Vai al contenuto principale

#samsung

Galaxy Tab S12+ e S12 Ultra: trapelano specifiche complete e prezzi, debutto il 7 ottobre?

Le prossime tablet di fascia alta di Samsung, Galaxy Tab S12

Altro...

Le prossime tablet di fascia alta di Samsung, Galaxy Tab S12+ e Galaxy Tab S12 Ultra, sono al centro di un’ampia fuga di notizie che ne rivela display, processore, fotocamere, batterie e capacità di archiviazione. Samsung ha per ora annunciato solo un lancio generico nella seconda metà del 2026, ma secondo il sito tedesco WinFuture il debutto europeo potrebbe arrivare già il 7 ottobre.

Le informazioni, basate su presunte schede tecniche ufficiali ottenute da WinFuture, non sono ancora state confermate da Samsung: vanno quindi considerate come indiscrezioni, seppur dettagliate.

Display AMOLED da 12,6 e 14,6 polliciIl Galaxy Tab S12+ dovrebbe montare un display 2X Dynamic AMOLED da 12,6 pollici con risoluzione 2.800 x 1.752 pixel e refresh rate a 120 Hz. Il modello Ultra salirebbe invece a 14,6 pollici, sempre con pannello Dynamic AMOLED 2X, risoluzione di 2.960 x 1.848 pixel e refresh rate a 120 Hz. Entrambi i modelli monterebbero il processore MediaTek Dimensity 9500, già intravisto in passato su Geekbench per la variante Ultra.

Fino a 16 GB di RAM e 1 TB di storage per l’UltraSul fronte memoria, il Galaxy Tab S12+ dovrebbe proporsi in configurazioni da 12 GB di RAM con 256 o 512 GB di storage. Il Tab S12 Ultra partirebbe dalla stessa base, con in più una variante top di gamma da 16 GB di RAM e 1 TB di storage. Entrambi i modelli supporterebbero schede microSD fino a 2 TB.

Fotocamere, batteria e certificazione IP68Il comparto fotografico differenzierebbe i due modelli: il Tab S12+ avrebbe una singola fotocamera posteriore da 13 MP e una anteriore da 12 MP, mentre il Tab S12 Ultra aggiungerebbe una seconda fotocamera ultra-grandangolare da 8 MP. Entrambi i modelli sarebbero in grado di registrare video fino a 4K a 60 fps con la fotocamera frontale.

Sul fronte batteria, il Tab S12+ salirebbe a 10.600 mAh (contro i 10.090 mAh del Tab S10+), mentre il Tab S12 Ultra manterrebbe gli 11.600 mAh già visti sul Tab S11 Ultra, con ricarica cablata fino a 45W su entrambi i modelli. La scocca sarebbe in alluminio con certificazione IP68 contro acqua e polvere: il Tab S12+ peserebbe 555 grammi, l’Ultra 693 grammi con uno spessore di 5,1 mm, invariato rispetto al modello precedente.

Tab S12+: display 12,6″ AMOLEC 120Hz, fino a 12 GB RAM, batteria 10.600 mAh, S Pen incluso

Tab S12 Ultra: display 14,6″ AMOLED 120Hz, fino a 16 GB RAM + 1 TB, batteria 11.600 mAh

SoC MediaTek Dimensity 9500 su entrambi i modelli

Android 17 con interfaccia One UI 9.0

Prezzi europei a partire da circa 1.300 euroSecondo le cifre trapelate, il Galaxy Tab S12+ nella variante 12 GB + 256 GB partirebbe da 1.299 euro, mentre il Tab S12 Ultra con la stessa configurazione di memoria costerebbe 1.539 euro. Le versioni con connettività 5G dovrebbero costare circa 200 euro in più rispetto alle equivalenti Wi-Fi. Trattandosi di indiscrezioni, resta da vedere quanto queste cifre corrisponderanno ai prezzi ufficiali che Samsung annuncerà nelle prossime settimane.

#android #leak #galaxy #samsung #oneui #batteria #tablet

0

Caricamento...

0
0

Caricamento...

Galaxy S27 Ultra e S27 Pro: la certificazione 3C svela la capacità della batteria

Arrivano nuovi dettagli sulla batteria dei prossimi top di gamma Samsung. Grazie alla registrazione press

Altro...

Arrivano nuovi dettagli sulla batteria dei prossimi top di gamma Samsung. Grazie alla registrazione presso l’ente di certificazione cinese 3C (China Compulsory Certification), sono emerse le capacità della batteria di Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra. Trattandosi di un documento ufficiale e non di un semplice leak, si tratta di informazioni particolarmente attendibili sui futuri flagship della gamma Galaxy S27.

Galaxy S27 Ultra verso i 5.700 mAhSecondo la documentazione depositata presso il 3C, Galaxy S27 Ultra avrebbe una batteria con capacità nominale di 5.534 mAh, un valore che nella scheda tecnica ufficiale di Samsung dovrebbe tradursi in una capacità dichiarata di 5.700 mAh. Galaxy S27 Pro, invece, riporta un valore nominale di 5.087 mAh, che porterebbe a una capacità ufficiale di circa 5.200 mAh.

Galaxy S27 Ultra: batteria da 5.700 mAh (stimata)

Galaxy S27 Pro: batteria da 5.200 mAh (stimata)

Aumento rispetto a Galaxy S26 Ultra: +700 mAh

Se i dati venissero confermati, Galaxy S27 Ultra guadagnerebbe circa 700 mAh in più rispetto al predecessore Galaxy S26 Ultra, un salto non banale che testimonia l’attenzione di Samsung verso l’autonomia. Anche Galaxy S27 Pro dovrebbe superare la capacità del Galaxy S26 Ultra, segno che l’intera gamma punta a un’autonomia più generosa per sostenere display, fotocamere e funzioni basate sull’intelligenza artificiale sempre più energivore.

Confermata anche la ricarica rapidaNon è la prima volta che Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra compaiono nei registri del 3C: già a inizio mese l’ente cinese aveva certificato per entrambi i modelli il supporto alla ricarica rapida cablata da 60W. Combinando le due informazioni, iniziamo ad avere un quadro più chiaro delle specifiche legate alla ricarica e all’autonomia dei due modelli di punta.

Anche i modelli standard della gamma, Galaxy S27 e Galaxy S27+, sono passati dalla certificazione 3C: per loro si parla rispettivamente di una ricarica massima da 25W e 45W, confermando una gerarchia già nota all’interno della line-up, con i modelli Pro e Ultra riservati alla ricarica più veloce da 60W.

Manca ancora tempo alla presentazione ufficiale della gamma Galaxy S27, ma la certificazione 3C ci offre già numeri concreti sulla batteria dei modelli Pro e Ultra. Nelle prossime settimane è probabile che emergano ulteriori dettagli su fotocamere, display e chipset, altri elementi chiave per completare il quadro dei prossimi flagship Samsung.

#android #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
0

Caricamento...

iPhone 18 Pro Max batte Galaxy S26 Ultra e Pixel 11 Pro XL in autonomia: ecco il test

Un nuovo test di autonomia ha messo a confronto iPhone 18 Pro Max con due tra i migliori Android in circolazione, [Galaxy S26](https://amzn.to/4e80wr0

Altro...

Un nuovo test di autonomia ha messo a confronto iPhone 18 Pro Max con due tra i migliori Android in circolazione, Galaxy S26 Ultra e Pixel 11 Pro XL. A condurre la prova è stato PhoneArena, che ha fatto riprodurre lo stesso video di YouTube in loop su più smartphone per verificare quale resistesse più a lungo. Il risultato vede l’iPhone di Apple in testa, ma il confronto offre spunti interessanti anche per chi guarda al mondo Android.

Il test: stessa riproduzione video per tuttiNella prova sono stati coinvolti quattro smartphone: iPhone 18 Pro Max, iPhone 17 Pro Max, Galaxy S26 Ultra e Pixel 11 Pro XL. Tutti i dispositivi sono stati caricati al 100%, impostati con la stessa luminosità dello schermo e collegati alla medesima rete Wi-Fi, per poi far riprodurre in loop la stessa playlist di video YouTube. La batteria residua è stata rilevata dopo 5 e 7 ore di riproduzione continua.

iPhone 18 Pro Max: 61% dopo 5 ore, 42% dopo 7 ore

Pixel 11 Pro XL: 57% dopo 5 ore, 37% dopo 7 ore

Galaxy S26 Ultra: 50% dopo 5 ore, 27% dopo 7 ore

iPhone 17 Pro Max: 48% dopo 5 ore, 22% dopo 7 ore

Tra i due Android in gara, il Pixel 11 Pro XL di Google si è comportato meglio del Galaxy S26 Ultra, mantenendo una percentuale di batteria superiore sia a 5 che a 7 ore di riproduzione. Il flagship Samsung, invece, è risultato il più penalizzato del gruppo insieme al più datato iPhone 17 Pro Max.

Batterie e chip a confrontoGuardando alle capacità delle batterie, la versione globale di iPhone 18 Pro Max utilizzata nel test dispone di 5.391 mAh, contro i 5.000 mAh di Galaxy S26 Ultra e i 5.115 mAh di Pixel 11 Pro XL. Il vantaggio in termini di capacità gioca quindi un ruolo importante nel risultato, ma da solo non basta a spiegare del tutto la differenza: secondo PhoneArena, anche l’efficienza del nuovo chip Apple A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2nm, ha contribuito al risultato dell’iPhone 18 Pro Max.

In Cina si punta già su batterie molto più capientiSe si guarda al panorama globale, alcuni produttori Android, soprattutto sul mercato cinese, stanno già spingendo su capacità decisamente superiori: non è raro trovare smartphone con batterie da 7.000 mAh, e i modelli con celle al silicio-carbonio arrivano in alcuni casi anche a 10.000 mAh. Il problema è che molti di questi dispositivi non vengono commercializzati in Europa o negli Stati Uniti, lasciando i flagship Android occidentali come Galaxy S26 Ultra e Pixel 11 Pro XL a confrontarsi su capacità più contenute.

Va sottolineato che il test si basa su un utilizzo molto specifico, la riproduzione continua di video da YouTube, e non è detto che lo stesso ordine si ripeta con un uso più vario, che comprenda gaming, fotografia e connettività. Resta comunque un dato di fatto interessante per chi sta valutando l’acquisto di un top di gamma Android: tra i due contendenti, il Pixel 11 Pro XL di Google si è dimostrato più efficiente del Galaxy S26 Ultra in questo specifico scenario di utilizzo.

#android #pixel #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Samsung Exynos torna a crescere: quota di mercato al 9% grazie a Galaxy S26

I chipset Exynos di Samsung stanno tornando protagonisti nel mercato degli smartphone. Secondo i dati dif

Altro...

I chipset Exynos di Samsung stanno tornando protagonisti nel mercato degli smartphone. Secondo i dati diffusi da Counterpoint Research, nel secondo trimestre del 2026 la quota globale di Exynos tra i chipset per smartphone ha raggiunto il 9%, il valore più alto registrato da quando l’analisi è iniziata, nel 2024.

Galaxy S26 riporta Exynos tra i top di gammaIl principale motore di questa crescita è il ritorno di Exynos sui modelli di punta di Samsung. Negli ultimi anni l’azienda coreana aveva progressivamente ampliato l’uso dei chipset Qualcomm sui modelli più costosi della serie Galaxy S, ma con la gamma Galaxy S26 del 2026 alcune varianti tornano a utilizzare l’Exynos 2600 di produzione interna.

Exynos continua inoltre a essere presente anche nella fascia media, sulla serie Galaxy A: quest’anno sia Galaxy A57 che Galaxy A37 utilizzano chip Exynos, garantendo al marchio una presenza solida sia sul segmento premium che su quello più accessibile. È proprio questa doppia presenza, tra flagship e fascia media, ad aver spinto la quota di mercato verso l’alto.

Nel secondo trimestre del 2026 la quota di Exynos è cresciuta di 2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 3 punti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, un andamento che secondo Counterpoint non sembra una fluttuazione temporanea, ma il segno di una strategia precisa da parte di Samsung.

MediaTek resta leader del mercatoNonostante la crescita di Exynos, la classifica generale del mercato dei chipset per smartphone resta guidata da MediaTek, che nel secondo trimestre 2026 ha registrato una quota globale del 31%, grazie alla diffusione delle famiglie Dimensity e Helio su un’ampia gamma di fasce di prezzo.

MediaTek: 31% (1° posto)

Qualcomm: 23% (2° posto)

Apple: 19% (3° posto)

Samsung Exynos: 9%

Al secondo posto si posiziona Qualcomm con il 23%, mentre il terzo gradino è occupato da Apple con il 19%, un dato che riguarda esclusivamente i chip della serie A destinati agli iPhone. Exynos resta quindi ancora lontano dai principali attori del mercato, ma il ritorno all’interno dei flagship Samsung ha permesso al chipset coreano di risalire con costanza negli ultimi trimestri.

Il ritorno di Exynos 2600 su Galaxy S26 rappresenta per Samsung un passo importante nella strategia di puntare nuovamente sui chip proprietari anche per i modelli più costosi. Se l’azienda continuerà a impiegare Exynos sia sulla serie Galaxy S che su quella Galaxy A, la sua presenza nel mercato dei chipset per smartphone potrebbe continuare a crescere nei prossimi trimestri.

#android #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
0

Caricamento...

Gli utenti Android vogliono fotocamera e software solidi, non solo intelligenza artificiale

Negli eventi di presentazione dei nuovi smartphone, le funzioni basate sull’intelligenza artificiale occupano ormai uno spazio sempre più centrale. Un

Altro...

Negli eventi di presentazione dei nuovi smartphone, le funzioni basate sull’intelligenza artificiale occupano ormai uno spazio sempre più centrale. Un sondaggio condotto tra i lettori di Android Authority racconta però una storia diversa: quando si tratta di scegliere un nuovo telefono, gli utenti Android sembrano dare priorità ad aspetti più concreti rispetto alle funzioni AI più recenti.

Fotocamera e software in cima alla listaInterrogati su cosa considerano più importante nell’acquisto di un nuovo smartphone, i lettori di Android Authority hanno indicato soprattutto la qualità della fotocamera e un’esperienza software pulita e senza intoppi. Si tratta di due aspetti con cui l’utente entra in contatto quotidianamente, il che spiega perché vengano percepiti come prioritari.

Subito dopo, tra le risposte più frequenti, compaiono le prestazioni del processore e l’affidabilità nel tempo: elementi che incidono non solo sull’esperienza d’uso iniziale, ma anche sulla longevità del dispositivo nell’arco di diversi anni di utilizzo.

Ecosistema e personalizzazione meno rilevanti del previstoUn dato interessante riguarda l’integrazione tra dispositivi diversi, spesso messa in primo piano dai produttori nelle proprie campagne di marketing: nel sondaggio, questo aspetto ha raccolto un consenso relativamente basso. Anche la possibilità di personalizzare a fondo il sistema e la disponibilità di app, elementi che gli utenti Android citano spesso come punto di forza rispetto a iOS, non sono risultati tra le priorità principali.

“Fare bene le cose di ogni giorno”Non è la prima volta che Android Authority rileva questa tendenza: anche in un sondaggio precedente, condotto qualche mese fa, gli utenti avevano dimostrato di apprezzare di più un’esperienza software pulita rispetto all’introduzione di tecnologie nuove. In molte risposte è tornato lo stesso concetto: gli utenti vogliono uno smartphone che gestisca bene telefonate, messaggi, fotocamera, app e navigazione web di tutti i giorni, più che l’ennesima funzione AI aggiuntiva.

Fotocamera e software puliti in cima alle preferenze

Prestazioni e affidabilità a lungo termine subito dopo

Ecosistema tra dispositivi e personalizzazione meno determinanti del previsto

Richiesta diffusa anche per modelli compatti, più facili da usare con una mano

Il sondaggio riguarda solo i lettori di Android Authority e non può essere considerato rappresentativo di tutto il pubblico Android, ma trova un riscontro anche nei dati di vendita: secondo i numeri relativi al secondo trimestre 2026 citati dalla stessa testata, i modelli entry-level di Samsung risultano tra i più venduti. Un segnale che i produttori, tra funzioni AI sempre più numerose, difficilmente possono permettersi di ignorare.

#ai #android #samsung

0

Caricamento...

0
2

Caricamento...

Samsung Gallery si sincronizza direttamente con Google Foto: addio a OneDrive

Samsung Gallery, l’app foto preinstallata sui dispositivi [Galaxy](https://androidiani.net/category/samsu

Altro...

Samsung Gallery, l’app foto preinstallata sui dispositivi Galaxy, ha iniziato a supportare la sincronizzazione diretta con Google Foto. Fino ad oggi il backup su cloud dell’app passava principalmente da OneDrive, grazie alla partnership tra Samsung e Microsoft; da ora in poi gli utenti Galaxy potranno scegliere Google Foto come destinazione diretta del backup.

La fine della collaborazione con OneDriveLa novità è comparsa nella versione 15.9.01.7 di Samsung Gallery, che introduce nelle impostazioni una nuova voce chiamata “Sincronizza foto e video”. Il rilascio, al momento, non riguarda tutti i dispositivi Galaxy: sembra trattarsi di un roll-out graduale.

La collaborazione tra Samsung e Microsoft per il backup su OneDrive terminerà a fine settembre, e la nuova integrazione con Google Foto arriva proprio in tempo per offrire agli utenti un’alternativa. Altri produttori Android, tra cui OnePlus e Xiaomi, offrono già da tempo una sincronizzazione diretta tra la propria app galleria e Google Foto.

Come funziona la sincronizzazioneLa funzione si appoggia a un servizio chiamato “Gallery Cloud Sync”: foto e video vengono caricati su Google Foto mantenendo la qualità originale. Le due app restano inoltre collegate anche per quanto riguarda le eliminazioni: cancellando un contenuto sincronizzato da Samsung Gallery o da Google Foto, il file viene rimosso automaticamente anche dall’altra app e dal cloud.

Per utilizzare la funzione è necessario un dispositivo Samsung con Android 13 o versioni successive, oltre all’accesso sia con l’account Samsung sia con l’account Google. È possibile scegliere quali album sincronizzare e decidere se consentire la sincronizzazione anche tramite dati mobili o in roaming.

Un limite da tenere presenteSamsung Gallery non diventa un client alternativo completo per Google Foto: le foto caricate in passato direttamente tramite l’app di Google non compaiono all’interno di Samsung Gallery. Solo i contenuti sincronizzati tramite la nuova funzione risultano visibili su entrambe le piattaforme.

Per verificare se la funzione è già disponibile sul proprio dispositivo basta aprire Samsung Gallery e seguire il percorso Menu > Impostazioni > Sincronizzazione > Sincronizza foto e video: se la voce compare, la sincronizzazione con Google Foto è attivabile. Si tratta di un cambiamento rilevante per chi utilizzava OneDrive e ora si trova a dover scegliere una nuova soluzione di backup.

#google #android #galaxy #samsung #googlefoto

0

Caricamento...

0
0

Caricamento...

One UI 9 su Galaxy S25, Z Fold7 e Z Flip7: ecco quando arriva l’update ad Android 17

Samsung ha reso noto il calendario di rilascio della versione stabile di One UI 9, basata su Android 17,

Altro...

Samsung ha reso noto il calendario di rilascio della versione stabile di One UI 9, basata su Android 17, per Galaxy S25, Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7. Secondo un comunicato stampa pubblicato per il mercato thailandese, il rilascio in quel Paese inizierà il 28 settembre, ma in alcune regioni come la Corea del Sud l’aggiornamento potrebbe arrivare prima.

Il rollout parte dai Galaxy S26Secondo Samsung, la distribuzione di One UI 9 per i Galaxy S26 è partita il 21 settembre, inizialmente in Corea del Sud e in fase di espansione verso altri mercati. Solo successivamente l’aggiornamento raggiungerà Galaxy S25, Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7, con la Thailandia che riceverà l’update dal 28 settembre, circa dieci giorni dopo l’annuncio.

Va precisato che si tratta della data di rilascio per il mercato thailandese: in base alle precedenti strategie di Samsung, che spesso scagliona i rilasci per area geografica, è possibile che in Corea del Sud e in altri mercati l’update arrivi prima del 28 settembre. Al momento non è stata comunicata una data precisa per il mercato italiano.

Le novità di One UI 9One UI 9 è un aggiornamento corposo basato su Android 17, già presente di fabbrica su Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8, e ora in arrivo anche sui modelli precedenti a partire dai Galaxy S26.

Now Nudge: nuova funzione AI che mostra suggerimenti contestuali in base a ciò che l’utente sta facendo sullo schermo

Pannello delle impostazioni rapide ridisegnato, con maggiore possibilità di personalizzazione

Integrazione più profonda con Gemini

Miglioramenti alla funzione fotografica My FanCam di Samsung

Per chi possiede un Galaxy S25, uno Z Fold 7 o uno Z Flip 7, One UI 9 rappresenta quindi un aggiornamento piuttosto rilevante, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Il rilascio partirà ufficialmente dalla Thailandia il 28 settembre, ma la distribuzione dovrebbe estendersi rapidamente anche ad altri mercati nelle settimane successive.

#android #gemini #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
0

Caricamento...

Galaxy S27 Ultra, batteria da 5700 mAh: la più grande di sempre per un top di gamma Samsung

Alcuni documenti di certificazione emersi in Cina suggeriscono che Samsung stia per aumentare in modo sig

Altro...

Alcuni documenti di certificazione emersi in Cina suggeriscono che Samsung stia per aumentare in modo significativo la capacità della batteria della prossima serie Galaxy S27. Secondo queste informazioni, Galaxy S27 Pro monterebbe una batteria da 5200 mAh, mentre Galaxy S27 Ultra arriverebbe addirittura a 5700 mAh.

Un balzo del 13% per il modello UltraIl dato più interessante riguarda proprio Galaxy S27 Ultra: rispetto ai 5000 mAh dell’attuale Galaxy S26 Ultra, un valore da 5700 mAh rappresenterebbe un aumento di circa il 13%. Non è un dettaglio da poco, considerando che Samsung mantiene sostanzialmente invariata la capienza delle batterie dei suoi top di gamma dai tempi di Galaxy S20 Ultra.

Se le informazioni dovessero essere confermate, si tratterebbe del primo vero salto in avanti sul fronte della batteria per la serie Ultra in circa sei anni. Le certificazioni cinesi di tipo 3C indicano anche che entrambi i modelli, Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra, dovrebbero mantenere il supporto alla ricarica rapida cablata da 60W, già presente su Galaxy S26 Ultra: in questo caso, quindi, la vera novità riguarderebbe soprattutto la capacità della batteria.

Il possibile ruolo delle batterie al silicio-carbonioDietro il possibile aumento di capacità potrebbe esserci l’adozione della tecnologia silicio-carbonio, già diffusa soprattutto tra i produttori cinesi, ma finora affrontata con cautela da Samsung e da altri grandi marchi, complice il rischio di un degrado più rapido rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.

Samsung ha già utilizzato in parte questa tecnologia sui suoi pieghevoli lanciati nel 2026, anche se in modo limitato. Se Galaxy S27 dovesse effettivamente offrire batterie più capienti, è probabile che l’azienda abbia lavorato proprio sull’evoluzione di questa tecnologia per riuscire ad aumentare l’autonomia senza compromettere eccessivamente le dimensioni e il peso del dispositivo.

Ancora presto per avere certezzeVa ricordato che si tratta al momento solo di informazioni trapelate tramite documenti di certificazione, e non di specifiche ufficiali confermate da Samsung. Considerando però che display ad alta frequenza di aggiornamento e chip sempre più potenti continuano a far crescere i consumi, un aumento della capacità della batteria sarebbe comunque una mossa coerente con le esigenze reali degli utenti. Se Galaxy S27 Ultra dovesse davvero arrivare a 5700 mAh, si tratterebbe di un cambiamento generazionale piuttosto significativo per la linea Ultra di Samsung.

#android #leak #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Audio spaziale nel mirino: l’ITC apre un’indagine su Pixel, Galaxy e iPhone per presunta violazione di brevetto

La tecnologia di audio spaziale utilizzata su alcuni tra gli smartphone più diffusi al mondo, inclusi i [Google Pixel](https://androidiani.net/categor

Altro...

La tecnologia di audio spaziale utilizzata su alcuni tra gli smartphone più diffusi al mondo, inclusi i Google Pixel e i Samsung Galaxy, finisce al centro di un’indagine formale della Commissione per il Commercio Internazionale degli Stati Uniti (ITC). L’azienda specializzata in acustica BoomCloud 360 ha infatti presentato un esposto contro Apple, Google e Samsung, accusandole di violare tre suoi brevetti relativi proprio all’audio spaziale.

L’esposto di BoomCloud 360 e l’apertura dell’indagineLa vicenda ha preso il via il 14 agosto, quando BoomCloud 360 ha depositato il proprio esposto presso l’ITC, integrato poi con documentazione aggiuntiva il 31 agosto. Sulla base di questi elementi, l’ente statunitense ha annunciato il 16 settembre l’avvio formale di un’indagine sui tre brevetti contestati, che riguardano nello specifico le tecniche di elaborazione del suono utilizzate per separare e bilanciare l’audio proveniente dagli altoparlanti, alla base degli effetti di spazialità sonora oggi diffusi su smartphone di fascia alta.

Cosa rischiano Pixel, Galaxy e iPhoneBoomCloud 360 ha chiesto all’ITC due provvedimenti distinti: un ordine di esclusione limitata, che impedirebbe l’importazione negli Stati Uniti dei dispositivi ritenuti in violazione dei brevetti, e un’ingiunzione che ne bloccherebbe anche la vendita sul territorio americano. Un’eventuale decisione sfavorevole potrebbe quindi, in teoria, avere ripercussioni dirette sulla disponibilità di modelli come Pixel e Galaxy negli Stati Uniti, oltre che sull’iPhone.

Nessuna violazione accertata, per oraÈ importante sottolineare che l’apertura di un’indagine da parte dell’ITC non equivale in alcun modo a un accertamento di violazione. Si tratta semplicemente della fase istruttoria in cui l’ente verifica se le accuse mosse da BoomCloud 360 abbiano fondamento. Nel frattempo, tutte e tre le aziende coinvolte hanno già intrapreso iniziative legali proprie: Samsung ha depositato il 3 settembre un’azione di accertamento negativo presso il tribunale federale del distretto meridionale della California, mentre Apple e Google avevano già avviato cause simili nel mese di agosto. Il contenzioso procede quindi su due binari paralleli, quello dell’ITC e quello dei tribunali federali, e per conoscere gli esiti concreti sarà necessario attendere l’evoluzione delle prossime settimane.

#google #android #pixel #samsung #audiospaziale

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Sondaggio in Giappone: Xperia scavalca Galaxy nelle intenzioni d’acquisto, insegue Pixel e AQUOS

La serie Xperia di Sony continua a occupare una posizione marginale nel mercato interno giapponese, ma un nuovo sondaggio suggerisce che il vento potr

Altro...

La serie Xperia di Sony continua a occupare una posizione marginale nel mercato interno giapponese, ma un nuovo sondaggio suggerisce che il vento potrebbe presto cambiare. Secondo la ricerca “Indagine sulla quota di sistemi operativi per smartphone – agosto 2026” pubblicata dall’istituto MMD, se si guarda a chi possiede oggi uno smartphone Android in Giappone, Xperia resta relegata al quarto posto. Ma quando si chiede agli utenti quale marchio acquisteranno la prossima volta, la classifica cambia radicalmente a favore del brand giapponese.

Il presente è ancora difficile: Xperia quarta dietro ad AQUOS, Pixel e GalaxyGuardando alla quota di mercato attuale tra chi possiede già un Android, il podio è occupato da AQUOS di Sharp con il 25,9%, seguito da Google Pixel al 17,6% e da Samsung Galaxy al 14,1%. Xperia si posiziona solo al quarto posto, una fotografia che conferma le difficoltà del marchio negli ultimi anni sul mercato domestico, complice anche la crescente concorrenza dei rivali.

Il sorpasso nelle intenzioni d’acquisto: Xperia supera GalaxyIl quadro cambia sensibilmente quando MMD ha chiesto agli intervistati quale smartphone acquisterebbero alla prossima occasione. In questa classifica, Xperia ottiene il 17,5% delle preferenze, sufficiente per superare Galaxy e conquistare il terzo posto assoluto, alle spalle solo di AQUOS (26,3%) e Google Pixel.

1° posto – AQUOS: 26,3%

2° posto – Google Pixel: seconda scelta più popolare

3° posto – Sony Xperia: 17,5% (sorpasso su Galaxy)

Quota attuale di mercato Xperia: solo 4° posto

Un segnale da non sottovalutare per il futuro del brandIl divario tra quota di mercato attuale e intenzioni d’acquisto future è tra i dati più interessanti emersi dalla ricerca MMD. Se da un lato Xperia continua a scontare anni di scelte di lineup discusse e una presenza commerciale meno capillare rispetto ai concorrenti, dall’altro il crescente interesse per i prossimi modelli – tra cui l’attesissimo Xperia 1 IX in arrivo nella prossima primavera – potrebbe tradursi in una vera inversione di tendenza se Sony saprà consolidare l’attenzione ottenuta. Resta da vedere se questi buoni propositi da parte del pubblico giapponese si trasformeranno in vendite concrete una volta che i nuovi modelli arriveranno sugli scaffali.

#android #pixel #galaxy #samsung #sony #xperia

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Galaxy Z Fold8, vendite in crescita del 10% in Corea dopo l’annuncio dell’iPhone pieghevole

L’annuncio del primo iPhone pieghevole di Apple, l’iPhone Duo, sembra aver dato una spinta inattesa alle vendite del rivale [Samsung](https://androidi

Altro...

L’annuncio del primo iPhone pieghevole di Apple, l’iPhone Duo, sembra aver dato una spinta inattesa alle vendite del rivale Samsung Galaxy Z Fold8. Secondo dati provenienti dal settore delle telecomunicazioni sudcoreano, nella settimana successiva alla presentazione del dispositivo Apple, avvenuta il 9 settembre, le vendite di Galaxy Z Fold8 in Corea del Sud sono aumentate di circa il 10% rispetto alla settimana precedente.

Chi aspettava Apple ha scelto SamsungL’ipotesi più accreditata è che una parte dei consumatori che attendeva da tempo un iPhone pieghevole, una volta visto il prodotto reale con il suo prezzo e la sua finestra di lancio, abbia deciso di orientarsi comunque su Galaxy Z Fold8 piuttosto che aspettare ulteriormente iPhone Duo. Un dettaglio significativo: si tratterebbe quindi di utenti che stavano valutando concretamente un prodotto Apple, ma che alla fine hanno scelto l’alternativa Android già disponibile sul mercato.

Il fattore prezzo e i tempi di lancioTra i motivi principali di questa scelta ci sarebbero sia il prezzo elevato di iPhone Duo sia la finestra di lancio in Corea del Sud, fissata al 23 ottobre: oltre un mese dopo l’annuncio ufficiale. Galaxy Z Fold8, già disponibile sugli scaffali, risulta quindi una scelta più immediata per chi desidera un pieghevole senza attendere ulteriormente.

Un divario di prezzo superiore al milione di won in CoreaIl fattore prezzo emerge in modo netto dal confronto diretto: in Corea del Sud, il modello da 256GB di iPhone Duo costa 3,29 milioni di won, contro i 2.278.100 won richiesti per lo stesso taglio di memoria di Galaxy Z Fold8, con una differenza di oltre un milione di won a favore del modello Samsung. Negli Stati Uniti, invece, il divario si riduce sensibilmente: iPhone Duo da 256GB costa 1.999 dollari contro i 1.899 dollari di Galaxy Z Fold8, appena 100 dollari di differenza. Il divario più marcato in Corea si spiega con la politica di prezzo di Samsung, che nel mercato sudcoreano ed europeo applica tariffe più basse rispetto agli Stati Uniti per i propri pieghevoli.

Manca il taglio da 2TB su Fold8Un’ulteriore differenza riguarda il taglio di memoria più capiente: iPhone Duo arriva fino a 2TB, con un prezzo di 5,09 milioni di won, diventando il primo smartphone di massa a superare la soglia dei 5 milioni di won. Galaxy Z Fold8, dal canto suo, non prevede alcuna variante da 2TB, un’assenza che potrebbe pesare per gli utenti alla ricerca del massimo storage disponibile su un dispositivo pieghevole.

#android #galaxy #samsung #foldable #galaxyzfold8

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Samsung Galaxy A: la serie A è la famiglia di smartphone più venduta al mondo nel secondo trimestre 2026

Nel secondo trimestre del 2026 la serie Galaxy A di Samsung

Altro...

Nel secondo trimestre del 2026 la serie Galaxy A di Samsung è diventata la famiglia di smartphone più spedita al mondo, secondo i dati diffusi da Smart Analytics Global (SAG). La linea entry-level e di fascia media del colosso coreano ha conquistato il 18% delle spedizioni globali, in crescita dell’11% su base annua, superando anche la serie iPhone 17 di Apple, seconda con una quota del 16%.

Il segreto della crescita: una gamma ampia e diffusaA trainare il risultato della serie Galaxy A è stata soprattutto l’ampiezza della gamma, capace di coprire fasce di prezzo molto diverse tra loro. I modelli che hanno contribuito maggiormente ai volumi sono il Galaxy A17 5G, seguito da Galaxy A16 4G, Galaxy A56 5G, Galaxy A17 4G e Galaxy A07 5G.

Secondo l’analisi di SAG, Samsung starebbe puntando con sempre maggiore convinzione su una strategia orientata a quote di mercato e volumi di vendita, riuscendo a restare competitiva sul prezzo nonostante l’aumento dei costi dei componenti, in particolare della memoria, grazie a una rete di distribuzione capillare in numerose aree del mondo. Una scelta che, avverte lo studio, rischia però di pesare sui margini di profitto, dato che nel trimestre la fascia bassa del mercato ha mostrato complessivamente maggiore debolezza.

iPhone 17 forte in fascia premium, Redmi in caloNella top 5 delle famiglie di smartphone più vendute, la serie iPhone 17 ha registrato una crescita del 24% su base annua, confermandosi molto solida nella fascia premium, in particolare negli Stati Uniti e in Cina. Al terzo posto si è collocata la serie Redmi di Xiaomi, con una quota del 7% ma un calo del 17% rispetto all’anno precedente, segno delle difficoltà dei produttori cinesi a mantenere prezzi aggressivi sui modelli entry-level di fronte all’aumento dei costi dei componenti.

Fascia bassa Android in difficoltàIl rapporto SAG segnala un andamento negativo diffuso tra le serie Android più economiche: la serie vivo Y e la serie OPPO A sono scese entrambe di circa il 18% su base annua, la serie Honor X del 24%, la serie POCO di Xiaomi di circa il 40% e la serie G di Motorola (Lenovo) di circa il 35%. Fa eccezione Huawei, con la serie Nova in crescita del 19% annuo e la serie Changxiang che segna un balzo di circa il 94%.

Cosa aspettarsi nella seconda metà del 2026Per SAG, il tema centrale dei prossimi mesi sarà la capacità dei produttori di trasferire sui prezzi di vendita l’aumento dei costi dei componenti senza frenare la domanda, soprattutto nei mercati emergenti più sensibili al prezzo. Il quadro del secondo trimestre mostra però che la fascia premium ha retto meglio di quella economica, con Samsung che punta sulla diffusione della gamma Galaxy A e Apple che continua a beneficiare della forza della serie iPhone 17.

#android #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

One UI 9 stabile arriva su Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra: le novità dell’aggiornamento

Samsung ha avviato il rilascio della versione stabile di One UI 9.0, basata su Android 17, per la serie [

Altro...

Samsung ha avviato il rilascio della versione stabile di One UI 9.0, basata su Android 17, per la serie Galaxy S26. L’aggiornamento arriva dopo mesi di beta test iniziati a maggio e porta con sé numerose piccole modifiche pensate per rendere più fluida l’esperienza d’uso quotidiana.

Chi riceve l’aggiornamento e da dove parte il rolloutLa versione stabile di One UI 9 è destinata a Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra ed è partita inizialmente dalla Corea del Sud. Il firmware, identificato dalla build S94xNKSU4BZ16, include anche la patch di sicurezza di settembre 2026. Da questa release parte anche la diffusione più ampia verso altri mercati, che dovrebbe estendersi progressivamente nelle prossime settimane.

Interfaccia più fluida e personalizzabileOne UI 9 non stravolge il linguaggio visivo di Samsung, ma interviene su una serie di dettagli legati all’uso quotidiano dello smartphone:

la Now Bar mostra ora la forma d’onda del brano in riproduzione, con una visualizzazione più ampia quando l’area viene espansa

le animazioni di transizione sono più fluide nella barra di ricerca dell’app drawer, nell’apertura delle cartelle e nella selezione dei widget

nelle Impostazioni rapide è possibile modificare la dimensione degli interruttori, personalizzando il layout secondo le proprie preferenze

il media player nel pannello delle notifiche si presenta inizialmente in versione compatta, ma può essere espanso o ridimensionato

gli slider di luminosità e volume sono più spessi, per facilitarne il controllo con il dito

Non solo Galaxy S26: coinvolti anche Fold8 e S26 FEIl Galaxy Z Fold8 è stato il primo smartphone Samsung a debuttare direttamente con One UI 9 preinstallato, mentre il recente Galaxy S26 FE utilizza la medesima versione software. L’arrivo dell’update stabile sulla serie S26 principale completa quindi il quadro per la line-up più recente dell’azienda.

Quando arriva fuori dalla Corea del SudCon il rollout stabile ormai avviato, Samsung dovrebbe estendere la distribuzione ad altri paesi nelle prossime settimane. Gli utenti Galaxy S26 riceveranno una notifica quando l’aggiornamento sarà disponibile per il proprio dispositivo, mentre chi ha attivato il download automatico potrebbe vederlo scaricarsi in autonomia. One UI 9 punta più sul perfezionamento delle interazioni quotidiane che su un cambio radicale dell’interfaccia, ma le modifiche ad animazioni, slider e Now Bar dovrebbero risultare evidenti fin dai primi utilizzi.

#android #galaxy #samsung #oneui #galaxys26

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Galaxy S27 Ultra, foto più naturali in arrivo: Samsung rivedrebbe l’elaborazione della fotocamera

Il prossimo top di gamma di Samsung, il Galaxy [S27](https:/

Altro...

Il prossimo top di gamma di Samsung, il Galaxy S27 Ultra, potrebbe portare con sé un cambiamento importante nell’elaborazione fotografica. Secondo il leaker WalleGalaxy, l’azienda coreana starebbe rivedendo l’algoritmo di elaborazione delle immagini per ottenere colori più naturali e tonalità più calde rispetto ai modelli precedenti. Il Galaxy S27 dovrebbe essere presentato nei primi mesi del 2027, e per ora si tratta soltanto di indiscrezioni non confermate da Samsung.

Uno stile fotografico diverso dal solitoLa qualità di uno scatto non dipende solo dal sensore o dall’obiettivo, ma soprattutto dal modo in cui i dati raccolti vengono elaborati. Le fotocamere della serie Galaxy sono note per privilegiare colori vividi e un contrasto elevato, una scelta che valorizza i dettagli ma che in alcune situazioni può risultare eccessiva rispetto alla scena reale.

Secondo l’indiscrezione, con il Galaxy S27 Ultra Samsung punterebbe invece a una resa più fedele alla realtà, con tonalità più calde e meno enfasi sulla saturazione artificiale, privilegiando la luce e i colori originali del soggetto rispetto a una post-elaborazione marcata.

Miglioramenti anche per i video HDRLe modifiche non riguarderebbero solo le foto statiche. Sempre secondo WalleGalaxy, il formato Log e il codec Advanced Professional Recording (APV), introdotto con il Galaxy S26 Ultra per le registrazioni video professionali a bassa compressione, riceverebbero ulteriori perfezionamenti orientati a migliorare la qualità dei video HDR. Risoluzione massima e frame rate dovrebbero invece restare invariati, con il Galaxy S27 Ultra che continuerebbe a supportare video in 4K a 120fps e 8K a 30fps.

Il software conta quanto l’hardwareL’aspetto più interessante della voce è che non riguarderebbe un nuovo sensore, ma il modo in cui i dati vengono elaborati via software. Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale e la fotografia computazionale sono diventate determinanti per il risultato finale di uno scatto, spesso più della sola qualità del sensore: una nitidezza o una saturazione eccessive possono infatti produrre immagini poco fedeli alla scena reale.

Se le indiscrezioni si confermeranno, il Galaxy S27 Ultra potrebbe quindi offrire un’estetica fotografica sensibilmente diversa da quella a cui gli utenti Galaxy sono abituati. Va comunque ricordato che si tratta di informazioni non ufficiali: solo con l’arrivo del dispositivo sul mercato sarà possibile verificare l’effettiva resa cromatica e il comportamento in HDR promessi dalla fonte.

#android #leak #galaxy #samsung #galaxys27

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Samsung pronta ad alzare i prezzi della memoria: Galaxy S26 e non solo a rischio rincaro

Il caro-memorie che sta colpendo l’intero settore degli smartphone potrebbe conoscere un nuovo capitolo: secondo indiscrezioni provenienti da media co

Altro...

Il caro-memorie che sta colpendo l’intero settore degli smartphone potrebbe conoscere un nuovo capitolo: secondo indiscrezioni provenienti da media coreani, Samsung starebbe valutando un ulteriore rincaro del 7-10% sui prezzi di fornitura di DRAM mobile e memoria NAND. Se confermato, l’aumento andrebbe a colpire tutti i produttori di smartphone che si riforniscono dal colosso coreano, Samsung stessa compresa.

Una crisi delle memorie già ai massimi storiciIl rincaro arriverebbe in un momento in cui i prezzi di DRAM e NAND flash sono già ai livelli più alti mai registrati, a causa della carenza di componenti che sta interessando il mercato globale. Diversi produttori hanno già alzato i prezzi di vendita dei propri smartphone per assorbire l’aumento dei costi dei componenti, e un ulteriore rincaro del 7-10% rappresenterebbe un colpo difficile da ignorare, specialmente per i modelli di fascia alta con maggiore capacità di memoria.

Galaxy S26 nel mirino dei rincariLe indiscrezioni indicano che l’aumento riguarderebbe anche la divisione mobile dello stesso Samsung, aprendo la strada a possibili rincari sulla serie Galaxy S26. Sempre secondo i report coreani, l’azienda starebbe già valutando un aumento dei prezzi della gamma Galaxy S26 sul mercato sudcoreano a partire dal mese prossimo, con la possibilità che la stessa dinamica si estenda anche ad altri mercati.

Va precisato che si tratta al momento di informazioni non confermate ufficialmente da Samsung, e la fonte coreana all’origine dei report non è stata resa nota. Per questo motivo le cifre non possono ancora essere considerate definitive.

Un problema che riguarda tutto il mercato AndroidSe le indiscrezioni dovessero rivelarsi fondate, l’impatto non si limiterebbe ai soli dispositivi Samsung. Essendo tra i principali fornitori di memoria per l’intero settore, un aumento dei prezzi di DRAM e NAND del 7-10% si tradurrebbe in un incremento dei costi anche per Xiaomi, OPPO, Google e gli altri produttori che utilizzano componenti Samsung nei propri smartphone.

Con il caro-memorie che sta già spingendo verso l’alto i listini in tutto il mondo, un ulteriore rincaro potrebbe alimentare nuovi aumenti di prezzo tra la fine del 2026 e il 2027, coinvolgendo l’intero panorama degli smartphone Android di fascia alta.

#android #galaxy #samsung #galaxys26 #memoria

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Samsung Galaxy A18 4G launched with a 90Hz Super AMOLED display, 50MP OIS camera, 5000mAh battery and Android 17. Check price and specs.

Altro...

Samsung Galaxy A18 4G launched with a 90Hz Super AMOLED display, 50MP OIS camera, 5000mAh battery and Android 17. Check price and specs.

https://mymobprice.com/samsung-galaxy-a18-4g-launched/

#samsung #android17 #photography #phone #galaxya18 #mymobprice #samsunggalaxya18 #samsungphone #mobilegaming

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Snapdragon 8 Elite Gen 6: anche Samsung Foundry in corsa per la produzione

Il nuovo chip di punta di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, potrebbe non essere prodotto soltanto da TSMC. Secondo alcune indiscrezioni provenien

Altro...

Il nuovo chip di punta di Qualcomm, lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, potrebbe non essere prodotto soltanto da TSMC. Secondo alcune indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, Samsung Foundry sarebbe in trattativa con Qualcomm per realizzare parte della produzione del SoC, insieme alla variante Pro attesa in parallelo.

La resa dei chip a 2 nanometri di Samsung miglioraFino a poco tempo fa si dava per scontato che TSMC sarebbe stata l’unica fonderia coinvolta nella produzione dello Snapdragon 8 Elite Gen 6 e della sua variante Pro, entrambi attesi in presentazione ufficiale entro la fine del mese. Le cose potrebbero però cambiare: secondo i media coreani, la resa produttiva del processo a 2 nanometri di Samsung sarebbe salita fino a circa il 55%, un miglioramento che avrebbe riportato l’azienda coreana al tavolo delle trattative con Qualcomm.

Il dato, va detto, resta comunque inferiore a quello di TSMC, stimato tra il 60% e il 70%. Per una produzione su larga scala, Qualcomm richiederebbe in genere una resa di almeno il 70%, quindi non è ancora chiaro se Samsung sia davvero pronta per gestire volumi importanti nel breve periodo.

Il vero problema potrebbe essere la capacità produttiva di TSMCDietro l’apertura verso Samsung ci sarebbe soprattutto un altro fattore: la capacità produttiva limitata di TSMC sui 2 nanometri. Il colosso taiwanese punta a portare la propria capacità produttiva a circa 60.000 wafer al mese entro il quarto trimestre del 2026, ma più della metà di questa capacità sarebbe già stata prenotata da Apple.

TSMC: resa stimata tra il 60% e il 70%, ma capacità in parte assorbita da Apple

Samsung: resa salita a circa il 55%, ancora sotto la soglia richiesta per la produzione di massa

Qualcomm starebbe negoziando specifiche, prezzi e ottimizzazione del processo con entrambe le fonderie

Per questo motivo, Samsung difficilmente diventerebbe il partner produttivo principale per lo Snapdragon 8 Elite Gen 6: il suo ruolo sarebbe più quello di fornitore di riserva, utile a Qualcomm per garantirsi comunque i volumi necessari qualora TSMC non riuscisse a coprire l’intera domanda.

Cosa significa per gli smartphone Android di fascia altaLo Snapdragon 8 Elite Gen 6 è destinato a diventare il cuore pulsante dei top di gamma Android del prossimo anno, da Samsung a OnePlus passando per Xiaomi e gli altri produttori che storicamente adottano i chip Qualcomm sui modelli più costosi. Un eventuale ingresso di Samsung come fonderia, anche solo parziale, avrebbe un peso non trascurabile negli equilibri della produzione di semiconduttori a 2 nanometri, in un mercato dove la domanda supera spesso l’offerta disponibile. Al momento si tratta comunque di indiscrezioni non confermate ufficialmente né da Qualcomm né da Samsung.

#android #leak #samsung #snapdragon #qualcomm

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...

Samsung pensa di anticipare Galaxy Z TriFold 2 per rispondere a iPhone Duo

Samsung starebbe valutando di anticipare il lancio del [Galaxy](https://androidiani.net/category/samsung/

Altro...

Samsung starebbe valutando di anticipare il lancio del Galaxy Z TriFold 2, il successore del pieghevole a tre ante presentato lo scorso anno. La mossa arriverebbe in risposta alla presentazione da parte di Apple del primo iPhone pieghevole, denominato iPhone Duo, che avrebbe spinto l’azienda coreana ad accelerare i tempi.

Un lancio anticipato rispetto al 2027Il Galaxy Z TriFold di prima generazione era arrivato negli Stati Uniti a gennaio 2026 al prezzo di 2.899 dollari, per poi essere ritirato dal mercato appena tre mesi dopo, ad aprile. Le voci circolate finora indicavano il 2027 come anno di debutto per il successore, insieme a un nuovo dispositivo con schermo scorrevole (slidable) a cui Samsung starebbe lavorando in parallelo.

Secondo il leaker coreano Lanzuk, Samsung starebbe però considerando di anticipare l’uscita del Galaxy Z TriFold 2, e la stessa accelerazione potrebbe riguardare anche il modello scorrevole. Al momento non ci sono date precise, e resta possibile che l’azienda mantenga comunque la tabella di marcia originaria fissata per il 2027.

Più sottile e leggero, ma con prezzo simileLe indiscrezioni parlano di un Galaxy Z TriFold 2 più sottile, più leggero e più resistente rispetto al modello di debutto. Il dato che colpisce di più riguarda però il prezzo: Samsung punterebbe a mantenerlo sostanzialmente in linea con quello della prima generazione, nonostante l’aumento generale dei costi dei componenti per smartphone e la maggiore complessità meccanica tipica dei pieghevoli a più ante.

Galaxy Z TriFold (2026): lanciato a 2.899 dollari, ritirato dal mercato dopo circa tre mesi

Galaxy Z TriFold 2: possibile anticipo del lancio rispetto al 2027, design più sottile e leggero

Prezzo: obiettivo di Samsung è mantenerlo vicino a quello del modello precedente

La concorrenza di iPhone Duo cambia le prioritàNon è ancora certo che Samsung deciderà davvero di anticipare il Galaxy Z TriFold 2, ma l’ingresso di Apple nel segmento dei pieghevoli con iPhone Duo rende la tempistica di lancio e la competitività del prodotto più importanti che mai per l’azienda coreana. Con un mercato dei pieghevoli sempre più affollato, arrivare per primi con un modello aggiornato potrebbe fare la differenza nella percezione dei consumatori Android più esigenti.

#android #leak #galaxy #samsung

0

Caricamento...

0
1

Caricamento...