questo fenomeno non sembra essersi verificato: diversi possessori riferiscono un miglioramento della batteria fin dai primi utilizzi successivi all’update.

Le testimonianze degli utenti sui socialSu X (ex Twitter) si sono moltiplicate le segnalazioni positive da parte di chi utilizza il flagship Sony con la versione SIM-free del dispositivo (siglata XQ-GE44). Tra i commenti più ricorrenti figurano esperienze come queste:

“La batteria dura visibilmente più a lungo rispetto a prima dell’aggiornamento”

Utenti che, dopo una sessione di gaming in pausa pranzo e un episodio di anime visto a casa, si ritrovano ancora con l’80% di carica residua

Impressioni generali di fluidità migliorata, con la durata della batteria indicata come il beneficio più apprezzato

Alcuni utenti hanno inoltre notato un miglioramento anche nella reattività dell’NFC, segno che l’update non si sarebbe limitato alla sola gestione energetica ma avrebbe toccato più aspetti del software.

Un’ottimizzazione riuscita a livello di sistemaSolitamente, dopo un grande aggiornamento, è più comune leggere lamentele legate a un consumo energetico più aggressivo nei primi giorni, dovuto al carico extra dei processi in background. Nel caso di Xperia 1 VIII, invece, l’ottimizzazione introdotta da Android 17 a livello di gestione dei consumi e di interazione con l’hardware sembra aver funzionato in modo estremamente efficace fin da subito.

Per chi possiede uno Xperia 1 VIII e teneva d’occhio con una certa preoccupazione la durata della batteria, l’aggiornamento ad Android 17 pare dunque rappresentare un cambiamento decisamente positivo, confermando ancora una volta quanto le ottimizzazioni software possano incidere sull’esperienza d’uso quotidiana di uno smartphone.

#android #android17 #sony #xperia1viii

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Motorola Signature 27 svelato in video: display Tandem OLED da 12.000 nit di picco

In attesa della presentazione ufficiale fissata per il 5 novembre, un video pubblicato online anticipa le specifiche principali di [Motorola](https://

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In attesa della presentazione ufficiale fissata per il 5 novembre, un video pubblicato online anticipa le specifiche principali di Motorola Signature 27, il nuovo smartphone di punta dell’azienda. Il dettaglio più sorprendente riguarda il display, basato su tecnologia Tandem OLED e capace di raggiungere una luminosità di picco fino a 12.000 nit.

Display Tandem OLED da 6,8 polliciIl video, pubblicato dal canale YouTube di Danny Winget, mostra l’unità hands-on del nuovo flagship Motorola e ne illustra alcune caratteristiche tecniche chiave. L’elemento più rilevante è il pannello da 6,8 pollici, definito da Motorola “Extreme AMOLED Duo”, con refresh rate a 120 Hz, supporto LTPO e tecnologia Tandem OLED, che prevede la sovrapposizione di più strati emissivi per migliorare luminosità e contrasto.

Il Tandem OLED è una soluzione già adottata su prodotti come i MacBook Pro di Apple e, nel mondo Android, su dispositivi come Honor Magic 6 RSR. Su Signature 27, la luminosità di picco dichiarata arriverebbe fino a 12.000 nit, anche se si tratta appunto di un valore massimo e non di una luminosità sostenuta su tutto lo schermo.

Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 e fino a 1 TB di storageSul fronte delle prestazioni, il dispositivo dovrebbe affidarsi al nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm, abbinato a 16 GB di RAM e a uno storage UFS 4.1 fino a 1 TB. Il sistema operativo sarà Android 17, con la promessa di sette anni di aggiornamenti software, un impegno che, se confermato ufficialmente, collocherebbe Signature 27 tra i terminali Android con il supporto più longevo sul mercato.

Anche il comparto fotografico si preannuncia di alto livello: sensore principale Sony LYTIA 910 da 50 MP, affiancato da un teleobiettivo periscopico da 200 MP e da un grandangolo da 50 MP. A completare la dotazione, un sensore d’azione dedicato, pensato per migliorare la precisione negli scatti di soggetti in movimento, anche se il suo funzionamento esatto non è ancora stato chiarito.

Capacità della batteria ancora ignota, ma raffreddamento potenziatoIl video non svela la capacità esatta della batteria, anche se Danny Winget la descrive come “generosa”. Sul fronte del raffreddamento, viene invece menzionato un sistema a camera di vapore ingrandito del 40% rispetto al passato, senza però specificare il termine di paragone esatto. Dalle immagini emergono inoltre due colorazioni, una finitura testurizzata sul retro e un vetro curvo lungo i bordi del display.

Motorola Signature 27 debutterà ufficialmente il 5 novembre. Le informazioni raccolte derivano da un video hands-on pre-lancio e vanno quindi distinte da un annuncio ufficiale delle specifiche, ma elementi come il display Tandem OLED e il teleobiettivo da 200 MP lasciano intendere una proposta particolarmente ambiziosa.

#android #snapdragon #motorola #android17 #signature27

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Android 17 fatica a decollare: solo l’1% dei dispositivi lo ha già installato

Android 17, rilasciato ufficialmente da Google nel giugno 2026, continua a diffondersi molto lentamente. A

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Android 17, rilasciato ufficialmente da Google nel giugno 2026, continua a diffondersi molto lentamente. A ottobre 2026 la nuova versione risulta installata solo sull’1% dei dispositivi Android attivi nel mondo, mentre la maggioranza degli utenti continua a utilizzare versioni più datate del sistema operativo, con Android 16 che da solo rappresenta appena un quarto del totale.

Un dato basato sui dispositivi collegati al Play StoreSecondo le statistiche riportate da Android Authority relative a ottobre 2026, la quota dell’1% per Android 17 non deriva da un sondaggio diretto sugli utenti, ma da una stima costruita a partire dai dati raccolti tramite Android Studio sui dispositivi che si sono collegati al Google Play Store negli ultimi sette giorni. Pur trattandosi di una stima e non di un censimento completo, il dato dà comunque un’idea abbastanza chiara della velocità di adozione.

Android 16 resta la versione più diffusaA ottobre 2026 la versione più utilizzata nel mondo Android è ancora Android 16, con una quota che supera di poco il 25%. In altre parole, nonostante Android 17 sia già disponibile, soltanto un dispositivo Android attivo su quattro è arrivato alla versione precedente, Android 16. Anche Android 14 e Android 15 mantengono ancora quote di utilizzo rilevanti, segno che il ricambio delle versioni sul parco dispositivi Android richiede sempre più tempo.

Non è un caso isolato: Android 16 ci ha messo mesi a crescereA titolo di paragone, a dicembre 2025 Android 16 si fermava a una quota del 7,5%, molto simile alla situazione attuale di Android 17. Se la tendenza dovesse ripetersi, è plausibile che tra qualche mese anche Android 17 raggiunga una diffusione più consistente. La lentezza con cui si diffondono le nuove versioni dipende da più fattori, tra cui i tempi di preparazione degli aggiornamenti da parte dei singoli produttori e le differenze nel supporto software garantito dai vari modelli.

#android #android16 #android17

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Nothing OS 5.0 con Android 17 debutta su Phone (4a) e Phone (3a): ecco le novità

Nothing ha iniziato a distribuire a livello globale la versione stabile di Nothing OS 5.0, basata su Android 17, per le serie Phone (4a) e Phone (3a).

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Nothing ha iniziato a distribuire a livello globale la versione stabile di Nothing OS 5.0, basata su Android 17, per le serie Phone (4a) e Phone (3a). L’aggiornamento, già arrivato in precedenza sul Nothing Phone (3), porta ora anche sui modelli più economici un buon numero di novità nell’interfaccia e nelle funzioni della fotocamera.

I modelli coinvoltiNothing Phone (4a)

Nothing Phone (4a) Pro

Nothing Phone (3a)

Nothing Phone (3a) Pro

Glyph Interface riorganizzata e nuovi widgetUna delle novità principali riguarda la Glyph Interface, le cui funzioni sono state raccolte in un’app dedicata con un’interfaccia rinnovata. Dalla schermata Home è ora possibile gestire più icone in gruppo, e sono stati introdotti tre nuovi widget: Collector, Away Time e Glyph Timer. Debutta inoltre un pannello delle impostazioni rapide con vista divisa, che separa le notifiche dalle impostazioni rapide con uno stile che ricorda quello di iOS.

Nuovo tema Translucent e fotocamera rinnovataSul piano estetico arriva il nuovo tema di sistema “Translucent”, mentre le opzioni di personalizzazione della schermata di blocco sono state ampliate. L’app fotocamera ha un’interfaccia rivista e introduce la funzione Dual-view Video, che permette di registrare contemporaneamente con la fotocamera frontale e quella posteriore. Infine, un nuovo indicatore di stato di colore giallo avvisa l’utente quando l’intelligenza artificiale sta elaborando dati potenzialmente sensibili, per rendere più trasparente l’uso dell’IA sul dispositivo.

Distribuzione gradualeCome di consueto per Nothing, l’aggiornamento viene distribuito in modo graduale tra i diversi mercati e dispositivi, quindi non tutti gli utenti lo vedranno arrivare nello stesso momento. Chi possiede uno dei modelli coinvolti può comunque verificare la disponibilità dell’update dal menu delle impostazioni di sistema.

#android #nothingphone #android17 #nothingos

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Sony offre un voucher del 20% agli utenti Xperia 10 VI rimasti senza Android 17

Il caso dell’aggiornamento mancato ad Android 17 per Xperia 10 VI, emerso la settimana scorsa, ha un primo sviluppo concreto: alcuni utenti che hanno

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Il caso dell’aggiornamento mancato ad Android 17 per Xperia 10 VI, emerso la settimana scorsa, ha un primo sviluppo concreto: alcuni utenti che hanno contattato ufficialmente Sony per protestare contro la decisione stanno ricevendo, come forma di risarcimento, un voucher pari al 20% del valore dello smartphone, spendibile sul Sony Store.

Android 17 resta tagliato, ma arriva un gesto di buona volontàDa una email inviata da Sony e condivisa dagli utenti su Reddit emerge che l’azienda non intende fare marcia indietro sulla decisione di non portare Android 17 su Xperia 10 VI. Tuttavia, di fronte alle numerose proteste e alle richieste individuali arrivate dagli utenti più attivi, Sony ha deciso di offrire quello che definisce un «gesture of goodwill», un gesto di cortesia per ringraziare chi ha sostenuto il marchio nel tempo: un buono sconto del 20% da utilizzare sul proprio store ufficiale.

Due formati a scelta per il voucherNella comunicazione inviata agli utenti, Sony propone due opzioni tra cui scegliere, rispondendo direttamente all’email ricevuta:

E-Voucher, il buono in formato digitale

Physical Voucher, il buono in formato fisico

Il messaggio ribadisce inoltre che il programma di aggiornamenti di sicurezza quadriennale promesso per Xperia 10 VI resta confermato così come annunciato in origine, nonostante la rinuncia all’upgrade alla nuova versione di Android.

Un passo parziale, ma significativoIl voucher non è quello che gli utenti più insistenti chiedevano, cioè il ripristino dell’aggiornamento ad Android 17 o un rimborso in denaro del prezzo pieno del telefono. Resta comunque un segnale che Sony non ha voluto ignorare completamente le proteste, offrendo una forma di compensazione economica concreta, seppur limitata ai soli utenti che hanno sporto reclamo formale.

Resta da vedere se questa politica verrà estesa anche ad altri mercati, Italia compresa, e a tutti i possessori di Xperia 10 VI che si sentono penalizzati dalla scelta di Sony, oppure se rimarrà una gestione caso per caso riservata a chi si è fatto sentire direttamente con l’assistenza.

#android #android17 #sony

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ColorOS 17 su Android 17 arriva in anticipo su OPPO Find X9 Pro: ecco le novità

OPPO Find X9 Pro ha iniziato a ricevere la versione stabile di ColorOS 17, l’interfaccia basata su Android 17, con diversi giorni di anticipo rispetto

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OPPO Find X9 Pro ha iniziato a ricevere la versione stabile di ColorOS 17, l’interfaccia basata su Android 17, con diversi giorni di anticipo rispetto al piano ufficiale. L’azienda aveva infatti indicato il 29 ottobre come data di partenza per il rollout dedicato alla serie Find X9, ma grazie al programma Release Candidate alcuni utenti stanno già ricevendo l’aggiornamento.

Il rollout è partito in India e MalesiaSecondo quanto riportato dal sito Ytechb, le prime segnalazioni di distribuzione arrivano da India e Malesia, con diversi utenti che confermano anche su Reddit di aver già installato il nuovo aggiornamento. Si prevede che la disponibilità si estenda progressivamente ad altri mercati nei prossimi giorni. La build distribuita porta il numero CPH2791_17.0.0.102 (C10P02) e ha una dimensione di download di circa 3,35GB: per l’installazione è consigliabile avere a disposizione almeno 5-6GB di spazio libero. Va precisato che si tratta ancora di una distribuzione legata al programma Release Candidate, quindi non equivale necessariamente al rilascio pubblico generale per tutti gli utenti.

Trinity Engine e il nuovo look Light Form GlassBasata su Android 17, ColorOS 17 porta con sé miglioramenti prestazionali e novità grafiche. Tra le funzioni principali annunciate da OPPO ci sono il nuovo motore “Trinity Engine”, pensato per ottimizzare fluidità e gestione delle risorse, e il nuovo linguaggio visivo “Light Form Glass”, che punta su effetti vetro ed elementi grafici più raffinati, oltre a nuove opzioni di personalizzazione. Alcuni osservatori hanno notato somiglianze tra Light Form Glass e il design introdotto da Apple con iOS 26, anche se solo l’uso quotidiano sul dispositivo permetterà di valutare davvero le differenze.

Come provare l’aggiornamento in anticipoPer chi desidera ricevere l’update prima del rilascio generale, Ytechb spiega che su alcuni modelli è possibile iscriversi al programma Release Candidate dal menu Impostazioni, selezionando “Sistema e aggiornamenti” e poi la sezione beta dedicata al Release Candidate, seguita dalla ricerca manuale di aggiornamenti. Le voci di menu possono variare in base al modello e alla versione software installata, e la possibilità di partecipare al programma non è garantita su tutti i dispositivi. Prima di procedere, è comunque sempre consigliabile effettuare un backup dei dati e assicurarsi che la batteria sia carica almeno al 50%.

Al momento non è ancora chiaro quando ColorOS 17 arriverà sui modelli Find X9 venduti in altri mercati, incluso quello italiano: OPPO non ha fornito ulteriori dettagli sulla tempistica.

#android #oppo #android17 #coloros

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Xperia 1 VIII, Android 17 potenzia la GPU: lo confermano i benchmark

L’aggiornamento ad Android 17 sta portando miglioramenti concreti alle prestazioni grafiche di Sony Xperia 1 VIII. Un confr

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L’aggiornamento ad Android 17 sta portando miglioramenti concreti alle prestazioni grafiche di Sony Xperia 1 VIII. Un confronto approfondito dei dati Geekbench 7, raccolti prima e dopo il passaggio da Android 16 ad Android 17, mostra un incremento misurabile nei punteggi OpenCL e Vulkan, le due principali API grafiche utilizzate su Android.

OpenCL: il valore mediano sale del 6,7%Analizzando i punteggi medi e mediani ottenuti con il test OpenCL, il salto più significativo riguarda proprio il valore mediano, passato da 16.314,5 punti su Android 16 a 17.409 punti su Android 17, con un incremento del 6,7%. Il valore medio è cresciuto invece del 2,3%, da 16.328,8 a 16.707,1 punti. Il dato interessante è che, con Android 16, molti risultati si concentravano attorno ai 16.000 punti, mentre dopo l’aggiornamento diventano più frequenti i punteggi superiori ai 18.000, segno di un rendimento grafico generale più costante e più alto.

Vulkan: un miglioramento più contenuto ma diffusoAnche sul fronte Vulkan, l’API più utilizzata dai giochi moderni, si registra un progresso, seppur più lieve rispetto a OpenCL:

Punteggio medio: da 22.668,4 a 23.229,8 punti (+2,5%)

Punteggio mediano: da 22.289,0 a 22.752,0 punti (+2,1%)

Un dato particolarmente interessante riguarda i punteggi minimi registrati: su Android 16 il valore più basso era 20.062 punti, mentre su Android 17 il minimo osservato sale a 21.933 punti. Questo significa che i “cali” di prestazioni, quelli che in un gioco si traducono in calo di framerate, risultano meno marcati, con un comportamento complessivamente più stabile.

Cosa significa per chi usa Xperia 1 VIII per il gamingNel complesso, i dati suggeriscono che l’aggiornamento ad Android 17 non si limita a introdurre nuove funzioni, ma porta con sé anche ottimizzazioni concrete ai driver grafici e alla gestione delle risorse di sistema. Per chi utilizza Xperia 1 VIII con giochi 3D impegnativi o applicazioni di editing video, questo si traduce in un’esperienza potenzialmente più fluida e costante. Chi possiede il flagship Sony e non ha ancora installato l’aggiornamento può quindi procedere con un buon margine di sicurezza, aspettandosi un miglioramento tangibile delle prestazioni grafiche rispetto alla versione precedente del sistema operativo.

#android #android17 #sony #xperia1viii #benchmark

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Xperia 1 VIII, l’update di ottobre non risolve il bug di Quick Share: utenti ancora alle prese con crash e lentezza

Sony ha avviato il rollout dell’aggiornamento software di ottobre per il suo flagship Xperia 1 VIII, ide

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Sony ha avviato il rollout dell’aggiornamento software di ottobre per il suo flagship Xperia 1 VIII, identificato dalla build 73.1.A.2.74. La patch introduce alcune correzioni attese da tempo, ma secondo le segnalazioni raccolte su Reddit non risolve uno dei problemi più fastidiosi degli ultimi mesi: i bug legati a Quick Share, la funzione di condivisione file rapida di Android.

Cosa cambia con la build 73.1.A.2.74L’aggiornamento di ottobre porta con sé il consueto pacchetto di patch di sicurezza mensili e alcuni interventi mirati su fotocamera e connettività. Tra le novità più rilevanti segnalate dagli utenti:

Patch di sicurezza di ottobre 2026

App Fotocamera aggiornata alla versione 1.2.1.A.0.14

Risolto il bug nel salvataggio delle foto su microSD

Migliorata la stabilità della connessione Bluetooth audio

Restano invece ancora presenti, in alcune configurazioni, problemi legati alla scomparsa della vibrazione aptica e al surriscaldamento del dispositivo in determinate condizioni d’uso.

Quick Share continua a bloccarsi: anche il reset di fabbrica non bastaIl nodo più critico riguarda proprio Quick Share, che da settimane continua a mandare in crash lo smartphone in diverse circostanze. Diversi utenti riportano che il semplice avvio dell’app provoca il blocco o il riavvio automatico del telefono, e che nemmeno un ripristino completo ai dati di fabbrica è riuscito a eliminare il problema in modo definitivo.

Per chi utilizza quotidianamente la condivisione file per trasferire contenuti tra dispositivi, la situazione resta particolarmente scomoda, soprattutto considerando che il malfunzionamento persiste da più di un ciclo di aggiornamento.

La causa sarebbe legata all’integrazione con AirDrop su Android 17Secondo le analisi circolate online, l’origine del problema risalirebbe all’aggiornamento ad Android 17 distribuito il mese scorso, che ha introdotto la condivisione diretta con i dispositivi iOS tramite AirDrop. A differenza di quanto fatto da Samsung, Sony non avrebbe però previsto nella propria interfaccia un interruttore per disattivare questa integrazione.

A complicare le cose ci sarebbe anche la gestione del Wi-Fi Direct: quando Quick Share tenta di comunicare con un iPhone, il sistema deve disconnettersi temporaneamente dal Wi-Fi per stabilire una connessione diretta. Se questo passaggio non avviene con i tempi corretti, il trasferimento viene dirottato sulla rete Bluetooth, molto più lenta, con conseguenti rallentamenti e instabilità della connessione.

L’aggiornamento di ottobre non sembra intervenire alla radice su questo meccanismo, per cui non resta che attendere una delle prossime patch per una soluzione definitiva.

#android #android17 #bug #sony #xperia1viii

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RedMagicOS 12: ecco il calendario di rilascio, si parte a dicembre dai RedMagic 11 Pro

REDMAGIC, il marchio specializzato in smartphone da gaming, ha pubblicato il 23 ottobre 2026 il calendario ufficiale di rilascio per RedMagicOS 12, la

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REDMAGIC, il marchio specializzato in smartphone da gaming, ha pubblicato il 23 ottobre 2026 il calendario ufficiale di rilascio per RedMagicOS 12, la nuova versione della propria interfaccia personalizzata. I primi dispositivi a riceverla saranno la serie RedMagic 11 Pro e RedMagic 11S Pro, a partire da dicembre 2026, con un progressivo ampliamento ad altri modelli fino ad aprile 2027.

Il calendario completo del rolloutSecondo quanto riportato dal sito cinese IT Home, la distribuzione di RedMagicOS 12 avverrà in più fasi, con scaglioni diversi per ciascuna famiglia di prodotti:

Dicembre 2026: RedMagic 11 Pro e RedMagic 11S Pro

Gennaio 2027: RedMagic Gaming Tablet 5 Pro

Marzo 2027: RedMagic 10 Pro, 10S Pro, RedMagic 11 Air e RedMagic Gaming Tablet 3 Pro

Aprile 2027: RedMagic 10 Air

Tra il primo e l’ultimo gruppo di dispositivi coinvolti passano circa quattro mesi: chi possiede un RedMagic 10 Pro o un RedMagic 11 Air dovrà quindi attendere fino a marzo 2027 per ricevere l’aggiornamento, anche perché la distribuzione avviene comunque a ondate progressive anche all’interno dello stesso modello.

Più intelligenza artificiale e funzioni dedicate al gamingRedMagicOS 12 debutta insieme al nuovo RedMagic 12 Pro+ e porta con sé un’interfaccia rinnovata in chiave futuristica, con un orologio a schermo più grande e diverse funzioni basate sull’IA, tra cui AI Magic Island e un nuovo assistente virtuale con funzione di memoria.

Sul fronte della condivisione file, viene introdotto anche il trasferimento diretto con i dispositivi Apple, mentre per il gaming arrivano uno spazio dedicato che si adatta al tema del gioco in corso e una funzione di allenamento in stile e-sport, con mini-giochi pensati per affinare mira e tempi di reazione. La suite X-Gravity 3.0 aggiunge inoltre il supporto al cloud gaming, allo streaming da console e al collegamento con schermi di grandi dimensioni.

Supporto incerto per i modelli più datatiLa politica di supporto software di REDMAGIC prevede, a partire da RedMagic 11 Pro, due major update Android e tre anni di patch di sicurezza. Per i modelli precedenti, inclusi nel nuovo calendario ma non coperti dalla stessa garanzia, non è detto che valgano le stesse condizioni.

Va inoltre precisato che il calendario diffuso riguarda al momento solo i modelli destinati al mercato cinese: per le versioni globali, incluse quelle vendute in altri paesi, REDMAGIC non ha ancora confermato tempistiche equivalenti.

#ai #android #android17 #redmagic

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Nothing OS 5.0 in beta su Phone (2a) e (2a) Plus: tutte le novità dell’interfaccia basata su Android 17

Nothing ha avviato la distribuzione della beta pubblica di Nothing OS 5.0, basata su Android 17, anche per Nothing Phone (2

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Nothing ha avviato la distribuzione della beta pubblica di Nothing OS 5.0, basata su Android 17, anche per Nothing Phone (2a) e Nothing Phone (2a) Plus. Prima dell’arrivo della versione stabile, gli utenti più curiosi potranno quindi provare in anticipo il nuovo design e le funzioni di sistema in arrivo.

Interfaccia rinnovata e nuove funzioni per GlyphNothing OS 5.0 porta con sé un restyling piuttosto consistente dell’interfaccia: cambia il font di sistema, viene riprogettato il menu delle impostazioni, arriva un nuovo tema predefinito per la schermata home e si aggiungono nuovi stili per l’orologio della schermata di blocco.

Tra le altre novità, debutta un’app dedicata alle funzioni Glyph, mentre notifiche e impostazioni rapide vengono separate in due sezioni distinte. La barra di stato guadagna inoltre la possibilità di mostrare informazioni in tempo reale, e anche Essential Space viene aggiornato con il supporto al protocollo MCP.

Come installare la beta e cosa sapere prima di farloPer accedere alla beta pubblica è necessario scaricare l’app Nothing Beta Hub dal sito ufficiale dell’azienda e installarla sul proprio dispositivo. Successivamente, dalle impostazioni di sistema si dovrà seguire il percorso Sistema > Nothing Beta Hub, toccare “Check version” e poi selezionare “Join Beta”: l’aggiornamento OTA verrà quindi scaricato nel giro di pochi minuti.

Scaricare l’app Nothing Beta Hub dal sito ufficiale

Aprire Impostazioni > Sistema > Nothing Beta Hub

Toccare “Check version” e poi “Join Beta”

Attendere l’arrivo dell’aggiornamento OTA

Trattandosi di un software ancora in fase di sviluppo, Nothing avverte della possibilità di incorrere in malfunzionamenti e consiglia di effettuare un backup completo dei dati prima di procedere con l’installazione. Per chi desiderasse tornare alla versione stabile, è disponibile la funzione “Request Rollback”, che però comporta la cancellazione di tutti i dati presenti sul dispositivo.

La versione stabile arriverà a metà novembrePer Nothing Phone (2a) e Phone (2a) Plus, la versione stabile di Nothing OS 5.0 è prevista a metà novembre. Il calendario di rilascio prosegue poi con la beta pubblica per Phone (4b), in arrivo a metà dicembre, mentre Phone (3a) Lite e CMF Phone 2 Pro riceveranno direttamente la versione stabile, rispettivamente a fine dicembre e a metà gennaio 2027, senza passare dalla fase beta.

Nothing Phone (1), Phone (2) e CMF Phone 1 non riceveranno invece Nothing OS 5.0, poiché il periodo di supporto software principale per questi modelli è già terminato. Chi possiede un Phone (2a) o (2a) Plus e punta alla massima stabilità può comunque attendere senza problemi l’arrivo della versione definitiva a metà novembre.

#android #nothingphone #android17 #nothingos

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Xperia 1 VII guadagna la modalità PC con Android 17: ecco come funziona

Con il rilascio di Android 17, anche Xperia 1 VII di Sony riceve la modalità PC, una funzione che trasforma l’esperienza d’uso dello smartphone quando

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Con il rilascio di Android 17, anche Xperia 1 VII di Sony riceve la modalità PC, una funzione che trasforma l’esperienza d’uso dello smartphone quando viene collegato a un monitor esterno, offrendo un ambiente operativo più simile a quello di un computer desktop.

Un ambiente desktop grazie al collegamento a un monitor esternoLa modalità PC consente di collegare lo smartphone a un display esterno e visualizzare un’interfaccia pensata per sfruttare al meglio lo spazio disponibile, invece di limitarsi a ingrandire la normale schermata mobile. Il risultato è un ambiente di lavoro più efficiente, utile sia per chi vuole usare il telefono come base per un piccolo setup produttivo, sia per chi, in viaggio o fuori sede, vuole sfruttare un grande schermo collegando semplicemente lo smartphone con gli accessori compatibili.

Android 17 porta anche altre novitàLa funzione, già segnalata anche da Android Authority come una delle principali novità di Android 17, si accompagna ad altri miglioramenti introdotti con l’aggiornamento, come una maggiore personalizzazione delle impostazioni rapide e un sistema di registrazione dello schermo rinnovato. Si tratta di un pacchetto di modifiche pensato per rendere l’esperienza quotidiana più flessibile, non solo per gli utenti che useranno la modalità desktop.

Non tutte le funzioni di Xperia 1 VIII sono incluseVa sottolineato che non tutte le funzionalità presenti sul modello di punta più recente, Xperia 1 VIII, sono state estese a Xperia 1 VII con questo aggiornamento. Tra le assenze più rilevanti figurano l’assistente fotografico basato su intelligenza artificiale introdotto sul modello top di gamma e il supporto ad AirDrop tramite Quick Share, entrambi non previsti in questa release per Xperia 1 VII.

Un aggiornamento utile per chi lavora in mobilitàNel complesso, l’arrivo della modalità PC rappresenta uno dei vantaggi più concreti di Android 17 per chi possiede Xperia 1 VII e desidera sfruttare il proprio smartphone anche in contesti più simili a quelli di un computer tradizionale, ampliando le possibilità d’uso del dispositivo oltre il semplice utilizzo da smartphone.

#android #android17 #sony #xperia #xperia1vii

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Sony porta Android 17 su Xperia 1 VII e Xperia 10 VII: ecco le nuove versioni firmware

Il sito di tracciamento Xperiacheck ha individuato i primi firmware basati su Android 17 per Xperia 1 VII e Xperia 10 VII nelle versioni europee e bri

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Il sito di tracciamento Xperiacheck ha individuato i primi firmware basati su Android 17 per Xperia 1 VII e Xperia 10 VII nelle versioni europee e britanniche, segnando l’inizio del rollout del nuovo sistema operativo per questi due modelli Sony.

Le versioni firmware confermateLe build individuate sono le seguenti: Xperia 1 VII (modello UK/EU, numero XQ-FS54) con firmware 71.2.A.2.35, e Xperia 10 VII (modello UK/EU, numero XQ-FE54) con firmware 72.2.A.2.38. Nel sistema di numerazione Sony, le prime due cifre identificano il modello, mentre la terza cifra indica la versione Android: questi dispositivi sono partiti con Android 15, quindi lo “0” iniziale è diventato “1” con Android 16, e ora “2” segna il passaggio ad Android 17.

Un rollout insolito: il modello di fascia media precede il top di gammaQuello che rende la notizia particolare è l’ordine di distribuzione: Android 17 è già disponibile da tempo su Xperia 1 VIII, il flagship più recente di Sony, ma non è ancora arrivato su Xperia 10 VIII. In questo contesto, l’aggiornamento di un modello di fascia media come Xperia 10 VII, che arriva prima (o quantomeno in parallelo) rispetto al nuovo top di gamma della stessa fascia, rappresenta una sequenza piuttosto rara nella storia recente degli aggiornamenti Sony.

Per ora il rollout riguarda solo le varianti europee e britanniche: resta da vedere come e quando l’aggiornamento arriverà anche in altri mercati. Gli utenti Xperia continueranno probabilmente a monitorare Xperiacheck per i prossimi sviluppi della distribuzione.

#android #android17 #xperia #xperia1vii

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Android 17 QPR2 Beta 7.1: Google risolve i fastidiosi blocchi e cali di fluidità sui Pixel

Google ha rilasciato il 16 ottobre 2026 Android 17 QPR2 Beta 7.1, un aggiornamento mirato non a introdurre

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Google ha rilasciato il 16 ottobre 2026 Android 17 QPR2 Beta 7.1, un aggiornamento mirato non a introdurre nuove funzionalità ma a correggere alcuni bug particolarmente fastidiosi che affliggevano l’esperienza d’uso sui dispositivi Pixel. Nel mirino di questa release ci sono soprattutto i cali di fluidità dell’interfaccia e i blocchi temporanei del sistema in condizioni di utilizzo intenso della memoria.

Via i cali di fluidità e i freeze di alcuni secondiIl problema corretto da questa beta riguarda situazioni in cui il carico sulla memoria del dispositivo diventa elevato, portando il sistema a comportarsi in modo instabile. Secondo quanto riportato da Mishaal Rahman, dipendente Google, la causa era legata a un eccesso di operazioni di recupero della memoria e al verificarsi di page fault di tipo “major”, fenomeni che si traducevano concretamente in evidenti scatti dell’interfaccia e in blocchi dell’input touch per alcuni secondi.

Per chi si era imbattuto in questo comportamento, l’aggiornamento rappresenta quindi un miglioramento concreto della reattività quotidiana del telefono. Il changelog pubblicato da Google confirma che l’intervento riguarda esclusivamente questa correzione, senza ulteriori modifiche a funzioni o comportamenti del sistema.

Possibili problemi con il riconoscimento del volto su Pixel 11 Pro FoldCome spesso accade con gli aggiornamenti beta, non mancano le controindicazioni. Secondo quanto segnalato da Droid Life, su Pixel 11 Pro Fold il riconoscimento del volto potrebbe smettere di funzionare correttamente dopo l’installazione della Beta 7.1. In caso di problemi, la soluzione indicata è riconfigurare da zero lo sbloccco facciale nelle impostazioni di sicurezza del dispositivo.

Non è ancora chiaro se il problema riguardi tutte le unità del pieghevole Google oppure solo un sottoinsieme limitato di dispositivi: per il momento va considerato come un bug che potrebbe colpire solo alcuni utenti.

Disponibile tramite il programma Android BetaAndroid 17 QPR2 Beta 7.1 è destinato ai Pixel a partire dal Pixel 6a in su, ma per riceverlo è necessario essere iscritti al programma Android Beta. Chi è già registrato può verificare la disponibilità dell’update dalle impostazioni di sistema, nella sezione dedicata agli aggiornamenti software; chi non lo è ancora può aderire al programma per ottenere l’update non appena disponibile.

Corretti i cali di fluidità e i blocchi temporanei dovuti all’eccessivo uso della memoria

Possibile bug del riconoscimento facciale sul Pixel 11 Pro Fold, risolvibile riconfigurando lo sblocco

Disponibile per i Pixel dal 6a in su, solo tramite iscrizione al programma Android Beta

#google #android #pixel #android17 #bug

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Pixel 10, animazioni impazzite dopo Android 17 QPR1: Google indaga sul bug

Dopo l’aggiornamento ad Android 17 QPR1, diversi possessori di Google Pixel 10 segnalano un fastidioso bug

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Dopo l’aggiornamento ad Android 17 QPR1, diversi possessori di Google Pixel 10 segnalano un fastidioso bug nelle animazioni di transizione tra le app, con il sistema di navigazione gestuale che si comporta in modo inconsueto. Google sembra già al corrente del problema e ha iniziato a raccogliere informazioni per individuarne la causa.

Problemi nella schermata home e nelle app recentiLe segnalazioni, emerse soprattutto sulle community Reddit dedicate ai Pixel, riguardano in particolare il Pixel 10 Pro XL: tornando alla home da un’app, l’animazione passa prima per la schermata delle app recenti e poi scompare scorrendo verso destra, invece del comportamento abituale. In altri casi, apre la schermata delle app recenti mentre si sta usando un’applicazione e rimane visibile solo l’icona dell’app, con la vista a elenco che appare sullo sfondo.

Anche gli utenti di Pixel 10a segnalano lo stesso comportamento anomalo, che sembra verificarsi soprattutto per le app avviate dal drawer delle applicazioni e non quando si avviano direttamente dalla home. Il problema si manifesterebbe più spesso quando è attiva la tastiera all’interno di un’app, anche se le condizioni esatte che lo scatenano non sono ancora chiare.

Un rimedio temporaneo: passare alla navigazione a 3 tastiGoogle non ha ancora pubblicato una soluzione ufficiale, ma alcuni utenti riferiscono di aver risolto, o quantomeno attenuato, il problema passando alla navigazione a 3 tasti, disponibile nelle impostazioni di Sistema o Display alla voce “Modalità di navigazione”. Non è garantito che il rimedio funzioni su tutti i dispositivi, quindi va considerato più come un palliativo temporaneo che come una vera correzione.

Google raccoglie segnalazioni, ma la correzione non ha ancora una dataL’account ufficiale Pixel su Reddit ha già contattato alcuni utenti che hanno segnalato il bug per raccogliere maggiori dettagli, segno che il problema è sotto osservazione. Al momento le segnalazioni si concentrano sulla serie Pixel 10, aggiornata ad Android 17 QPR1 lo scorso 15 settembre, ma non è ancora chiaro se il bug sia limitato a questi modelli o possa riguardare anche altri device.

Chi nota problemi simili nelle animazioni del proprio Pixel 10 può provare, in attesa di una patch ufficiale, a passare temporaneamente alla navigazione a 3 tasti, continuando a seguire gli eventuali aggiornamenti di Google sul tema.

#android #pixel #android17 #bug

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Android 17 vuole diagnosticare (e risolvere) da solo i problemi di rete dei Pixel

Google sta lavorando a una nuova funzione pensata per diagnosticare automaticamente i problemi di connessi

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Google sta lavorando a una nuova funzione pensata per diagnosticare automaticamente i problemi di connessione Wi-Fi, dati mobili e chiamate sui Pixel. Le prime tracce sono state individuate in una versione beta di Android 17, che introduce strumenti diagnostici in grado non solo di individuare la causa del problema, ma anche di suggerire o applicare direttamente una soluzione.

Nuovi strumenti diagnostici per chiamate, Wi-Fi e dati mobiliSecondo quanto riportato da Android Police, le novità sono emerse nella beta di Android 17 QPR3 Beta 1 e nelle ultime versioni beta dei Google Play Services. La funzione dovrebbe essere integrata nella sezione “Stato e assistenza del dispositivo” delle impostazioni, che già oggi permette di controllare lo stato di batteria, Bluetooth e touchscreen: con l’aggiornamento, si aggiungeranno anche le voci relative a chiamate, Wi-Fi e connessione dati mobili.

In pratica, quando si verificano problemi come l’impossibilità di collegarsi a una rete Wi-Fi, chiamate che si interrompono improvvisamente o la connessione dati che smette di funzionare, sarà possibile avviare lo strumento diagnostico corrispondente per provare a individuarne la causa.

Non solo diagnosi: anche riparazione automaticaOltre all’identificazione del problema, la nuova funzione dovrebbe anche tentare di risolverlo in autonomia o, quando non è possibile farlo automaticamente, guidare l’utente passo dopo passo verso la soluzione. Finora, in caso di problemi di connettività, era necessario muoversi manualmente tra i vari menu delle impostazioni di rete, modificare le configurazioni oppure, nei casi più ostici, resettare completamente le impostazioni di rete.

Poter contare su una diagnosi guidata direttamente sullo smartphone renderebbe più semplice affrontare problemi la cui causa non è immediatamente evidente, soprattutto per gli utenti meno esperti. Al momento, però, non è ancora chiaro quali tipologie di problemi la funzione sarà effettivamente in grado di risolvere in autonomia, né quanto in profondità riuscirà a individuarne la causa.

Attesa per Android 17 QPR3La funzione è stata individuata solo nella beta e non è quindi ancora disponibile al pubblico generale. Se lo sviluppo procederà senza intoppi, potrebbe debuttare nella versione stabile di Android 17 QPR3, il cui rilascio è stimato per l’inizio del 2027, anche se tempistiche precise e dispositivi compatibili restano ancora da confermare.

Vista la frequenza con cui alcuni utenti Pixel segnalano problemi di connettività instabile, l’arrivo di uno strumento diagnostico integrato potrebbe ridurre sensibilmente i tempi necessari per individuare e risolvere questo tipo di inconvenienti.

#android #pixel #android17

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Xperia 1 VIII, arriva il primo aggiornamento mensile dopo Android 17: risolti bug Bluetooth e microSD

Sony ha iniziato a distribuire una nuova patch software per lo Xperia 1 VIII, il suo flagship destinato

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Sony ha iniziato a distribuire una nuova patch software per lo Xperia 1 VIII, il suo flagship destinato ai mercati internazionali. Si tratta del primo aggiornamento mensile di sicurezza rilasciato dopo il passaggio ad Android 17, avvenuto lo scorso settembre con la build 73.1.A.2.61, e porta con sé alcune correzioni attese dagli utenti.

Build 73.1.A.2.74, circa 197MB di dimensioneLa nuova build porta il numero di versione 73.1.A.2.74, con un peso di download di circa 197MB. Tra i contenuti principali figura la patch di sicurezza Android di ottobre 2026, insieme ad alcune correzioni minori relative a comportamenti anomali riscontrati dopo l’aggiornamento ad Android 17.

Migliorano Bluetooth e salvataggio foto su microSDDalle segnalazioni raccolte sulla community Reddit r/SonyXperia, gli utenti che hanno già installato l’update riportano diversi miglioramenti concreti:

Connessione Bluetooth più stabile, con riduzione di interruzioni audio in modalità a qualità sonora prioritaria

Risolto un errore nel salvataggio delle foto su scheda microSD

Aggiornata l’app Fotocamera, passata dalla versione 1.2.1.A.0.12 a una release più recente, con probabili miglioramenti di stabilità

Resta invece ancora da risolvere il problema relativo a Quick Share, segnalato in precedenza dopo l’aggiornamento ad Android 17, per il quale si attende ancora una correzione definitiva nei prossimi aggiornamenti.

E in Italia? La versione domestica attende ancora Android 17Al momento, la variante giapponese dello Xperia 1 VIII non ha ancora ricevuto l’aggiornamento ad Android 17. Sulla base dei cicli di rilascio precedenti, è probabile che, quando l’update arriverà anche su quella variante, includa già integrate le correzioni di ottobre viste oggi sulla versione internazionale, build 73.1.A.2.74 compresa.

Per i possessori italiani ed europei di Xperia 1 VIII, non resta che attendere la distribuzione progressiva dell’aggiornamento tramite OTA, che generalmente avviene a scaglioni nei giorni successivi al rilascio iniziale.

#android #android17 #sony #xperia #xperia1viii

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ColorOS 17 è ufficiale: OPPO pubblica il piano di aggiornamento basato su Android 17

OPPO ha diffuso il calendario globale di rilascio di ColorOS 17, la nuova versione della sua interfaccia personalizzata basata su Android 17. Il piano

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OPPO ha diffuso il calendario globale di rilascio di ColorOS 17, la nuova versione della sua interfaccia personalizzata basata su Android 17. Il piano coinvolge progressivamente gli smartphone e i tablet più recenti del marchio, partendo dai modelli di punta e dai pieghevoli per poi estendersi, nelle settimane successive, anche alle serie di fascia media.

I primi a riceverla: top di gamma e pieghevoliSecondo il calendario pubblicato da OPPO, i primi dispositivi a ricevere ColorOS 17 saranno le punte di diamante della gamma Find: il pieghevole Find N6, il Find X9 Ultra con il comparto fotografico sviluppato insieme a Hasselblad, e il Find X9. Questi modelli rappresentano l’avanguardia tecnologica del marchio, ed è naturale che siano i primi a beneficiare delle novità introdotte da Android 17.

Poco dopo è previsto il turno del Find X8, modello ancora molto apprezzato per il comparto fotografico, e del Reno16 5G, l’ultimo arrivato nella fascia media-alta della gamma Reno.

A seguire la gamma Reno e i tablet OPPO PadNelle settimane successive l’aggiornamento raggiungerà anche la serie Reno nelle sue varianti più diffuse, inclusi il Reno15 e il Reno14 5G, apprezzati per il buon rapporto tra prestazioni e prezzo, fino ad arrivare al collaudato Reno13, che continua a essere uno dei modelli più longevi del catalogo OPPO.

Il calendario comprende anche i tablet Android della gamma OPPO Pad, inclusa la variante con display opaco pensata per ridurre i riflessi, confermando l’intenzione di OPPO di estendere ColorOS 17 all’intero ecosistema di dispositivi e non solo agli smartphone.

Tempistiche indicative, possibili ritardi per i modelli operatoreÈ bene ricordare che il calendario diffuso da OPPO rappresenta un piano di massima su scala globale. Per i modelli commercializzati tramite operatori telefonici, le tempistiche reali possono variare in base ai test di compatibilità e alle verifiche software richieste da ciascun gestore, con la conseguenza che l’aggiornamento potrebbe arrivare con qualche settimana di ritardo rispetto a quanto inizialmente annunciato.

Chi possiede uno dei modelli coinvolti può comunque iniziare a monitorare le notifiche di sistema: ColorOS 17, forte della base Android 17, promette le consuete novità in termini di prestazioni, personalizzazione dell’interfaccia e funzioni basate sull’intelligenza artificiale che hanno già debuttato sui modelli più recenti della gamma Find.

#android #oppo #android17

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Galaxy A57 bloccato dopo l’update a One UI 9.0: meglio aspettare prima di passare ad Android 17?

Alcuni possessori del Samsung Galaxy [A57](https://androidia

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Alcuni possessori del Samsung Galaxy A57 stanno segnalando problemi di avvio dopo aver installato One UI 9.0, l’interfaccia basata su Android 17. Secondo le segnalazioni raccolte online, in alcuni casi il telefono si blocca su una schermata di errore, impedendo di completare la configurazione iniziale del dispositivo.

Il problema non sembra riguardare tutti gli esemplari, e al momento Samsung non ha fornito spiegazioni dettagliate sulla causa né indicazioni su quando arriverà una correzione. Chi non ha ancora installato l’aggiornamento potrebbe quindi fare bene ad attendere ulteriori informazioni prima di procedere.

Il problema emerge con la diffusione globale dell’updateLe segnalazioni sono comparse dopo che Samsung ha iniziato a distribuire la versione stabile di One UI 9.0 anche nei mercati internazionali, al di fuori della Corea del Sud, dove l’aggiornamento era già arrivato in anticipo sul modello commercializzato localmente come Galaxy Quantum 7. Le difficoltà segnalate riguardano in particolare i modelli europei del Galaxy A57.

Dalle testimonianze pubblicate su Reddit e X, sui dispositivi colpiti compaiono messaggi di errore del tipo “Access Denied” oppure dati in formato XML visualizzati direttamente sullo schermo. Il risultato è che il telefono resta bloccato sulla schermata di benvenuto o sulla configurazione iniziale di One UI 9.0, impedendo l’utilizzo normale del dispositivo. Secondo alcune ipotesi, la causa potrebbe essere legata a un errore nella gestione di alcuni file XML, ma si tratta di supposizioni degli utenti e non di una conferma ufficiale da parte di Samsung.

Non tutti gli esemplari sono colpitiVa chiarito che non tutti i possessori di Galaxy A57 stanno riscontrando il problema: diversi utenti hanno completato l’aggiornamento a One UI 9.0 senza alcuna difficoltà e continuano a usare il telefono normalmente. Al momento, però, non esiste un modo per sapere in anticipo se un determinato esemplare sarà soggetto al problema, né è chiaro quali condizioni hardware o software lo determinino.

In assenza di chiarimenti ufficiali da parte di Samsung su cause e tempistiche di risoluzione, il consiglio più prudente per chi non ha ancora aggiornato resta quello di attendere la pubblicazione di informazioni più precise prima di installare One UI 9.0.

Come provare a risolvere, in attesa di una soluzione ufficialeAlcuni utenti colpiti dal problema sono riusciti a sbloccare il telefono passando dalla modalità provvisoria. La procedura segnalata è la seguente:

Tieni premuti insieme il tasto di accensione e il tasto volume giù per richiamare il menu di spegnimento.

Tieni premuta la voce “Spegni” sullo schermo per far apparire la conferma della modalità provvisoria.

Seleziona la modalità provvisoria e riavvia il dispositivo.

Una volta avviato correttamente in modalità provvisoria, riavvia nuovamente il telefono in modo normale.

Alcune persone che hanno provato questa procedura riportano di essere riuscite a uscire dalla schermata di errore e tornare a un utilizzo regolare del dispositivo. Va però ribadito che non si tratta di una soluzione ufficiale indicata da Samsung, e non è garantito che funzioni su tutti gli esemplari colpiti.

One UI 9.0 rappresenta un aggiornamento importante per il Galaxy A57, forte della base Android 17, ma visto il rischio di blocco all’avvio, non c’è alcuna fretta nell’installarlo subito. Meglio attendere che Samsung chiarisca la causa del problema e distribuisca un correttivo, per aggiornare con maggiore tranquillità.

#android #galaxy #samsung #android17 #bug

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Xperia 1 VIII, Sony conferma ufficialmente il supporto ad AirDrop grazie ad Android 17

Sony ha aggiornato la pagina ufficiale dedicata ad Android 17 per i modelli Xperia, confermando che la funzione Quick Share dello Xperia 1 VIII sarà c

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Sony ha aggiornato la pagina ufficiale dedicata ad Android 17 per i modelli Xperia, confermando che la funzione Quick Share dello Xperia 1 VIII sarà compatibile con AirDrop di Apple. Una novità che permetterà di condividere foto e file direttamente con iPhone, iPad e Mac, senza dover passare per app di messaggistica o servizi cloud di terze parti.

Una conferma ufficiale dopo settimane di incertezzaNella pagina di supporto “Rendi Xperia ancora più divertente con Android 17”, Sony ha aggiunto una nuova sezione intitolata “Condividi facilmente le foto con iPhone tramite AirDrop (Xperia 1 VIII)”, che non era presente nella versione pubblicata a settembre. Si tratta della prima conferma ufficiale, da parte dell’azienda, del supporto ad AirDrop come nuova funzione di Android 17.

La notizia arriva dopo settimane in cui l’aggiornamento ad Android 17 era già disponibile per alcuni utenti dello Xperia 1 VIII in diversi mercati, ma le funzioni legate ad AirDrop non risultavano realmente utilizzabili, lasciando dubbi sull’effettiva disponibilità della novità.

Quick Share incontra AirDropQuick Share è la funzione che consente di condividere in modalità wireless foto e file con altri smartphone Android o computer Windows compatibili nelle vicinanze. Finora, per inviare una foto a un amico con iPhone, bisognava passare per app di messaggistica, email oppure caricare il contenuto su un servizio cloud e condividere il link.

Con l’interoperabilità tra Quick Share e AirDrop, questo passaggio diventa superfluo: basterà inviare direttamente il file a chi si trova nelle vicinanze, che si tratti di un altro Android o di un dispositivo Apple. Pensiamo, ad esempio, allo scambio immediato di foto scattate con Xperia e iPhone durante un evento. La funzionalità era stata introdotta per la prima volta sulla gamma Google Pixel, e ora arriva anche sugli Xperia grazie a questa conferma di Sony.

Per ora solo lo Xperia 1 VIIIUn dettaglio da sottolineare è che la conferma ufficiale riguarda, per il momento, esclusivamente lo Xperia 1 VIII. Gli smartphone Xperia aggiornabili ad Android 17 sono in totale cinque:

Xperia 1 VIII

Xperia 1 VII

Xperia 1 VI

Xperia 10 VIII

Xperia 10 VII

Sony, però, non ha menzionato il supporto ad AirDrop per nessuno dei restanti quattro modelli. Non è ancora chiaro se la funzione verrà estesa anche a questi dispositivi in futuro, oppure se resterà limitata allo Xperia 1 VIII per ragioni legate a hardware o requisiti software specifici.

Va inoltre ricordato che la disponibilità dell’aggiornamento Android 17 e l’effettivo funzionamento di AirDrop sono due aspetti distinti: come accennato, alcuni utenti avevano segnalato di non riuscire a utilizzare la funzione nonostante l’update fosse già installato. Per questo motivo, resta importante verificare sul campo l’effettiva disponibilità della funzione una volta ricevuto l’aggiornamento.

La conferma ufficiale di Sony rappresenta comunque un passo positivo per chi desidera uno scambio di file più semplice tra il mondo Android e quello Apple. Il prossimo passo da monitorare sarà la disponibilità effettiva della funzione su Xperia 1 VIII e l’eventuale estensione agli altri modelli della gamma.

#android #android17 #sony

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Google rilascia Android 17 QPR2 Beta 7 per Pixel: risolto il problema della batteria in standby

Google ha distribuito il 9 ottobre 2026 la Beta 7 di Android 17 QPR2 per gli smartphone [Pixel](https://an

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Google ha distribuito il 9 ottobre 2026 la Beta 7 di Android 17 QPR2 per gli smartphone Pixel. Si tratta di un aggiornamento incentrato soprattutto sulla correzione di bug, tra cui un consumo eccessivo della batteria in standby e un problema nel download di file tramite HTTPS. Il numero di build è CP41.260831.016.

Risolto il bug della modalità silenziosa automaticaUna delle correzioni più attese riguarda la funzione che attiva automaticamente la modalità silenziosa quando il telefono viene posato a schermo rivolto verso il basso. Nelle build beta precedenti, questa funzione impediva al dispositivo di entrare correttamente in modalità di sospensione profonda, lasciando alcuni componenti hardware attivi in background anche quando il telefono era semplicemente appoggiato sul comodino o sulla scrivania.

Il risultato era un consumo anomalo della batteria anche a riposo, un problema segnalato con una certa frequenza dai beta tester. Con questa nuova build, Google dichiara di aver risolto il comportamento scorretto.

Corretto anche il download file via HTTPSLa seconda correzione riguarda il componente di sistema DownloadManager, responsabile della gestione dei download su Android. Nelle versioni beta precedenti, alcuni download avviati tramite protocollo HTTPS non si completavano correttamente, causando fallimenti nel recupero di file sia dal browser che da app di terze parti. Il problema risulta ora risolto.

Dispositivi compatibili e disponibilitàL’aggiornamento è disponibile per una vasta gamma di dispositivi Pixel, tra cui:

Pixel 6a

Pixel 7 (tutta la serie)

Pixel 8 (tutta la serie)

Pixel 9, Pixel 10 e Pixel 11 (tutte le serie)

Pixel Tablet e la serie Pixel Fold

Chi partecipa al programma beta può scaricare l’aggiornamento tramite OTA, oppure installare manualmente l’immagine di sistema resa disponibile da Google. Trattandosi di una build beta, resta destinata ai tester: Google continuerà a raccogliere segnalazioni in vista della versione stabile definitiva.

#android #pixel #android17 #bug

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