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Galaxy Z Fold 8 Ultra: la piega dello schermo già più marcata di quella di Oppo Find N6?

Un confronto fotografico pubblicato su X sta facendo discutere gli appassionati di pieghevoli: secondo le immagini condivise dal noto leaker Alvin, il

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Un confronto fotografico pubblicato su X sta facendo discutere gli appassionati di pieghevoli: secondo le immagini condivise dal noto leaker Alvin, il Galaxy Z Fold 8 Ultra di Samsung, in commercio da appena due settimane, mostrerebbe una piega centrale più marcata rispetto all’Oppo Find N6, uscito circa quattro mesi fa. Un risultato che ha sorpreso non poco la community, dato che di norma è l’uso prolungato ad accentuare il segno della piegatura.

Due settimane contro quattro mesi: il paragone che spiazzaNelle immagini pubblicate online, lo schermo interno del Galaxy Z Fold 8 Ultra risulta visibilmente più segnato di quello dell’Oppo Find N6, nonostante quest’ultimo abbia alle spalle un utilizzo molto più lungo. Sui pieghevoli, la piega tende infatti ad accentuarsi con le continue aperture e chiusure del display, quindi in teoria il modello Samsung, più recente, avrebbe dovuto mostrare un segno meno evidente.

Un confronto da prendere con le pinzeVa detto che il paragone si basa su un singolo scatto e non tiene conto delle reali condizioni di utilizzo e conservazione dei due dispositivi. Non è chiaro, ad esempio, per quanto tempo ciascun terminale sia rimasto aperto o chiuso prima dello scatto. L’Oppo Find N6, inoltre, integra la tecnologia “Self-healing Memory Glass”, che secondo il produttore aiuterebbe lo schermo interno a “rimarginare” gradualmente il segno della piega se lasciato aperto a lungo, un fattore che potrebbe aver influenzato il risultato del confronto.

Samsung meglio sui riflessi dello schermoLe stesse immagini mostrano però un altro dato interessante: a schermo spento e sotto una fonte di luce diretta, il Galaxy Z Fold 8 Ultra riflette meno rispetto al Find N6, il cui pannello interno assume in certe condizioni una leggera tonalità violacea. Un dettaglio che gioca a favore del modello Samsung e che ricorda quanto, sui pieghevoli, la qualità percepita dipenda anche da fattori diversi dalla sola piega centrale.

Il vero ostacolo resta il prezzoAl di là della piega, che nei modelli più recenti risulta comunque meno invasiva rispetto alle prime generazioni di pieghevoli, il vero freno alla diffusione di massa di questi dispositivi resta il costo. I modelli a conchiglia orizzontale come la serie Galaxy Z Fold restano infatti sensibilmente più cari rispetto ai normali top di gamma, e ridurre i costi di produzione sarà probabilmente più determinante, per l’adozione di massa, della semplice riduzione del segno della piega.

#android #galaxy #samsung #oppo #pieghevoli

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Galaxy Z Fold 8 debutta col botto: preordini record e utenti Flip in fuga verso il Fold

Il lancio della serie Galaxy Z Fold 8 sta andando decisamente meglio del previsto per [Samsung](https://androidiani.net/cat

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Il lancio della serie Galaxy Z Fold 8 sta andando decisamente meglio del previsto per Samsung. Secondo l’azienda coreana, i preordini di Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra hanno superato nettamente quelli della generazione precedente, e il dato più interessante riguarda il forte aumento degli utenti che stanno passando dalla serie Z Flip alla serie Z Fold.

Preordini record per la serie Galaxy pieghevoleSamsung ha comunicato che Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8 hanno registrato, nel loro complesso, il miglior risultato di sempre in termini di preordini per la gamma Galaxy pieghevole. Nello specifico, i preordini di Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra sono cresciuti del 30% rispetto a Galaxy Z Fold 7, che a sua volta aveva già segnato un record per l’azienda. Il modello standard Galaxy Z Fold 8 avrebbe da solo raccolto circa la metà dei preordini totali tramite operatori e rivenditori, con la colorazione Graphite la più richiesta in assoluto, mentre tra il pubblico più giovane hanno riscosso particolare successo le varianti verdi, come Green Shadow per l’Ultra, Pistachio per il modello standard e Mint per Z Flip 8. Circa un quarto di chi ha preordinato uno dei nuovi pieghevoli ha acquistato contestualmente anche uno Galaxy Watch.

Il passaggio da Flip a Fold triplicaIl dato che più colpisce riguarda però la migrazione interna alla gamma: secondo Samsung, il numero di utenti che possedevano un Galaxy Z Flip e sono passati a un Galaxy Z Fold è triplicato rispetto alle generazioni precedenti. Pur senza fornire numeri assoluti, l’azienda attribuisce questo trend al nuovo design più compatto di Galaxy Z Fold 8, che riesce a coniugare un ingombro ridotto in tasca con un ampio schermo una volta aperto, offrendo così un’esperienza diversa rispetto ai modelli a conchiglia verticale.

Un mercato dei pieghevoli in forte espansioneSamsung si mostra ottimista anche sulle prospettive dell’intero comparto: secondo le stime dell’azienda, il mercato globale degli smartphone pieghevoli crescerà di oltre il 20% nel 2026 rispetto all’anno precedente, per poi più che raddoppiare entro il 2028. Se i numeri dei preordini dovessero essere confermati dalle vendite effettive, la serie Z Fold 8 potrebbe segnare un ulteriore passo nella transizione dei pieghevoli da nicchia per pochi appassionati a categoria sempre più mainstream. I preordini di Galaxy Z Fold 8 resteranno aperti fino al 6 agosto, con la vendita ufficiale che parte il giorno successivo.

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Il mercato premium degli smartphone corre: Galaxy S26 traina Samsung mentre i prezzi salgono

Il mercato degli smartphone sta vivendo una netta accelerazione verso le fasce di prezzo più alte, a scapito dei modelli entry level e di fascia media

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Il mercato degli smartphone sta vivendo una netta accelerazione verso le fasce di prezzo più alte, a scapito dei modelli entry level e di fascia media. Secondo i dati di Counterpoint Research, nel primo semestre 2026 gli smartphone premium, con prezzo all’ingrosso superiore ai 600 dollari, hanno raggiunto il 29% del mercato globale, un massimo storico, complice anche il rincaro dei componenti come la memoria, che ha ridotto il divario di prezzo con i modelli di fascia media.

I premium al 29% del mercato, un recordLe vendite di smartphone premium sono cresciute del 5% su base annua nel primo semestre 2026, portando la loro quota di mercato dal 25% al 29%, un balzo significativo se confrontato con il 20% registrato nello stesso periodo del 2022. Gli smartphone Android di fascia media, in particolare, risentono maggiormente dell’aumento dei costi dei componenti, il che rende sempre più conveniente, per molti utenti, orientarsi verso un top di gamma della generazione precedente o un flagship scontato piuttosto che su un modello di fascia media.

Samsung cresce grazie a Galaxy S26Ad approfittare di questa tendenza sono soprattutto Apple e Samsung, che insieme controllano l’84% del mercato premium globale. Samsung, in particolare, ha fatto segnare un +3% nelle vendite di smartphone premium, sostenuto dalla serie Galaxy S26, arrivata sul mercato con qualche settimana di ritardo rispetto al solito ma con un riscontro comunque solido. Il modello Galaxy S26 Ultra, in particolare, si conferma il vero traino della gamma: secondo Counterpoint rappresenta da solo oltre la metà delle vendite complessive della serie S26, anche grazie a novità come il nuovo Privacy Display.

La pressione dei produttori cinesiIl quadro competitivo, tuttavia, non è così statico come potrebbe sembrare. La quota di Apple nel segmento premium è scesa dal 74% del 2022 al 65% attuale, segno di una concorrenza sempre più agguerrita, soprattutto da parte dei produttori cinesi. Oppo, in particolare, ha messo a segno un balzo del 69% su base annua nelle vendite di smartphone premium, trainato dalla serie Find X9, mentre vivo cresce del 20% grazie alla serie X300. Anche Huawei e Xiaomi si stanno ritagliando spazio crescente nella fascia alta del mercato.

Verso l’addio agli smartphone economici?Secondo Counterpoint, la tendenza verso i prezzi più alti proseguirà anche nei prossimi mesi, sostenuta da programmi di permuta, rateizzazioni e iniziative di buyback che rendono più accessibili i flagship. A questo si aggiunge un cambiamento nelle abitudini d’uso: sempre più utenti tengono lo smartphone per diversi anni, e questo li spinge a preferire un dispositivo più costoso ma più performante e duraturo, piuttosto che risparmiare su un modello di fascia media destinato a un ricambio più rapido.

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Galaxy Z8, preordini record in Corea: superato il primato del Note10 e battuta anche la serie S

I nuovi pieghevoli Samsung Galaxy Z Fold8, [Galaxy Z Fold8](https://amzn.to/4f

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I nuovi pieghevoli Samsung Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Fold8 Ultra e Galaxy Z Flip8 hanno stabilito un record storico in Corea del Sud, con 1,44 milioni di preordini complessivi. Il dato supera i 1,38 milioni ottenuti nel 2020 dai Galaxy Note10 e Note10+, diventando così il miglior risultato di sempre non solo per la serie Z, ma per qualsiasi smartphone Samsung, superando persino le ammiraglie della serie S.

Il record del Note10 battuto dopo sei anniIl Galaxy Note10 e il Note10+ avevano fissato nel 2019 il precedente primato coreano con 1,38 milioni di preordini, raccolti in un periodo relativamente lungo di 11 giorni. Da allora, nessuna serie Galaxy era riuscita a superare quella soglia. Con 1,44 milioni di preordini complessivi per Z Fold8, Z Fold8 Ultra e Z Flip8, quel record cade dopo sei anni. A colpire è soprattutto la rapidità: questa volta la finestra di preordine è durata solo pochi giorni, da mercoledì a lunedì, un lasso di tempo molto più breve rispetto a quello del Note10.

Crescita del 38% sulla generazione precedenteAnche il confronto con le precedenti generazioni di pieghevoli Samsung racconta una crescita netta.

Galaxy Z Fold5 / Z Flip5: 1,02 milioni di preordini

Galaxy Z Fold6 / Z Flip6: 910.000 preordini

Galaxy Z Fold7 / Z Flip7 (2025): 1,04 milioni di preordini

Galaxy Z Fold8 / Z Fold8 Ultra / Z Flip8 (2026): 1,44 milioni di preordini

Rispetto ai 1,04 milioni dello scorso anno, la crescita sfiora il 38%, un balzo netto che va oltre la semplice fisiologica variazione di generazione in generazione.

Per la prima volta la serie Z supera la SIl dato forse più significativo riguarda però il confronto con la serie S. I Galaxy S26, lanciati nel 2026, avevano registrato 1,35 milioni di preordini in 7 giorni, un record per la linea S. Lo scorso anno, invece, Z Fold7 e Z Flip7 si erano fermati a 1,04 milioni, ben lontani dagli oltre 1,3 milioni della serie S25. Questa volta la situazione si è ribaltata: con 1,44 milioni di preordini, la famiglia Z8 ha superato di circa 90.000 unità la serie S26, segnando per la prima volta il sorpasso dei pieghevoli sulle ammiraglie tradizionali, la stessa fascia di mercato un tempo occupata dalla serie Note, chiusa nel 2020.

Il nuovo Z Fold8 traina il 70% dei preordiniA guidare la crescita è soprattutto il Galaxy Z Fold8, che con il suo nuovo formato più largo rispetto al passato ha raccolto da solo il 70% di tutti i preordini della gamma. Particolarmente significativo l’interesse da parte di utenti under 30 e del pubblico femminile, che insieme rappresenterebbero metà degli acquirenti del modello. Il trend positivo non si ferma alla Corea: in India, i preordini nei tre giorni precedenti al lancio hanno raggiunto quota 271.000 unità, un traguardo che nel 2025 aveva richiesto ben 15 giorni. Numeri che confermano come, a sei anni dalla fine della serie Note, sia oggi la famiglia Galaxy Z ad assumere il ruolo di ammiraglia principale per Samsung.

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Sondaggio Android Authority: quasi 4 utenti su 10 bocciano l’hardware del Pixel Fold

Il gradimento verso la famiglia di pieghevoli Pixel Fold di [Google](https://androidiani.net/category/googl

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Il gradimento verso la famiglia di pieghevoli Pixel Fold di Google sembra in calo. Un sondaggio condotto da Android Authority rivela che pochi utenti considerano i pieghevoli Pixel realmente competitivi rispetto a rivali come i Galaxy Z Fold, con l’hardware indicato come il principale punto debole. Il prossimo Pixel 11 Pro Fold rischia quindi di diventare decisivo per le sorti dell’intera linea.

Oltre 2.800 voti, hardware sotto accusaIl sondaggio, realizzato da Android Authority a luglio 2026, ha raccolto circa 2.800 risposte alla domanda se i pieghevoli di Google siano ancora competitivi. Il risultato non è dei più incoraggianti per Mountain View: il 39% degli utenti individua nell’hardware il principale limite della gamma Pixel Fold, mentre solo il 23,6% ritiene che sia il software a reggere l’esperienza d’uso. Le due risposte, da sole, coprono quasi due terzi dei voti totali, segno di un giudizio piuttosto polarizzato. Non mancano comunque gli estimatori, che apprezzano in particolare l’elaborazione fotografica e le funzioni AI targate Google.

Spessore, peso, batteria e fotocamere i nodi principaliDa tempo il Pixel Fold viene criticato per essere più spesso e pesante rispetto ai pieghevoli concorrenti, pur non offrendo sempre capacità della batteria o sensori fotografici di primissimo livello. Con rivali come i Galaxy Z Fold in costante evoluzione, cresce tra gli utenti il dubbio che l’hardware non sia più all’altezza del prezzo richiesto. Allo stesso tempo, molti commenti raccolti nel sondaggio elogiano proprio l’elaborazione degli scatti e l’esperienza software: per una parte consistente del pubblico conta più la resa finale delle foto e l’integrazione con l’AI di Google che la scheda tecnica pura.

Cosa chiedono gli utenti al Pixel 11 Pro FoldInterrogati su cosa vorrebbero vedere migliorato nel prossimo modello, gli utenti hanno indicato priorità piuttosto chiare.

Batteria più capiente e ricarica più veloce: 30%

Design più sottile e leggero: 29%

Fotocamere migliori: 19%

Processore più veloce: 9%

Display più avanzato: 9%

I dati confermano che le priorità del pubblico non riguardano tanto la potenza di calcolo, quanto aspetti pratici legati all’uso quotidiano: autonomia, ricarica, peso e spessore restano in cima alla lista dei desideri.

Molti utenti attendono ancora il verdettoNonostante le critiche, non tutti hanno già voltato le spalle alla serie: il 28,3% degli intervistati ha dichiarato di voler attendere il Pixel 11 Pro Fold prima di esprimere un giudizio definitivo, mentre un ulteriore 9,2% guarda addirittura a un eventuale iPhone pieghevole di Apple come termine di paragone. Con l’arrivo dei Galaxy Z Fold8 e le voci su un pieghevole Apple, la concorrenza nel settore è destinata a intensificarsi ulteriormente. Per mantenere la propria posizione, Google dovrà probabilmente lavorare non solo sul software e sull’AI, dove resta forte, ma anche su spessore, peso, batteria e fotocamere: proprio gli elementi su cui il Pixel 11 Pro Fold sarà messo alla prova.

#google #android #pixel #galaxy #pixelfold

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Galaxy S26 Ultra, il display con aloni rossi verrà corretto via software: la spiegazione ufficiale di Samsung

Alcuni esemplari di Galaxy S26 Ultra, la nuova ammiraglia Samsung, hanno mostr

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Alcuni esemplari di Galaxy S26 Ultra, la nuova ammiraglia Samsung, hanno mostrato un difetto visivo che ha allarmato diversi utenti: un’area centrale dello schermo che assume una tonalità rossastra. Samsung ha ora chiarito ufficialmente la causa del problema, escludendo un guasto hardware del pannello e attribuendo l’anomalia a un problema di calibrazione software, che verrà risolto con un futuro aggiornamento OTA.

Luminosità elevata e Privacy Display tra le possibili causeIl difetto si manifesta come un’area rettangolare al centro dello schermo, all’interno della quale il colore vira verso il rosso. Dalle prime segnalazioni degli utenti, il problema sembrava presentarsi più facilmente in condizioni specifiche, come l’esposizione prolungata a luce intensa con luminosità del display vicina al massimo, oppure durante l’utilizzo della nuova funzione Privacy Display introdotta proprio su Galaxy S26 Ultra. Pur trattandosi apparentemente di un difetto del pannello, Samsung ha confermato tramite la piattaforma coreana Samsung Members che si tratta in realtà di un problema di calibrazione software, e non di un guasto hardware del display.

Assistenza gratuita già disponibileNel frattempo, gli utenti che riscontrano già il problema possono rivolgersi ai centri assistenza Samsung, dove è possibile ottenere una ricalibrazione gratuita del display indipendentemente dallo stato della garanzia, spesso anche nella stessa giornata. Per chi preferisce non recarsi fisicamente in un centro assistenza, Samsung sta comunque preparando anche una soluzione via software.

Difetto: alone rossastro in un’area centrale del display

Causa: calibrazione software, non guasto hardware

Possibili fattori: alta luminosità prolungata, uso di Privacy Display

Soluzione attuale: ricalibrazione gratuita nei centri assistenza Samsung

Soluzione futura: correzione tramite aggiornamento OTA

Correzione attesa via aggiornamento OTASamsung prevede di distribuire un aggiornamento OTA che applicherà direttamente sul dispositivo la stessa correzione di calibrazione oggi eseguita in assistenza. Al momento non è stata comunicata una data precisa di rilascio, ma le tempistiche lasciano ipotizzare che la patch possa essere inclusa nell’aggiornamento di sicurezza di agosto 2026. Trattandosi di un problema software e non di un danno fisico al pannello, la notizia rappresenta comunque una rassicurazione per chi ha acquistato di recente un Galaxy S26 Ultra: resta ora da vedere se il futuro aggiornamento eliminerà del tutto le condizioni che scatenano l’anomalia.

#android #galaxy #samsung #bug

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Galaxy Z Fold 9, la piega dello schermo potrebbe sparire quasi del tutto: Samsung al lavoro su un nuovo vetro CTG

Samsung Display starebbe sviluppando una nuova tecnologia di vetro pensata per ridurre in modo significat

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Samsung Display starebbe sviluppando una nuova tecnologia di vetro pensata per ridurre in modo significativo la piega centrale che caratterizza i display pieghevoli, uno dei difetti più criticati di questa categoria di smartphone. La novità, chiamata CTG, potrebbe debuttare sulla prossima generazione di Galaxy Z, attesa nel 2027.

Cos’è il vetro CTGLa notizia arriva dal sito coreano ZDNet, secondo cui Samsung Display sta sviluppando una nuova tecnologia denominata CTG, acronimo di Center-etched Thin Glass. Gli attuali display pieghevoli utilizzano il cosiddetto UTG (Ultra-thin Glass), un vetro estremamente sottile su tutta la superficie che consente la piegatura ma pone problemi di resistenza. Il CTG, invece, assottiglia selettivamente solo la porzione centrale del pannello, quella sottoposta al maggiore stress meccanico durante l’apertura e la chiusura, lasciando più spesso — e quindi più robusto — il resto del display.

Meno piega visibile, più resistenzaSe questa tecnologia dovesse arrivare sul mercato, potrebbe risolvere contemporaneamente due dei problemi storici dei pieghevoli: la visibilità della piega centrale e la fragilità del pannello. Samsung negli ultimi anni ha spinto molto sull’assottigliamento dei suoi Galaxy Z, ma la piega dello schermo resta visibile ad occhio nudo con determinate angolazioni, anche sui modelli più recenti. Concentrando l’assottigliamento solo nella zona centrale, Samsung punterebbe a ottenere un display più piatto da aperto, senza sacrificare lo spessore — e quindi la solidità — nel resto del pannello. Restano comunque alcuni nodi tecnici da risolvere, in particolare quanto sarà possibile appiattire davvero il display una volta riaperto dopo la chiusura.

Nome tecnologia: CTG (Center-etched Thin Glass)

Sostituisce/affianca l’attuale UTG (Ultra-thin Glass)

Assottiglia solo la zona centrale del display

Target: Galaxy Z Fold 9 e possibilmente Galaxy Z Flip 9, attesi nel 2027

Dettagli sui modelli coinvolti attesi nel Q4 2026

Debutto possibile con Galaxy Z Fold 9Al momento non è certo che il CTG venga adottato su tutta la gamma: secondo le indiscrezioni, la tecnologia potrebbe essere riservata solo ad alcuni modelli, e non è escluso che uno tra Galaxy Z Fold 9 e Galaxy Z Flip 9 ne resti escluso. Maggiori dettagli sui modelli coinvolti dovrebbero emergere verso il quarto trimestre del 2026. Samsung ha già dimostrato con Galaxy Z Fold 7 di poter assottigliare sensibilmente i propri pieghevoli, un percorso proseguito con Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra, che hanno riscosso buon successo di prenotazioni proprio grazie al design più sottile. Se il CTG arrivasse davvero sulla serie Z Fold 9, l’azienda coreana potrebbe compiere un ulteriore passo avanti nel rendere i pieghevoli sempre più vicini, per solidità ed estetica, a uno smartphone tradizionale.

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One UI 9 sbarca sui Galaxy S25: Samsung prepara la beta anche per la serie dell’anno scorso

Samsung sembra pronta ad allargare il programma beta di One UI 9.0 anche alla serie [Galaxy](https://andr

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Samsung sembra pronta ad allargare il programma beta di One UI 9.0 anche alla serie Galaxy S25. Finora, nell’arco di circa tre mesi, l’azienda coreana ha distribuito quattro build beta riservate esclusivamente ai Galaxy S26, ma la comparsa dei modelli S25 nella pagina del programma beta di Samsung Members fa pensare che l’estensione ai dispositivi della generazione precedente sia ormai vicina.

Galaxy S25, S25+ e S25 Ultra nella lista dei candidatiSulla pagina dedicata al One UI Beta Program di Samsung Members sono ora elencati tutti e tre i modelli della serie:

Galaxy S25

Galaxy S25+

Galaxy S25 Ultra

Al momento la pagina non riporta dettagli su contenuti o data di apertura del programma, ma la loro comparsa suggerisce che Samsung abbia già registrato i dispositivi in vista di un lancio ufficiale della beta. Sulla base delle precedenti tempistiche di rilascio, i test su Galaxy S25 potrebbero iniziare già nel corso di agosto, per poi estendersi gradualmente ad altri modelli della gamma Galaxy nelle settimane successive.

Disponibilità limitata ad alcuni paesiCome sempre, il programma beta di One UI non sarà disponibile ovunque. Per i Galaxy S26, la beta di One UI 9.0 è attualmente attiva in Corea del Sud, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, India e Polonia, ed è probabile che la beta per i Galaxy S25 segua una distribuzione geografica simile. Non è ancora chiaro se l’Italia rientrerà tra i mercati coinvolti fin dal primo giorno. Una volta avviato il programma nei paesi supportati, l’iscrizione avverrà tramite l’app Samsung Members, seguita dal download dell’aggiornamento dal menu Impostazioni > Aggiornamento software.

La versione stabile arriverà a settembreSul fronte della versione definitiva, One UI 9.0 è già disponibile da luglio 2026 su Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8. Per i modelli della generazione precedente, tra cui proprio la serie Galaxy S25, il rilascio stabile è atteso a partire da settembre 2026. L’avvio della fase beta sui Galaxy S25 rappresenterebbe quindi l’ultimo passaggio di verifica prima del rollout definitivo, e segna un punto di svolta importante: il passaggio del programma beta da una copertura limitata ai soli Galaxy S26 a un’estensione più ampia verso i modelli precedenti. Chi possiede un Galaxy S25, S25+ o S25 Ultra farà bene a tenere d’occhio le notifiche di Samsung Members nei prossimi giorni.

#android #galaxy #samsung #oneui

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Galaxy S27 Ultra, addio al teleobiettivo 3x: Samsung punterebbe su un comparto fotografico a tre sensori

Il prossimo top di gamma di Samsung, il Galaxy [S27](https:/

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Il prossimo top di gamma di Samsung, il Galaxy S27 Ultra, potrebbe abbandonare la configurazione a quattro fotocamere posteriori che caratterizza la serie Ultra dal 2021, passando a un comparto a tre sensori. La novità più rilevante riguarderebbe la sparizione del teleobiettivo 3x, elemento che ha sempre contraddistinto gli Ultra rispetto al resto della gamma Galaxy S.

Un comparto a 200MP, 5x e ultragrandangolareA diffondere l’indiscrezione è il noto leaker Ice Universe, secondo cui il Galaxy S27 Ultra non avrà un secondo teleobiettivo, ma monterà esclusivamente un sensore da 50MP con zoom ottico 5x. Anche il sito coreano ET News, citando fonti del settore, conferma uno schema a tre fotocamere: sensore principale da 200MP, teleobiettivo 5x da 50MP e ultragrandangolare da 50MP. Il modello Galaxy S27 Pro, invece, manterrebbe un teleobiettivo 3x da 12MP accanto a principale e ultragrandangolare.

Perché Samsung potrebbe rinunciare al 3xLa scelta non sarebbe priva di logica: l’attuale teleobiettivo 3x del Galaxy S26 Ultra ha una risoluzione di soli 10MP, ormai datata rispetto agli standard più recenti. Inoltre, il ritaglio digitale (crop) dal sensore principale da 200MP può già garantire dettagli sufficienti a un fattore di zoom 3x, rendendo meno necessario un sensore dedicato.

I ritratti e i vantaggi che si perderebberoIl teleobiettivo 3x, però, ha benefici che il semplice crop non replica del tutto: è la focale preferita per i ritratti, permette di mantenere le distanze dal soggetto con un’inquadratura naturale, ed è più efficace negli scatti macro grazie a una distanza minima di messa a fuoco ridotta. Chi sperava in un 3x potenziato a 50MP, capace di garantire ottimi risultati anche fino a un equivalente 6x, potrebbe quindi rimanere deluso dalla scelta di Samsung.

Il possibile taglio dei costi dietro la decisioneSecondo ET News, la decisione sarebbe legata anche al contenimento dei costi di produzione, in un momento in cui i miglioramenti tecnici sui sensori fotografici stanno diventando sempre più marginali e costosi da implementare. Resta da vedere se Samsung confermerà questa configurazione in vista della presentazione ufficiale del Galaxy S27 Ultra, ancora lontana nei prossimi mesi.

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Galaxy F70 Pro, Flipkart svela il design in anteprima: triplice fotocamera e Snapdragon 6 Gen 3 in arrivo

Samsung si prepara ad ampliare la sua serie Galaxy F con un

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Samsung si prepara ad ampliare la sua serie Galaxy F con un nuovo modello di fascia superiore rispetto al recente Galaxy F70e: il Galaxy F70 Pro. Samsung non ha ancora annunciato una data di lancio ufficiale, ma il colosso indiano dell’e-commerce Flipkart ha già pubblicato una pagina teaser dedicata al dispositivo, svelando per la prima volta parte del suo design posteriore.

Tripla fotocamera verticale sul retroDalle immagini teaser diffuse da Flipkart si intravede un modulo fotografico posteriore con tre lenti circolari disposte verticalmente: in alto la fotocamera principale, seguita da un sensore ultragrandangolare, mentre la funzione del terzo sensore resta ancora da chiarire, con l’ipotesi più probabile che si tratti di un modulo ausiliario. Accanto al gruppo fotocamere è visibile anche il flash LED. Il frontale del dispositivo non è invece stato ancora mostrato, per cui restano incognite le caratteristiche del display e l’eventuale presenza di un notch, elemento già presente sul Galaxy F70e.

Snapdragon 6 Gen 3 e 8GB di RAM secondo GeekbenchIl Galaxy F70 Pro è già apparso su Geekbench, rivelando alcune specifiche hardware: a bordo ci sarebbe il processore Qualcomm Snapdragon 6 Gen 3 abbinato a 8GB di RAM, con la possibilità che vengano offerte anche altre configurazioni di memoria. Il dispositivo dovrebbe arrivare con Android 16 a bordo, probabilmente abbinato alla nuova interfaccia One UI 8.5.

Il successore naturale del Galaxy F70eSamsung ha presentato il Galaxy F70e nel febbraio 2026, e il Galaxy F70 Pro si candida a diventarne la variante superiore, ampliando ulteriormente la gamma F70. Il dispositivo era già stato individuato mesi fa nel database GSMA, e la recente comparsa su Geekbench conferma che lo sviluppo procede spedito verso il lancio.

Flipkart ha annunciato che nuovi dettagli sul Galaxy F70 Pro saranno rivelati il 31 luglio, per cui è atteso a breve un quadro più completo su design, fotocamere e display del dispositivo. Prezzo e disponibilità restano invece ancora tutti da scoprire.

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Galaxy S27 Ultra avvistato con One UI 9.5: spunta online la prima build del prossimo top di gamma Samsung

Sul web è comparso un numero di build software che sembrerebbe riferirsi al prossimo [Galaxy](https://an

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Sul web è comparso un numero di build software che sembrerebbe riferirsi al prossimo Galaxy S27 Ultra di Samsung, e che farebbe riferimento alla prossima versione dell’interfaccia proprietaria, One UI 9.5. Se confermata, l’indiscrezione suggerirebbe che Samsung ha già avviato lo sviluppo software per la serie Galaxy S27, sebbene al momento manchino conferme solide sull’autenticità dell’informazione.

Una build riferita al modello statunitenseA diffondere l’indiscrezione è stato Fahad Ali Javed, noto per le sue anticipazioni sull’universo Samsung, che ha pubblicato su X tre stringhe di build relative, secondo quanto riportato, al modello statunitense del Galaxy S27 Ultra: S958USQU0AZH3, S958U0YN0AZH3 e S958USQU0AZH3. Secondo il leaker, individuare così presto un software di nuova generazione su hardware statunitense suggerirebbe una tempistica di sviluppo accelerata, con Samsung che si starebbe preparando per un lancio particolarmente ambizioso.

One UI 9.5 in fase di test già ora?Il dettaglio più interessante riguarda proprio il riferimento a One UI 9.5. Samsung aggiorna costantemente la propria interfaccia per la serie Galaxy, e la nuova generazione di top di gamma potrebbe arrivare con una versione ancora più recente rispetto a quella attuale.

Le nuove funzionalità restano ancora un misteroAl momento, dalle informazioni circolate è possibile dedurre solo il numero di build e il presunto collegamento al Galaxy S27 Ultra, ma non emergono dettagli sulle funzionalità che One UI 9.5 introdurrà, né changelog, screenshot o firmware dettagliati. Non è quindi possibile stabilire quanto profondamente cambierà l’interfaccia rispetto alla versione attuale.

Da prendere ancora con cautelaVa inoltre considerato che, se l’informazione fosse corretta, lo sviluppo della serie Galaxy S27 risulterebbe partito con largo anticipo. Tuttavia, per gli smartphone di punta è normale che hardware e software vengano sviluppati in parallelo con largo anticipo rispetto al lancio commerciale, per cui questa tempistica da sola non basta a considerarla un’anomalia. Trattandosi di un dispositivo non ancora annunciato ufficialmente, la notizia va considerata con la dovuta cautela fino a conferme più solide.

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Galaxy Z Fold 8 Ultra, il record di sottigliezza (4,1 mm) rinuncia alla vapor chamber: rischio surriscaldamento?

Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole più sottile mai realizzato da Samsung,

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Il Galaxy Z Fold 8 Ultra, il pieghevole più sottile mai realizzato da Samsung, potrebbe aver sacrificato qualcosa sul fronte del raffreddamento pur di raggiungere uno spessore di appena 4,1 mm da aperto. Secondo immagini interne pubblicate su Reddit, il dispositivo rinuncerebbe alla vapor chamber a favore di un semplice foglio di grafite per dissipare il calore dello Snapdragon 8 Elite Gen 5.

Niente vapor chamber, si punta sulla grafiteLe foto condivise online mostrano che il Galaxy Z Fold 8 Ultra seguirebbe la stessa strada del predecessore, il Galaxy Z Fold 7, affidandosi a un foglio di grafite invece che a una vapor chamber per gestire il calore generato dal SoC. Una scelta che, da sola, non implica necessariamente un surriscaldamento eccessivo: molto dipende dai materiali dissipanti usati, dalla gestione software dei consumi e dal tuning termico complessivo.

Il vero punto interrogativo riguarda però l’abbinamento con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, un chip ad alte prestazioni che, in condizioni di carico prolungato, potrebbe costringere Samsung a impostare un throttling termico piuttosto aggressivo per contenere le temperature, con il rischio di un calo delle prestazioni sostenute.

Il compromesso tra spessore record e prestazioniI 4,1 mm da aperto rappresentano il vero biglietto da visita del nuovo pieghevole Samsung, ma uno spessore così ridotto lascia inevitabilmente meno spazio ai sistemi di raffreddamento interni. La domanda, quindi, non è tanto se manchi la vapor chamber, quanto quanto a lungo il dispositivo riuscirà a mantenere le prestazioni di picco durante sessioni prolungate di gaming o editing video.

Il tema pesa ulteriormente considerando il posizionamento di prezzo: negli Stati Uniti il modello base dovrebbe partire da 2.099,99 dollari, una cifra che rende ancora più delicato un eventuale compromesso sulle prestazioni sostenute in cambio del primato di sottigliezza.

Da confermare con i test realiÈ bene ricordare che le informazioni finora circolate si basano su immagini interne pubblicate da un utente Reddit, e non su test ufficiali o recensioni indipendenti. Solo le prove sul campo, una volta che il dispositivo sarà disponibile, potranno chiarire l’effettivo comportamento termico del Galaxy Z Fold 8 Ultra sotto carico prolungato.

#android #leak #galaxy #samsung #snapdragon

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Galaxy S26 FE, spuntano i sensori della fotocamera: pochi cambiamenti rispetto alla FE precedente

Nuove informazioni sul comparto fotografico del Galaxy S26 FE, atteso da [Samsung](https://androidiani.net/category/samsung

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Nuove informazioni sul comparto fotografico del Galaxy S26 FE, atteso da Samsung entro la fine del 2026, confermano un approccio conservativo: i sensori principale e tele dovrebbero restare pressoché invariati rispetto al modello precedente, puntando sull’affidabilità più che sulla rivoluzione hardware.

Nome in codice “r14”Secondo fonti ritenute affidabili, il nome in codice interno del Galaxy S26 FE sarebbe “r14”, in linea con la numerazione già vista per i modelli precedenti: il Galaxy S24 FE era “r12” e il Galaxy S25 FE “r13”. Il dispositivo rappresenterà uno dei prodotti più attesi di Samsung nella seconda metà del 2026, con indiscrezioni che parlano già di ricarica rapida a 45W, un nuovo design del modulo fotocamere e un possibile processore Exynos.

Sensore principale e tele ereditati dalla FE precedentePer la fotocamera principale, il Galaxy S26 FE dovrebbe adottare lo stesso sensore Samsung ISOCELL S5KGN3 da 50 megapixel già visto sul Galaxy S25 FE, dotato di stabilizzazione ottica e autofocus dual pixel. Anche il teleobiettivo rimarrebbe invariato, con il sensore OmniVision OV08A1 da 8 megapixel, che dovrebbe garantire zoom ottico 3x e stabilizzazione ottica.

Due sensori da 12 MP per grandangolare e selfieIl modulo fotografico includerebbe inoltre due sensori da 12 megapixel: uno di GalaxyCore (GC12A2) e uno di Sony (IMX825). Non è ancora chiaro quale dei due sarà destinato al grandangolare e quale alla fotocamera anteriore, anche se in base alla configurazione già vista sul Galaxy S25 FE è plausibile che l’IMX825 venga riservato ai selfie e il GC12A2 al grandangolare.

Principale: Samsung ISOCELL S5KGN3 50 MP con OIS

Tele: OmniVision OV08A1 8 MP, zoom ottico 3x

Grandangolare/selfie: GalaxyCore GC12A2 e Sony IMX825, entrambi 12 MP

Puntare sull’affinamento più che sulla rivoluzioneNel complesso, le indiscrezioni suggeriscono che Samsung punterà più sull’ottimizzazione software e sulla calibrazione dell’immagine che su un rinnovamento hardware del comparto fotografico. Nel frattempo iniziano a circolare anche le prime informazioni su prezzo e colorazioni, segno che l’azienda coreana sta procedendo spedita nella preparazione del nuovo Fan Edition.

#android #leak #galaxy #samsung

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One UI 9.0 già in test su 49 dispositivi Samsung, da Galaxy S23 ai tablet Tab S6 Lite

Samsung sta portando avanti internamente i test di One UI 9.0 su un numero sorprendentemente ampio di dis

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Samsung sta portando avanti internamente i test di One UI 9.0 su un numero sorprendentemente ampio di dispositivi: secondo nuove informazioni, sarebbero già 49 i modelli Galaxy coinvolti nella verifica del nuovo software. Attualmente la beta pubblica è disponibile solo per la serie Galaxy S26, ma dietro le quinte Samsung starebbe testando la compatibilità su un ventaglio molto più ampio di smartphone, tablet e fasce di prezzo.

Dalla fascia flagship alla entry-levelCome da prassi, Samsung sottopone ogni modello a lunghi cicli di test interni prima del rilascio pubblico degli aggiornamenti. Tra i 49 dispositivi coinvolti compaiono le intere serie Galaxy S23, S24 e S25 (comprese le varianti Plus, Ultra e FE), i pieghevoli Galaxy Z Fold e Z Flip dalla quinta alla settima generazione, e un lungo elenco di modelli della serie A, dalla A07 alla A57, oltre ai modelli della linea M.

Tablet ampiamente rappresentatiUn dato che salta particolarmente all’occhio è la presenza massiccia di tablet nella lista dei test interni. Oltre ai recenti Galaxy Tab S11 e Tab S11 Ultra, figurano anche l’intera serie Tab S10 (comprese le varianti FE, FE+ e Lite) e la serie Tab S9, fino ad arrivare al più datato Galaxy Tab A11 e persino al Galaxy Tab S6 Lite, segno che Samsung sta valutando l’aggiornamento anche per modelli usciti diverso tempo fa.

Serie Galaxy S: da S23 a S25, incluse varianti Plus, Ultra e FE

Serie Galaxy Z: da Fold/Flip 5 a Fold/Flip 7

Serie Galaxy A e M: dai modelli entry-level alla fascia media

Tablet: da Tab S6 Lite a Tab S11 Ultra

Nessuna garanzia di rilascio per tutti i modelliÈ importante sottolineare che essere inclusi nei test interni non garantisce automaticamente la ricezione della beta pubblica o dell’aggiornamento definitivo per ogni singolo modello. Tuttavia, l’ampiezza della lista conferma l’impegno di Samsung nel verificare la compatibilità di One UI 9.0 su un parco dispositivi molto vasto, che spazia dai top di gamma più recenti fino ai tablet più economici.

Al momento la beta pubblica resta limitata alla sola serie Galaxy S26, ma la mole di dispositivi coinvolti nei test interni lascia sperare in un’estensione più ampia nelle prossime settimane, a partire probabilmente dalla serie Galaxy S25.

#android #galaxy #samsung #oneui

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Samsung Z9: il misterioso pieghevole 2027 potrebbe essere uno smartphone arrotolabile

Samsung starebbe lavorando a un dispositivo completamente nuovo per il 2027, che andrebbe ad affiancare l

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Samsung starebbe lavorando a un dispositivo completamente nuovo per il 2027, che andrebbe ad affiancare la consueta gamma di pieghevoli Galaxy Z. Da alcuni nomi in codice trapelati online emerge, oltre ai già previsti Galaxy Z Flip 9 e Galaxy Z Fold 9, un misterioso modello chiamato “Z9” la cui natura resta ancora avvolta nel mistero. Secondo le prime indiscrezioni, potrebbe trattarsi del primo smartphone Samsung con display arrotolabile.

Cinque nomi in codice per la line-up pieghevole 2027Secondo un report proveniente dalla Corea del Sud, Samsung punterebbe a lanciare otto modelli di punta nel 2027, quattro dei quali pieghevoli. I nomi in codice individuati sono cinque: B9, H9, Q9A, Q9B e Z9. Dato che gli attuali Galaxy Z Flip 8 e Z Fold 8 corrispondono rispettivamente a B8 e H8, è ragionevole pensare che B9 e H9 rappresentino i futuri Z Flip 9 e Z Fold 9, smentendo così le voci secondo cui lo sviluppo del Flip sarebbe stato interrotto.

I codici Q9A e Q9B sembrerebbero invece riferirsi a varianti dello stesso dispositivo: uno dei due potrebbe essere il Galaxy Z Fold 9 Ultra, mentre l’altro il Galaxy TriFold 2, erede del pieghevole a tre schermi che Samsung dovrebbe lanciare già nel 2026.

Z9: più vicino a un tablet che a uno smartphoneIl vero enigma resta lo “Z9”. Secondo la fonte della soffiata, l’hardware ricorderebbe più un tablet che un tradizionale smartphone, un dettaglio che ha alimentato le speculazioni su un possibile dispositivo a schermo arrotolabile, capace di espandere la superficie del display quando necessario.

Non si tratterebbe di un’idea nuova per l’azienda coreana: la divisione Samsung Display lavora infatti da tempo su pannelli arrotolabili di grandi dimensioni pensati per i notebook, tecnologia che potrebbe essere adattata anche al mondo smartphone.

B9 → probabile Galaxy Z Flip 9

H9 → probabile Galaxy Z Fold 9

Q9A / Q9B → Galaxy Z Fold 9 Ultra e Galaxy TriFold 2

Z9 → dispositivo misterioso, possibile smartphone arrotolabile

Cautela d’obbligoVa precisato che si tratta di indiscrezioni in fase iniziale, e non è affatto certo che lo Z9 arrivi effettivamente sul mercato. Se confermato, però, rappresenterebbe per Samsung l’apertura di una nuova categoria di dispositivi dopo il successo dei pieghevoli Fold e Flip, consolidando ulteriormente la leadership del produttore coreano nell’innovazione delle forme degli smartphone Android.

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Galaxy Z Fold 8, prenotazioni da record: potrebbe superare persino il Galaxy S26

Il nuovo Galaxy Z Fold 8 sta registrando un ritmo di prenotazioni superiore a ogni aspettativa, secondo quanto riportato da

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Il nuovo Galaxy Z Fold 8 sta registrando un ritmo di prenotazioni superiore a ogni aspettativa, secondo quanto riportato da diversi leaker vicini a Samsung. I numeri sarebbero talmente alti da far ipotizzare che la serie pieghevole possa addirittura superare le vendite della линеа flagship tradizionale, il Galaxy S26.

Numeri tripli rispetto al Fold 7Secondo il leaker TheGalox, le prenotazioni iniziali del Galaxy Z Fold 8 sarebbero circa il triplo rispetto a quelle registrate dal Galaxy Z Fold 7 al lancio. Il confronto va però contestualizzato: quest’anno alla gamma si è aggiunto anche il modello superiore Galaxy Z Fold 8 Ultra, basato sul Fold 7 ma con batteria da 5.000 mAh, ricarica rapida da 45W, fotocamera ultragrandangolare da 50 megapixel e chip Snapdragon 8 Elite Gen 5. Anche tenendo conto di questo, le prenotazioni complessive della serie superano già quelle ottenute lo scorso anno da Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7 messi insieme.

Anche il mercato indiano conferma il trendUn altro noto leaker, Ice Universe, ha riportato che Samsung India avrebbe raggiunto in appena tre giorni lo stesso numero di prenotazioni che lo scorso anno erano servite 15 giorni per essere totalizzate. L’India rappresenta un mercato strategico per Samsung, e un avvio così positivo viene letto come un segnale della forza della domanda a livello globale.

Il pieghevole si avvicina al mainstreamSe i dati fossero confermati da numeri ufficiali, si tratterebbe di un passaggio significativo per l’intero segmento dei pieghevoli, che fino a poco tempo fa era considerato di nicchia. Il contesto è reso ancora più interessante dalle voci secondo cui anche Apple potrebbe lanciare un proprio iPhone pieghevole entro fine anno, alimentando ulteriormente l’attenzione del pubblico verso questa categoria di prodotto.

Numeri ancora da confermare ufficialmenteVa precisato che si tratta per ora di stime diffuse da fonti non ufficiali: Samsung non ha ancora comunicato dati globali di prenotazione. Se il trend fosse confermato dai numeri di vendita effettivi, il Galaxy Z Fold 8 potrebbe segnare un punto di svolta importante per la categoria dei pieghevoli.

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